Carlo Maria Barile a Mola per il Festival Organistico Internazionale
Classica e Lirica
Concerti
Lo storico organo "Petrus de Simone" torna protagonista per l'ottavo appuntamento del Festival Organistico Internazionale di Santa Maria del Passo.
La quattordicesima edizione di respiro internazionale dedicata alla valorizzazione dell'organo è organizzata dall'associazione "Arte e Musica" e diretta artisticamente da Margherita Sciddurlo.
Ad esibirsi sarà il talentuoso Carlo Maria Barile in un programma intitolato: Da Trabaci a Bach, con lo sguardo della Madre
Scopo del programma del concerto è quello di compiere un viaggio ideale, nel mese mariano, che partendo dall’Italia meridionale conduce verso nord, fino alla Germania centrale nell’epoca barocca: il viaggio ha principio a Napoli ai tempi della dominazione spagnola con il genio compositivo di Giovanni Maria Trabaci da Montepeloso (oggi Irsina); si prosegue con Roma, con il compositore ferrarese Girolamo Frescobaldi, alla cui arte hanno attinto grandi maestri non solo italiani ma anche tedeschi come Johann Jakob Froberger e Johann Kaspar Kerll. Si costruisce un ponte nella storia e tra varie culture, così come con la sua arte era solito fare Georg Muffat, compositore cosmopolita che era considerato un ideale Brückenbauer (costruttore di ponti) ai tempi del conflitto franco-austriaco e che insieme a ai grandi compositori precedentemente nominati crea l’humus grazie al quale sorge e si sviluppa la divina musica di Johann Sebastian Bach.
Programma
G. Maria Trabaci
Toccata Seconda Ottavo Tono
Primo Tono con Tre Fughe
A. Scarlatti
Toccata XI
(Allegro – Presto – Partita alla Lombarda – Fuga)
G. Frescobaldi
Canzona dopo l’Epistola
Toccata per l’Elevazione
dai “Fiori Musicali” (1635) - Messa della Madonna
J. J. Froberger
Toccata IV FbWV 104
dal Libro Secondo (1649)
J. K. Kerll
Passacaglia
da Toccate, Canzoni, et altre Sonate, per sonare sopra il Cembalo o Organo
G. Muffat
Ciacona
dall’Apparatus musico-organisticus (Salisburgo, 1690)
J. S.Bach
Fuga sopra il Magnificat BWV 733
G. F. Händel
Passacaglia
dalla Suite n. 7 in Sol Minore HWV 432
Carlo Maria Barile (Ferrara, 1989) nel 2008 si diploma in organo e composizione organistica cum laude al Conservatorio N. Piccinni di Bari con Margherita Quarta. Nel 2011 consegue il Konzertexamen in organo alla HfM di Detmold (Germania) con Tomasz A. Nowak. Nel 2016 consegue cum laude il Master di II livello di musica antica presso il Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli con Antonio Florio. Si perfeziona con Ullrich Böhme e Naji Hakim. Inoltre studia pianoforte e batteria jazz con Vito di Modugno e Michele Di Monte presso la scuola Il Pentagramma di Bari e nel 2007 frequenta il 5 Week Program del Berklee College of Music di Boston. La sua attività concertistica lo vede attivo in Europa e USA come organista, cembalista e pianista jazz in luoghi come la Thomaskirche di Lipsia (Bach Orgelfestival 2021), il Jazz at Lincoln Center di New York, il Concertgebouw di Amsterdam, la basilica di Valére, Sion (CH), la Markuskirche di Monaco di Baviera (Münchner Orgelsommer), la cattedrale di Toledo, la chiesa di Notre Dame des Champs di Parigi, il teatro Petruzzelli di Bari (per il Bif&st dal 2014 al 2017) e il Teatro di San Carlo di Napoli (stagione 2017-18, al cembalo nell’opera “Siroe, Re di Persia” di L. Vinci in forma di concerto, Antonio Florio direttore). Dal 2020 completa la sua formazione in musica sacra presso la Hochschule für katholische Kirchenmusik & Musikpädagogik di Ratisbona (Germania), dove da ottobre 2022 è docente su incarico di Schulpraktisches Klavierspiel.
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Mola di Bari (Bari)
Chiesa di S. Antonio
ore 20:00
ingresso libero
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