Domenica 17 dicembre 2023
SIAMO QUI RIUNITI O DELLA DEMOCRAZIA IMPERFETTA
Teatro
Una rassegna di teatro civile per riflettere e creare occasioni di confronto ma anche un progetto di lettura dedicato ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.
Questa la sintesi del THEMIS Festival, il progetto organizzato dalla Associazione di Promozione Sociale Legalitria a Locorotondo.
Questa prima edizione della rassegna è stata dedicata agli uomini e alle donne che si sono contraddistinti nelle lotte alle mafie, in alcuni casi fino al sacrificio estremo: Don Pino Puglisi, Michele Fazio, Rita Atria, Lea Garofalo, Paolo Borsellino protagonisti di memoria e di insegnamento civile.
17 dicembre 2023
SIAMO QUI RIUNITI O DELLA DEMOCRAZIA IMPERFETTA
Seconda Edizione a cura di Filippo Carrozzo
Siamo qui riuniti o della democrazia imperfetta è uno spettacolo creato nel 2005, produzione Teatro delle Briciole, che è stato rappresentato centinaia di volte in tutta Italia da Bruno Stori ed è stato visto da migliaia di adolescenti.
Oggi, dopo sedici anni, lo spettacolo vede una seconda edizione con un nuovo attore, Filippo Carrozzo. È una sorta di doverosa trasmissione di saperi da attore a attore, perché pensiamo che oggi più che mai sia necessario parlare di democrazia alle nuove generazioni.
Siamo qui riuniti o della democrazia imperfetta è uno spettacolo che parla ai ragazzi di politica in senso alto, con il rigore della ricerca storica e la profonda leggerezza del riso e dell’ironia. Ma di quale politica si tratta? Di quella illustrata dalla radice della parola, di quella del senso etimologico come la intendevano i greci: non la gestione della cosa pubblica o del potere, ma l’essere o il saper diventare cittadini autentici, protagonisti attivi e critici del luogo abitato dagli uomini: la polis. Politoi quindi, uomini all’altezza dell’identità di animali sociali, destinati dalla natura a superare la dimensione individualistica per affrontare coraggiosamente il rapporto con l’altro. Quell’altro che nel presente è sempre più spesso qualcuno che viene da lontano, da altre polis, da altri mondi così differenti per lingua e per cultura. È in questo orizzonte di senso che la politica è la protagonista assoluta di questo spettacolo.
Condotto per mano dall’attore in un ironico e istruttivo viaggio nel tempo – che ha inizio dalla culla della democrazia, l’Atene di 2500 anni fa – il pubblico approderà sorpreso a un oggi carico di contraddizioni e disuguaglianze, scoprendo o riscoprendo le tante imperfezioni, le storture, i camuffamenti delle democrazie del nostro tempo. Sarà curioso allora avvedersi di come la democrazia non sia una conquista acquisita, né d’altronde una sterile utopia, ma sia invece un tentativo in movimento, un’affascinante ipotesi di lavoro, una tensione ancora da agire. Tra i compagni di viaggio, un grazie particolare al greco Socrate, alla sua arte della parola come colloquio e percorso a due, come arricchimento interiore di sé e dell’altro. E allo spagnolo Fernando Savater, che dopo Etica per un figlio ha gettato, con Politica per un figlio, uno sguardo ancora una volta acuto, penetrante e intenso sul rapporto tra generazioni.
|
Locorotondo (Bari)
Auditorium "G. Boccardi"
V. Cisternino, 282
ore 19:00
ingresso a pagamento
|
| |
|
|
letto
510 volte