Odore di pioggia di Nico Cirasola
Cinema
Enogastronomia
L’opera prima del regista di Gravina racconta le peripezie di un giovane sognatore del Sud: Totò (interpretato dall’attore barese Totò Onnis), chiamato «l’acchiappamosche», che trascorre le giornate scrivendo poesie e canzoni, girando su una moto, e s’innamora della moglie di un ufficiale della Nato in servizio in Puglia.
È una storia che scorre sullo sfondo di un Sud mitico, «on the road» come il mitico Ovest americano. In «Odore di pioggia», il sogno americano viaggia, in realtà, su una moto Guzzi tra Poggiorsini, Bari e Mola. La scelta delle location, che comprendono parzialmente anche Andria, Castel del Monte, Molfetta e Cinecittà a Roma, è dettata in parte anche dalla partecipazione al film di Renzo Arbore (interpreta la parte del barbiere del paese), in quegli anni all’apice della popolarità con «Indietro tutta» sulle reti Rai.
Accade infatti che, concluse le riprese, pur di annoverarlo nel cast, Cirasola adatta la lavorazione alle esigenze di Arbore. «Ne succedono di tutti i colori - ricorda il regista -. È settembre del 1988. Le riprese di “Odore di pioggia” in Puglia tra Poggiorsini, Poggio del Cardinale e Mola di Bari erano terminate già da un anno e io ero a Cinecittà per completare il montaggio. Il mio sogno per questo mio primo film era la partecipazione del maestro Renzo Arbore. Eravamo tutti scettici: un’impresa impossibile. Ma, da testardo quale sono, in un incontro a Porta Portese riuscii a strappargli una promessa. L’attesa però fu lunga. Il maestro - spiega Cirasola - era impegnato con le sue trasmissioni in Rai, ma non mollai un millimetro. Arrivai addirittura ad appostarmi sotto casa sua. Lo feci per ore e ore ed un giorno di quel settembre riuscii a convincerlo. Era un venerdì pomeriggio. Il maestro mi comunicò che, se fossi stato pronto, sarebbe stato disponibile a girare la scena con me il lunedì successivo, però non prima di mezzogiorno. Follia per follia, dissi a Renzo che il set era tutto pronto».
Una grande bugia. «Perché di pronto non c’era assolutamente niente. Mi precipitai a Cinecittà. Era l’ora della chiusura della direzione. Con insistenza chiesi se fosse disponibile uno spazio sul set di “Cuore” (il film ispirato al libro di Edmondo De Amicis, ndr) dove sarebbe stato facile adattare esterno e interno. La mia esigenza era quella di allestire una semplice bottega di barbiere di provincia, con gli arredi accessori, le poltrone e gli specchi. Il direttore mi chiese quando avessi visto il set di “Cuore” l’ultima volta. “Qualche settimana fa!”, gli risposi. Il dottor Morè mi raggelò con quattro parole: “Ora è un cimitero”. In realtà le riprese erano terminate da giorni e quel set era stato allestito per le riprese di “Mortacci” (con Vittorio Gassman, un giovane Sergio Rubini, Mariangela Melato, ndr). Senza perderci d’animo, io e il mio amico scenografo Elia Canestrari, che fortunatamente era venuto a trovarmi da Bari, iniziammo una folle corsa contro il tempo per cercare luogo e arredi, considerando che Cinecittà il sabato e la domenica è chiusa al pubblico, ma grazie ad alcuni amici fu possibile lavorare il venerdì sera, tutta la notte, il sabato mattina e pomeriggio e tutta la domenica».
Il lunedì il set non era ancora pronto.
«Alle 12,30 eravamo ancora lì a preparare le luci e a cercare soldi per comprare la pellicola. Tra i mille inconvenienti, ci fu quello del collegamento a un contatore di energia elettrica. Ricordo che riuscimmo a superare l’empasse collegandoci alle prese del set di un altro film in lavorazione. Credo fosse “Nuovo Cinema Paradiso” (di Giuseppe Tornatore, premio Oscar, ndr). Reperimmo arredi e tendaggi dai vari magazzini di Cinecittà. Rimuovemmo le scene di “Mortacci” e iniziammo affannosamente a creare l’allestimento della barberia. La cosa incredibile è che lunedì mattina a mezzogiorno mi ero dimenticato di andare a prendere il maestro Renzo da casa sua. Ero così indaffarato che me ne ero dimenticato».
Insomma tutto è pronto per lo Start dell'Arena......
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Bari
Cinema Arena Airiciclotteri
Strada Massimi Losacco, 4 - Bari (Zona Santa Fara)
ore 21:30
ingresso libero
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