Puglia Show Time presenta L'Arte Circense
Teatri e auditorium
www.teatroduemondi.it
Equilibristi, giocolieri, danzatori, arte circense per antonomasia. Un susseguirsi di immagini, colori e visioni dai significati allegorici. Un viaggio corroborante all’interno dell’immaginifico mondo del circo contemporaneo, della danza e del teatro di strada. Torna per l’Epifania la grande festa dello spettacolo dal vivo “Puglia Show Time".
ore 16.30 in teatro
COMPAGNIA DONATI-OLESEN
COMEDY SHOW
di: G.Donati, J.Olesen e T.Keijser
con: Giorgio Donati e Jacob Olesen
regia: G.Donati, J.Olesen e T.Keijser
Teatro comico
Spettacolo tra il Cabaret e il Teatro interpretato da Giorgio Donati e Jacob Olesen, attori - rumoristi, musicisti, mimi, trasformisti, ciarlatani, racconta in un alone di comicità surreale di piloti giapponesi, di ragazze tenute prigioniere da un Dracula ridicolo, di motociclisti fanatici e rompicollo.Le storie che si susseguono, estremamente semplici e sintetiche, vengono interpretate in un modo insolito e avvincente creando così uno stile tutto particolare. 
Sono gesti, mimiche e virtuosismi musicali che 
definiscono salti nell'assurdo, distorsioni della logica, giochi del paradosso, costantemente accompagnati dalle riproduzioni dei rumori più diversi: rombi, stridori,fruscii, botti ed esplosioni.Le gag si susseguono
 a ritmo serrato e lo spettacolo si rivela così congeniale a qualsiasi tipo di pubblico, sia a quello più smaliziato e critico degli adulti, sia a quello più naif dei bambini.
Ore 18:00 da piazza Castello
TEATRO DUE MONDI
FIESTA
scene e costumi Maria Donata Papadia
testo e regia Alberto Grilli
Con: Federica Belmessieri, Stefano Grandi, Tanja Horstmann, Angela Pezzi, Maria Regosa, Andrea Valdinocci, Renato Valmori.
Parata - spettacolo di strada
FIESTA racconta, in scene ispirate a un racconto di Gabriel Garcìa Màrquez, l'incredibile storia di Erendira e della sua nonna snaturata, che obbliga la nipote a prostituirsi per saldare un debito. Da questo canto per la libertà nascono fughe e combattimenti, duelli e schermaglie, corse scatenate e coreografie fatte di salti e danze acrobatiche su trampoli. Canti popolari e della tradizione anarchica italiana, accompagnati dalla fisarmonica, commentano e contrappuntano l’azione. Rumore di tamburi, uomini dai volti di cartapesta tre metri e oltre, costumi sgargianti, bandiere...Sono i segnali della parata che arriva, così la gente si prepara a camminarle dietro. Poi uno stop: tutti in cerchio, c'è un combattimento tra giganti, o una corsa sfrenata, un equilibrio impossibile... Ma già si ricomincia. Una parata è sempre per il pubblico l'incontro con elementi di straordinarietà, e quindi con una sorta di meraviglioso che entra nel nostro contesto quotidiano - nelle nostre strade o case, per portare cose insolite. E va a toccare alcune delle più segrete corde del nostro sentire: la sorpresa, il coinvolgimento. FIESTA è uno spettacolo di strada in forma itinerante strutturato in soste e da spostamenti che le collegano. In FIESTA si parla un dialetto maccheronico simile a una sorta di grammelot che lo rende comprensibile a tutti. Un dialetto come linguaggio nostro che ci consente delle complicità e delle fughe nel "modo di dire" che è spesso battuta comica. E infatti questa parata - se pure si inserisce nella tradizione italiana - presenta alcuni aspetti non consueti, e prima fra tutti quella voglia di giocare, di divertire e di divertirsi - pur col massimo rigore interpretativo. E questo spettacolo si trasforma dal racconto di una storia in una festa col pubblico.
ore 20.30 in teatro
MICROBAND
WOOM! WOOM! WOOM!
Musica per scriteriati
di e con Luca Domenicali e Danilo Maggio
Teatro comico-musicale
Forti di una più che ventennale esperienza, Luca Domenicali e Danilo Maggio continuano a sfornare spettacoli di comicità in musica di fortissimo impatto. Con “Woom Woom Woom!” la Microband, oltre a centinaia di repliche nei teatri e nei Festivals di tutta Europa ha effettuato tre tournées in Giappone. Considerata tra le formazioni internazionali di maggior prestigio nel campo della music comedy, popolarissima in Svizzera ed in Germania, ma molto amata anche dal pubblico spagnolo, portoghese e giapponese, la Microband con “Woom Woom Woom!” ha elaborato un’ esilarante “Sinfonia” con sorprendenti interpretazioni delle musiche più varie, in cui i violini sono suonati con archetti invisibili, le chitarre si trasformano, i flauti compaiono dal nulla, in un diluvio di note, di gags e di incredibili invenzioni. Ancora una volta il mondo delle sette note è stato “saccheggiato” senza distinzione di autori, di epoche, di stili: Beethoven e Rossini, Bach e Santana, Astor Piazzolla e i Jethro Tull, Albano e Romina e Brahms , Paolo Conte, Julio Iglesias, ma anche il folklore greco e i cori di montagna, hanno fornito ispirazione ai due vulcanici e dissacranti musicisti bolognesi. Imperdibile dunque questo “Woom Woom Woom!”, uno spettacolo assolutamente originale in cui il virtuosismo e la comicità travolgente dei due musicisti, che si servono di una miriade di strumenti musicali (molti dei quali da loro stessi costruiti e trasformati), sono le caratteristiche di uno spettacolo condotto ad un ritmo vertiginoso, disseminato di gag surreali ed irresistibili.
ore 22.30 in teatro
COMPAGNIA ELEKTRA
48
Regia Audio-Video e Coreografia: Anna Maria De Filippi, Piero Andrea Pati, Alessandro Saviozzi.
Interpreti: Mariliana Bergamo, Francesca Nuzzo, Francesca Pili, Enrica Didonfrancesco
danza
Un progetto che nasce dalla collaborazione dell’associazione Metalogo con il Centro per la Cura e la Ricerca sui DCA, DSM - ASL Lecce. Un lavoro sul tema della bulimia e dell’anoressia, ispirato dai racconti e dal vissuto, nei laboratori di espressività corporea tenuti all’interno del Centro dalla coreuta Annamaria De Filippi e dall’ esperienza collaborativa espressa nelle documentazioni di progetti video realizzati da Piero Andrea Pati. Un tema scottante che esprime un disagio profondo che ha radici nelle dinamiche famigliari e che si rafforza nel contesto di un sociale malato. Il tentativo di un racconto onesto che si nutre della verità e della sofferenza di testimoni corrosi da un male che è lontano dalla bellezza, e vicino ad un mondo che non ci appartiene. Tre danzatrici mettono in scena una sorta di rito ad incastri che tenta, attraverso shock e cambi di rotta, una soluzione accettabile, da sostituire ad una secca sofferenza affamata. Il riferimento più esplicito del numero 48 del titolo è a quella taglia che sembra essere diventata off limits da una cultura imperante che impone modelli preconfezionati. Nella performance tra danza, racconto e interazioni audio-video, si propone un’ipotesi di rappresentazione attraverso la cura creativa delle parole e dei gesti. Dal tema principale si snodano tante letture di bulimia-anoressia, che, attraverso l’esperienza di terapia affiancata dalla ricerca artistica, diventano riflessioni estese della cultura femminile contemporanea.
RUVO DI PUGLIA. Teatro Comunale
6 gennaio 2010
MODALITA' D'INGRESSO
a) Prenotazione on-line:
E' possibile prenotare i propri posti a sedere inviando un’email all'indirizzo promozione@teatropubblicopugliese.it entro 48 ore prima del giorno di programmazione dello spettacolo, il 6 gennaio, specificando:
- nome e cognome di ogni spettatore
- data/e dello spettacolo
- teatro/i
- spettacolo/i
La prenotazione è nominativa, strettamente personale (sarà necessario presentare un documento di identità su richiesta al botteghino), a posto unico per spettacolo.
Per completare la prenotazione è necessario recarsi al botteghino del teatro per ritirare il tagliando/voucher di prenotazione entro 30 minuti prima dello show.