da venerdì 13 a lunedì 23 ottobre 2023
in mostra
Convivium
Arte e fotografia
MOSTRA Convivium
Convivium è il progetto di una mostra caratterizzata da ampio uso della materia, un elemento che accomuna le opere di Nick Giu, Michele Agostinelli e Giuseppe Genchi, utilizzo teso a comunicare l’essenza dinamica della materia nell’espressione artistica.
Nick Giu, seguace della pop art di Mimmo Rotella, sovrappone e stratifica su tavole in legno strappi di manifesti e riviste appartenenti a più mondi, come moda, musica, cinema, sport, condizione della donna, con uno sguardo critico sulla società.
Questi soggetti sono uniti e rivissuti grazie all'uso del colore che viene lasciato colare sui volti, talvolta noti, frammentati e in parte ancora riconoscibili. I loro lineamenti si scorgono fra strati di carta e colore e diventano portavoce del messaggio, spesso di denuncia, dell'artista.
A popolare le opere materiche di Michele Agostinelli, sono, invece, sovrapponendosi su più livelli, frammenti di materiali molto vari: sacchi di caffè, carta, paglia, trucioli di legno, bottoni, pietre, tappeti, reti. In questo universo di elementi recuperati, trovano collocazione anche i martelletti di un vecchio pianoforte.
La musica è un altro elemento che accomuna Agostinelli e Nick Giu in buona parte della produzione.
Essa trova spazio nell'astrazione di Agostinelli attraverso pezzi di strumenti musicali abbandonati o nell'interpretazione. Una stratificazione di materiali che segue talvolta le righe di un pentagramma laddove bottoni, pietre e chicchi di caffè appaiono come note sparse di una melodia. A darne ritmo è ancora una volta il colore, anche in Agostinelli, come in Nick Giu, colato, ma anche schizzato.
Entrambi gli autori intendono esprimere attraverso le loro opere il legame profondo con il mondo attuale, sia sociale che geografico, sia naturale che storico, legame e sguardo che sanno, proprio per amore, cogliere ferite, manchevolezze, tracce dolorose dell’evoluzione.
Pino Genchi nato a Bari, si appassiona sin da piccolo all’arte, tanto che appena possibile, visiterà i più importanti musei in Europa e negli Stati Uniti. Ben presto si cimenterà nel riprodurre con la tecnica ad olio le immagini di Steve McCurry, sviluppando così da autodidatta il suo interesse per temi etnici e universali. Il passaggio dal tema etnico a quello antropologico è in fieri: dall’osservazione minuta e ricca di particolari delle prime opere (La Palenquera fuma, La bella di Ulan Bator, etc.) si evolve nella ricerca delle Origini, (Grotta di Lascaux, Grotta del Cervo), nel mistero dei Wandjina, nella potenza racchiusa nei graffiti, in quei segni apparentemente semplici, ma profondamente paradigmatici che influenzano la sua attuale produzione Cambia anche la tecnica: oggi gesso acrilico a riprodurre lo sfondo roccioso dei graffiti, e colori acrilici come rosso e nero, sempre in linea con quanto il passato gli suggerisce, animano le sue opere (Alieno o Aborigeno, La caccia e la danza, La caccia al cervo, I misteri di Wandjina, etc.)
La mostra Convivium propone 20 opere di Michele Agostinelli, 20 di Nick Giu, e 15 di Pino Genchi.
Il periodo di esposizione è da venerdi 13 a lunedi 23 ottobre 2023 presso l’Associazione Culturale Convivium a Bitonto, piazza Cattedrale 35 tel. 080 3343092809.
La mostra sarà presentata al pubblico con l’inaugurazione di sabato 14 dal giornalista Dott. Marino Pagano alle ore 18.
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da venerdì 13 a lunedì 23 ottobre 2023
Bitonto (Bari)
piazza Cattedrale,35
18,00 - 21,00
ingresso libero
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