Spazi in memoria | La Casa Rossa: incontro + concerto 2x6
Concerti
Incontri culturali
Una serata per parlare di memoria attraverso i racconti e la musica.
Casa Rossa è un caso isolato in Italia e tra i pochi nel mondo di struttura di deportazione, e quindi di luogo della memoria, di lunga durata: dieci anni. Qui furono scaricati su popolazioni civili, e in particolare su donne, bambini, oppositori politici, professionisti e intellettuali, i costi della guerra e del dopoguerra e quelli della riscrittura della carta geopolitica dell’Europa, in termini di mobilitazione, sradicamento di popolazioni, privazione di ogni diritto e dignità, oltre che degli elementari beni della vita quotidiana.
La varietà di nazionalità, di culture e di religioni degli uomini e delle donne reclusi per così tanti anni a Casa Rossa, a causa delle oppressioni totalitarie ma anche dell’intolleranza per ogni diversità, fa’ sì che essa possa essere proposta non solo come Museo-Memoriale della Shoah nel Mezzogiorno, anche a fronte della scomparsa o trasformazione di simili luoghi della memoria nel Sud, a prevalente connotazione didattica, ma anche come Centro della Pace e del Dialogo Interculturale tra l’Europa e il Mediterraneo, contro tutte le deportazioni, le discriminazioni e tutte le guerre.
⚡️La serata sarà divisa in due momenti:
👉 Alle 21 Carlo Palmisano, direttore artistico di Apulia Land Art, racconterà la storia della Casa rossa di Alberobello. Di quello che era e di quello che, grazie all’arte, è ora.
👉 Alle 22 sul palco di Retroscena si esibiranno Mauro Francioso e Vincenzo Vitti con il loro concerto per chitare elettriche “2x6”
Casa Rossa è un grande stabile di Alberobello. Per tutta la prima metà del Novecento fu una Scuola Pratica dell'Agricoltura. Subito dopo la prima guerra mondiale ospitò i piccoli orfani di soldati caduti in battaglia, a cui offrì l'istruzione elementare. Alla vigilia della seconda guerra mondiale fu requisita dal Ministero dell'Interno e rimase per lunghi anni sottratta alla città, per esclusive esigenze di polizia.
Tra il 1940 e il 1943 furono deportate persone che avevano ruoli strategici e con particolari funzioni politiche, nella maggior parte di origine ebraica, provenienti da ogni parte dell' Europa, destinate ad Auchwitz e agli altri campi di sterminio. Tra il 1944 e il 1946 furono reclusi ex fascisti confinati politici, altri uomini imputati per gravi fatti di sangue conseguenti a tragici episodi di epurazione dal basso, scatenati da folle inferocite per la mancata epurazione istituzionale, ex militi della Decima Mas.
Tra il 1947 e il 1949, in pieno clima di guerra fredda, arrivarono prima numerose donne straniere di tutta Europa ex-collaborazioniste o prostitute o sbandate al seguito degli Alleati o senza documenti: con loro erano internati tanti bambini, anch'essi rifiutati da tutte le società civili. A questa terza stagione al Campo, visitato dai cronisti di tutta Italia, fu ispirata una nota pellicola, Donne senza nome.
Il campo è stato, di volta in volta, di internamento, concentramento, transito, confino, prigionia, per profughi.
Il 5 dicembre 2007 la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Puglia ha dichiarato Casa Rossa bene di interesse storico-artistico, sottoposto alle tutele del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n.42. Questa data ha segnato uno spartiacque: è finita l'epoca delle iniziative estemporanee e della memoria liturgica ed è iniziata quella dei progetti sul futuro del sito. Casa Rossa è un caso isolato in Italia e tra i pochi nel mondo di struttura di deportazione di lunga durata: dieci anni.L'opera d'arte più importante di quell'epoca è rappresentata dagli affreschi della cappella di Casa Rossa.
“2x6”
«La chitarra è adesso ciò che ha rappresentato il violino nei secoli XVIII e XIX. È la voce delle persone; è uno strumento molto importante.»
È da questa citazione di Jhon Zorn (1953) che il duo di chitarre elettriche 2X6, composto da Vincenzo Vitti e Mauro Francioso, si propone di divulgare la conoscenza della chitarra elettrica riconducendola non solo a strumento musicale elettivo della cultura pop ma anche a potente mezzo espressivo, utilizzato e riconosciuto da molti compositori di musica colta del nostro tempo.
Il duo ha partecipato, tra i vari eventi, alla VI edizione dell’Apulia Land Art Festival presso la Fondazione “Casa Rossa” di Alberobello (BA), alla 77esima stagione concertistica 2021/2022 degli Amici della Musica "Arcangelo Speranza" di Taranto, come special guest alla 37esima e alla 38esima edizione del Festival Internazionale della Chitarra di Lagonegro (PZ) con il chitarrista internazionale Sergio Sorrentino e alla 20esima stagione del Giovanni Paisiello Festival di Taranto degli Amici della Musica "Arcangelo Speranza" di Taranto
“Spazi in memoria” è un ciclo di 4 incontri per ricordare a modo nostro, attraverso l’arte, cioè che è stato, i protagonisti e le storie dell’Olocausto.
⚡️ PROSSIMI APPUNTAMENTI
🔸 sab 3 feb | "Spazi in memoria" - RAM | concerto di e con Alessandro Vignola "Neurorbital" e Mirko Lodedo
🔸 dom 4 feb | "Spazi in memoria" - ZHORAN | spettacolo teatrale di e con Giuseppe Ciciriello e Piero Santoro
📅 venerdì 2 febbraio
👉 apertura porte ore 20.30 - inizio ore 21
⚡️ingresso 3€ - tessera 2023/24 obbligatoria
posti limitati - consigliata la prenotazione
‼️ L’ingresso a Retroscena è consentito solo ai tesserati Casarmonica/Retroscena
Il contributo della tessera annuale e di 10€ e ti permetterà di partecipare a tutte le iniziative organizzate da Casarmonica e a Retroscena: incontri, concerti, workshop, tornei, cineforum, laboratori e tanto altro
|
Ceglie Messapica (Brindisi)
Retroscena
via Beato Angelico, Ceglie Messapica
ore 21
ingresso riservato ai soci
|
| |
|
|
letto
450 volte