da domenica 5 a domenica 19 novembre 2023
in mostra
Donna Vita Libertà, il mio nome è Notte
Arte e fotografia
Incontri culturali
“Quello che le donne non dicono.”
Quello che le donne NON POSSONO dire.
Quello che le donne NON POSSONO fare.
Quello che le donne NON POSSONO pensare.
Quello che le donne NON POSSONO sognare.
Donna vita libertà
Il mio è notte
Una raccolta di libri d’artista
Una mostra speciale, destinatari non solo gli appassionati di libri e di arte, ma anche e soprattutto coloro che vogliono conoscere attraverso un percorso multisensoriale fatto di suoni, luci e colori la drammatica situazione delle donne iraniane.
Il 16 settembre del 2022 in Iran muore a soli 22 anni Masha Mini a seguito della detenzione in un centro di polizia morale in cui era stata rinchiusa per non aver indossato correttamente il velo. Da quel giorno innumerevoli sono le manifestazioni e le proteste che si sono susseguite in Iran. 520 manifestanti uccisi negli scontri della polizia; 19.000 persone arrestare; molteplici impiccagioni di giovani. Ai sensi dell’articolo 638 del codice penale islamico iraniano le donne che vengono viste senza velo in pubblico sono condannabili alla reclusione da 10 giorni a 2 mesi o al pagamento di una multa in contanti. La legge viene applicata alle bambine dai nove anni. Tuttavia le autorità impongono il velo obbligatorio alle bambine di sette anni in concomitanza con l’inizio della scuola elementare. In uno dei paesi più affascinati del globo, dove sono tangibili le testimonianze storiche del passaggio di una delle più antiche civiltà della terra, sopravvive ancora lo spettro della disuguaglianza che spesso si traduce in una lotta spietata e senza quartiere contro l’emancipazione femminile. Tutto questo lo ritroviamo nelle opere delle artiste esposte:
Laura Agostini, Andreina Argiolas, Oriana Bassani, Lucia Caprioglio, Carmela Corsitto, Maria Credidio, Cristina Gentile, Daniela Gilardoni, Elmam Hamedi, Benedetta Jandolo, Beatrice Landucci, Francesca Magro, Gabriella Maldifassi, Francesca Mazzotta, Rita Mele, Emanuela Mezzadri, Elsa Mezzano, Sara Monatani, Laura Pitscheider, Antonella Prota Giurleo, Letizia Rostagno, Paola Scialpi, Lucia Sforza e Antonietta Baronetti
I materiali e le tecniche utilizzate per creare questi libri d’artista sono i più disparati e spaziano dal cartoncino alla fotografia, passando dal ricamo su stoffa, al libro con stampa in digitale.
Nella serata inaugurale sarà proiettato un VideoArte di Maria Credidio che vede la collaborazione di Imma Guarasci eccezionale performer, la foto ed il montaggio di Eliana Godino ed il testo poetico di Elham Hamedi famosa artista multimediale, nonché pittrice e poetessa iraniana. La potenza narrativa dei versi della Hamedi danno voce ai profondi tormenti dell’anima e del corpo che tutti i giorni le donne dell’Iran, dell’Afghanistan e di tanti altri paesi del mondo, sono chiamate a sopportare per garantire la sopravvivenza a loro stesse e alle loro figlie.
Nello spazio espositivo della mostra, il visitatore potrà inoltre godere della mostra fotografica di Luciana Trappolino “Hijad”, che prende il nome dal velo che le donne islamiche indossano e che è diventato il simbolo della rivolta delle donne che mettono a repentaglio la loro vita pur di affermare i loro diritti.
Un’altra rarità proposta all’interno di “Donna Vita Libertà” sarà l’esposizione di tre patachitra, ovvero dei riquadri di tela trattati in modo particolare ed assemblati in forma di rotoli di varia lunghezza, che mano a mano che vengono srotolati raccontano delle storie. Le immagini riprodotte su queste tele erano e sono utilizzate dalle cantastorie indiane per dare maggior rilievo alle narrazioni, un’arte millenaria che diventa anche in questo caso il simbolo del riscatto sociale di tante donne.
L’esposizione si terrà presso Casa Alberobello (Largo Martellotta – Alberobello) e sarà visitabile tutti i giorni, dal 5 al 19 novembre dalle 17 alle 20 e dalle 9,30 alle 13 su prenotazione per le scuole.
Presente alla serata inaugurale che si terrà domenica 5 novembre alle ore 20 Maddalena Castegnaro curatrice della mostra nonché Responsabile dell’Archivio del Libro d’Artista VerbaManent (Sannicola).
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da domenica 5 a domenica 19 novembre 2023
Alberobello (Bari)
Largo Martellotta
ore 17/20
ingresso libero
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