da sabato 9 a domenica 10 settembre 2023
Prime serate per MA/IN - RAMIFICATIONS
Concerti
Spettacoli performativi e intermediali, live di musica elettroacustica, installazioni e sperimentazioni sonore e visive con artisti affermati e giovani compositori provenienti da tutto il mondo: dal 9 settembre all'11 novembre tra Puglia e Basilicata torna MA/IN, festival di musica elettroacustica e arti digitali.
Sabato 9 e domenica 10 settembre (ore 20 - ingresso 3 euro) il festival partirà da Kora – Contemporary Arts Center di Castrignano de’ Greci. La serata d'apertura prenderà il via con la prima europea dell'installazione sonora Hydra #2 di Roberto Alonso Trillo (musicista e ricercatore spagnolo, assistente universitario alla Hong Kong Baptist University) e Marek Poliks (artista, ingegnere e teorico statunitense che lavora con il machine learning applicato al suono, con i media digitali, con la robotica e con la scultura).
A seguire il compositore e musicista Manfredi Clemente (docente di Composizione elettroacustica al Conservatorio di Alessandria) proporrà "Hajime yori kotoba shirazariki" un’opera sonora, in linea con una ricerca personale sul legame tra testo poetico e suono elettroacustico, dedicata a Michiko Ishimure poetessa, attivista e ambientalista giapponese scomparsa nel 2018.
Subito dopo The minimal self, un'operetta elettronica per contentarsi del sé nella quale dialogano i suoni prodotti dalla HY.E.T (HYbrid Electroacoustic Trumpet), strumento elettroacustico ideato dal musicista e compositore Giorgio Distante con brevi racconti creati sul momento dalla scrittrice e operatrice culturale Giulia Maria Falzea.
In chiusura "Ishtar’s Star" del sound artist, compositore, ricercatore e batterista Christian Campobasso, un progetto performativo basato sull’interazione tra umano e macchina, nel tentativo di indagare il nostro rapporto con la tecnologia nel mondo contemporaneo.
Domenica 10, dopo la riproposizione dell'installazione sonora Hydra #2, la serata proseguirà con "Khemenu", performance live del compositore greco Nikos Stavropoulos che rimanda alla mitologia di otto divinità primordiali adorate nell’antico Egitto (Ogdoad), numero che si trova anche nei primi sistemi di credenze religiose e nell’antica astronomia e cosmologia (otto corpi celesti), così come nella mitologia cinese (otto immortali). Otto è anche il numero di canali in una registrazione ambisonica di secondo ordine (A Format), la tecnica utilizzata per catturare i materiali di partenza per questo lavoro.
Prima della chiusura affidata al giovane compositore pugliese Francesco Rizzo, spazio al trio Acre formato da Ermanno Baron (batteria), Ginomaria Boschi (chitarra) e Marco Bonini (elettronica). Il suono del gruppo è costituito da alcune riconoscibili influenze musicali e dal modo in cui queste vengono messe in gioco e lasciate “interferire”: la pratica dell’improvvisazione, l’elaborazione in tempo reale dei suoni sintetici, la ricerca timbrica e gestuale mutuata dalla musica “colta” occidentale. Attraverso queste coordinate di riferimento il “libero gioco” del gruppo resta sempre aperto a nuove modulazioni.
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da sabato 9 a domenica 10 settembre 2023
Castrignano de' Greci (Lecce)
Kora – Contemporary Arts Center di Castrignano de’ Greci
ore 20:00
ingresso a pagamento
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