“La Barbiera – la donna che rasava e curava menti” è il titolo del romanzo di
Antonietta
Muscas Podda, edito da Iacobelli editore, che verrà presentato martedì 5 settembre alle
ore 19.30 nella corte interna della sede del
Collettivo Le Onde, in via Acclavio 88 a
Taranto.
La Barbiera è un’opera narrativa tratta da una storia vera: quella vissuta da
Concetta
Belfiore (nome d’invenzione), nella città di Taranto e trasmessa dalla protagonista
all’autrice facendole dono di memorie e testimonianze uniche, col desiderio espresso
dalla sua viva voce che l’oralità diventasse scrittura.
Ambientato nella città dei due mari tra gli anni Sessanta e Settanta, all’interno di un
periodo storico contrassegnato da cambiamenti epocali, il romanzo ripercorrerà la vita di
Concetta a partire dalla sua nascita e dallo stigma che la segnerà per sempre: essere
figlia di NN, e che per una fatalità della vita nacque proprio il giorno dell’Immacolata
Concezione. L’otto dicembre.
Racconto prezioso sulla storia travagliata dell’unica barbiera di Taranto, se non del sud
Italia, La Barbiera è un romanzo sulla forza e sulla fragilità dell’esistenza femminile,
condizionate da una società profondamente patriarcale. La Barbiera cerca di parlare a
tutti/e, col tentativo di ribaltare parole e luoghi comuni che abitano ancora oggi nei
diversi universi umani.
Ad introdurre la presentazione del libro sarà Titti Voccoli, guida del Collettivo Le Onde e
del Gruppo di scrittura e lettura al femminile
Ipazia di Taranto. A dialogare con l’autrice la
docente
Rosaria De Bartolo. Le conversazioni saranno intervallate dalla lettura di alcuni
passi tratti dal romanzo, a cura di
Daniela Delle Grottaglie, e dall’accompagnamento
musicale a cura di
Giù Di Meo.
L’evento è organizzato dal Collettivo Le Onde in collaborazione con la libreria Ubik di
Taranto.
SINOSSI- Nella Taranto dell’illusione del benessere e del mare che stordiscono, in piena
rivoluzione sessantottina, Concetta Belfiore, “Tina”, ribalta una sala da barba ed
un’ampia collezione di antichi luoghi comuni sull’universo femminile. Nel tempio della
rasatura, come la leggendaria Zizi Jeanmaire, Concetta si muove leggiadra, tra forbici e
pennelli. Dapprima assistente di Lino, il suo maestro, diventa in breve tempo sua moglie e
barbiera, capovolgendo schemi e consuetudini.
Tina, la barbiera del Sud, rasa e cura menti; a lei ogni giorno guardano visi e parlano
bocche maschili. Come falchi pellegrini, arriveranno ad un giornalista, pronto a registrare i
suoi sguardi e a raccontare una storia. La storia della barbiera che osserva Taranto
cambiare volto, sopraffatta dall’avvento dell’Italsider. Ma il venticello delle voci non si
ferma: sconfina nel tempo fino a giungere alla narratrice. In un mondo che si modernizza
dolorosamente, le due donne si incontrano, percorrono insieme un viaggio che le
condurrà nell’isuledda, una piccola isola sarda. Scene e figure si muovono dislocate tra
est e ovest, ciascuna legata alla protagonista gravata fin dalla sua nascita dal peso
dell’oppressione patriarcale. La Barbiera è un romanzo sulla libertà, quella violata,
sognata e tramandata da donna a donna, che tenta di tagliare via la fuliggine della
sofferenza come Concetta tagliava un tempo i capelli.
Sull’autrice:
Antonietta Muscas Podda nasce a Carbonia, nel sud della Sardegna, nel 1977. E’
insegnante e giornalista. Si laurea alla Facoltà di Scienze Politiche di Padova con una tesi
per cui pubblica due saggi (Riviste Ernesto De Martino -AISO). Come giornalista ed
esperta di comunicazione collabora con associazioni del terzo settore, ong ed enti
istituzionali (Università di Bari e Regione Puglia). Nel 2020 vince il Premio nazionale Med
Cesare Scurati. E’ cofondatrice e fa parte del Gruppo di Scrittura e Lettura
Web:
www.facebook.com/events/313...