Peter Zeller presenta "La scomparsa di H"
Incontri culturali
SABATO 13 GENNAIO 2024
- Alle ore 18.30 presso il Salotto letterario "Centro Srudi G.Degennaro" (Largo Teatro 7, Bitonto)
Per il "Parco delle Arti" - PROGETTO COMUNALE BITONTO CITTA' DEI FESTIVAL: VIAGGI LETTERARI NEL BORGO - XI EDIZIONE / “BITONTO CITTÁ CHE LEGGE”, progetto nazionale di promozione della lettura
Peter Zeller presenterà il suo ultimo libro:
"La scomparsa di H", Giovane Holden Edizioni
Dialogheranno con l'autore:
Leo Lestingi e Mario Sicolo
IL LIBRO:
H, dopo una serie di tragiche vicende familiari e un tentato suicidio, scompare senza fornire spiegazioni, neppure agli amici più cari. Trent'anni dopo ritorna nella sua città e ciò che resta del suo vagabondaggio è fissato in svariati taccuini contenenti riflessioni, appunti e pagine di diario. All'amico di sempre strappa, inaspettatamente, una stravagante promessa, quella di riordinare i suoi scritti in caso di premorienza, e di consegnarli a Anna, il grande amore degli anni giovanili. E il caso vuole che H muoia di lì a poco e che il sopravvissuto, onorando l'impegno, intraprenda la raccolta e la lettura di quei fogli sparsi. Inizia così il lungo racconto dell'esperienza umana di H, non un nome, bensì una lettera dell'alfabeto a significare l'anonimato esistenziale di chi si sente un semplice nessuno. Da quei frammenti che testimoniano una sorta di pellegrinaggio, fisico e psicologico, che non si limita alla fuga, ma si palesa come ricerca di riscatto, di speranza, di segni di immortalità, chi narra individua un percorso nello spazio e nell'interiorità da cui emerge un personaggio fobico, tormentato, ma curioso e assetato di verità, fragile ed eroico al tempo stesso. Catturato e coinvolto, l'amico, insieme alla storia di H, si scopre a raccontare anche le proprie vicende interiori, dal problematico ma intrigante rapporto con la moglie Claudia alla difficile e intensa scoperta della figlia Lucia, dando vita a una sorta di ininterrotta riflessione filosofica ed esistenziale materiata di dubbi, curiosità, passioni non sopite. Ne nasce una sorta di narrazione a due voci in cui sembrano echeggiare le note del Totentanz di Liszt. Perché il senso della morte percorre l'intero romanzo. La morte come mistero, come interrogativo che non trova risposta in un mondo privo di senso. Sviluppato e irreggimentato da una esposizione lucida e rigorosa.
In collaborazione col "Circolo dei lettori" della Libreria del Teatro ed il Presidio del Libro di Bitonto "Nietta Verriello"
Ingresso libero
Info. 080.3758368
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Bitonto (Bari)
Salotto Letterario De Gennaro
Largo Umberto Teatro, 7
ore 18:30
ingresso libero
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