Giovedì 9 novembre si inaugura la rassegna letteraria
Il coraggio tra le pagine, organizzata da
Volta la carta e
Alzaia Onlus, che gestisce il
Centro Antiviolenza “Sostegno Donna” di Taranto.
Ospite del primo appuntamento è
Camilla Ronzullo, ai più nota come
Zelda was a Writer, molto seguita su Instagram e sul blog che cura dal 2009. Insieme a lei, si converserà intorno al suo ultimo libro
I no che non dici agli altri sono quelli che imponi a te stessa, pubblicato da
Mondadori. L’appuntamento è alle
18.30 a
Palazzo Pantaleo, a
Taranto. L’ingresso è libero. Dialogherà con l’autrice il giornalista
Vincenzo Parabita.
All’alba dei suoi quarant’anni, con molte letture alle spalle, Zelda was a Writer ha capito che dire sì a qualcosa o qualcuno che non desideriamo significa morire un po’. Che dire no, a volte, spalanca le porte e ti salva la vita. Bisogna solo avere il coraggio di farlo. Con ironia e intelligenza, l’autrice ci accompagna nella vibrante cavalcata che l’ha condotta verso il traguardo dell’autolegittimazione. E come nelle migliori avventure, i suoi no risuonano tra le righe e il suo viaggio diventa magicamente quello di tutte e tutti noi.
L’AUTRICE
Camilla Ronzullo, in arte Zelda was a Writer, è nata a Milano sul finire degli anni Settanta. È diventata giornalista grazie alla radio. Scrive, illustra e ama parlare, meglio se con le cuffie alle orecchie e un microfono nelle vicinanze. Per Salani ha scritto il romanzo “La misura di tutto” (2018) e il manuale creativo “Diario dei ricordi futuri” (2019) e ha illustrato l’albo per ragazzi “Fare la moda” (2022). Nel 2020, per Storytel, ha scritto e letto “Domani è un altro mondo”, un audiodocumentario dedicato al romanzo “Via col vento”. Collabora con Chora Media, con cui ha lavorato al podcast “L’Ebreo onorario”. Dal 2009, con immutato entusiasmo, gestisce un progetto chiamato Zelda was a Writer.
IL LIBRO
“Preferirei di no” ripete Bartleby, il famoso scrivano di Melville, per tutto il corso del romanzo che lo vede protagonista. A differenza di lui, condizionata anche da tutti i sì delle generazioni di donne che l’hanno preceduta, l’autrice di queste pagine a dire di no fa una fatica tremenda. Come fai a dire di no a tuo padre che adori, ma vorrebbe fare di te la nuova stella del calcio anche se tu non ne vuoi sapere? O al nuovo incarico che arriva dal tuo datore di lavoro, anche se ti paga costantemente in ritardo? O, ancora peggio, alla vocina nella tua testa che ti sussurra ogni volta che non sei abbastanza?
All’alba dei suoi strepitosi quarant’anni, con molte letture alle spalle, Zelda was a Writer ha capito che dire sì a qualcosa o qualcuno che non desideriamo significa morire un po’. Che dire no, a volte, spalanca le porte e ti salva la vita. Bisogna solo avere il coraggio di farlo.
Attraverso aneddoti tratti dalla sua esperienza e da straordinarie pagine di autori letterari – da Cassola a Calvino, Joan Didion, Naomi Wolf -, Zelda riflette sui nostri tempi, sui sì e sui no che stanno dietro a fenomeni come il ghosting, il breadcrumbing o il quiet quitting, alle aspettative verso chi costruisce una propria immagine pubblica sui social, al rapporto femminile col corpo e con la bellezza e alla paura di invecchiare.
Con ironia e intelligenza, l’autrice ci accompagna nella vibrante cavalcata che l’ha condotta verso il traguardo dell’autolegittimazione. E come nelle migliori avventure, i suoi no risuonano tra le righe e il suo viaggio diventa magicamente quello di tutte e tutti noi.
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Questi gli altri appuntamenti della rassegna “Il coraggio tra le pagine”:
GIANCARLO DIMAGGIO
La via d’uscita (Rizzoli)
21 novembre – ore 18.30
Grottaglie – Ex frantoio
MAVIE DA PONTE
Fine di un matrimonio (Marsilio)
2 dicembre – ore 18.30
Taranto – Palazzo Pantaleo
ALICE URCIUOLO
La verità che ci riguarda (66thand2nd)
15 dicembre – ore 18.30
Grottaglie – Ex frantoio
Web:
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