Ultimo atto, il 29 dicembre, del grande evento Thomas Becket AD 1170 ad ingresso libero. Per l’occasione, nella cittadina in provincia di Taranto, le lancette tornano ndietro nel tempo, all’anno Mille, per rivivere le atmosfere medievali. Centinaia di figuranti, cavalli e cavalieri, sbandieratori, banchi del mercato storico di arti e mestieri proiettano i visitatori in un lontano passato, complici anche allestimenti di straordinario impatto scenografico. Tra Mottola e il suo santo patrono inglese - che fu anche arcivescovo di Canterbury - un legame fortissimo e sempre attuale che, in questa XXXI edizione, rivive anche attraverso strumenti multimediali.
Il progetto è vincitore del bando per le rievocazioni storiche del ministero della Cultura ed è a cura dell’associazione Gli Araldi di San Tommaso Becket con il comune di Mottola, realizzato in collaborazione con la Parrocchia Santa Maria Assunta e l’associazione culturale Terre Nostre. La direzione artistica è affidata al regista Antonio Minelli.
Il 29, alle ore 17 nel centro storico, prendono vita i meravigliosi e suggestivi banchi del mercato storico di arti e mestieri: carta a mano di Fabriano, pittura, vetrate, tessitura, tintura lana e liuteria. A cura dell’ Associazione Culturale Storica Mastri del Tempo di Firenze.
Nella piazza Plebiscito il gruppo degli Arcieri di Palagiano darà dimostrazione di tiro con arco storico.
Alle 18, in piazza XX settembre, spettacolo degli Sbandieratori dell’Ente Culturale Puglia di Carovigno e dell’artista del fuoco Giuseppe Dely De Marzo.
Alle 18.30, in chiesa Madre, la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Castellaneta, Sabino Iannuzzi. Alle 19:30 la processione con la statua del Santo.
Alle 20, sempre in piazza XX settembre, la cerimonia di consegna delle chiavi. Oltre al saluto e alla benedizione del Vescovo, anche lo spettacolo degli sbandieratori e degli artisti di strada.
A seguire, la consegna del Becket d'Oro. Alle 20:30 il rientro della processione. Spazio poi allo spettacolo degli Sbandieratori dell’Ente Culturale Puglia di Carovigno e dell’artista del fuoco Giuseppe Dely De Marzo.
Alle 21, nel centro storico, festa e menù medievale.
In contemporanea, la mostra nel Muderc, Museo della Civiltà Rupestre e Contadina, (piazza XX settembre, ingresso gratuito) sulla storia dell’evento e il legame con il territorio, con particolare riferimento alle straordinarie chiese rupestri.
Produzione artistica Formediterre. A collaborare all’evento anche la Proloco e le associazioni Mottola Verso, Motl la Fnodd e Nativity. L’iniziativa è supportata da Italia Medievale. Info www.becket1170.it .
Web:
www.becket1170.it