L'associazione Fatti Darte presenta La Venexiana
Teatri e auditorium
L'associazione Fatti d'Arte ritorna a Teatro con il successo presentato in estate.
"Tutti, vi prego, prestate orecchio, e in alcuna parte non vi turbate, se quello, che di per sé è da passare sotto silenzio, oggi dai nostri attori senza vergogna sarà palesato."
Questo è l'incipit de "La Venexiana", una commedia che nella tradizione teatrale cinquecentesca ricopre un ruolo di assoluto rilievo, offrendo un inedito quanto ardito spaccato del mondo aristocratico veneziano.
L'unicità di questo testo risiede, in uno stupefacente rovesciamento delle parti: le metafore amorose che una massiccia tradizione letteraria attribuiva saldamente all'uomo, sono qui dette da donne. Le donne, insomma, sono viste come soggetto, e non oggetto, del desiderio sensuale.
La messa in scena de "La Venexiana" dell'associazione culturale "Fatti d'Arte" mira, quindi, alla realizzazione di uno spettacolo originale, apportando modifiche al testo dell'anonimo veneto del cinquecento e creando un finale del tutto inedito.
Scene asettiche che allo stesso tempo ricreano gli interni lussuosi delle abitazioni nobili cinquecentesche; costumi che rievocano la moda del periodo e rivisitati in chiave moderna, coadiuvati da un collaudato e quanto mai originale, assetto registico; queste le caratteristiche dello spettacolo.
Gli interpreti, tutti giovanissimi, creeranno attraverso uno studiato carattere specifico per ciascun personaggio, situazioni ora comiche ora drammatiche. L'iniziale innamoramento del forestiero Iulio (Flavio Calia), per la giovane Valeria (Raissa Riccardi), sarà interrotto dall'amore passionale di Angela (Liliana Tangorra). I disegni amorosi saranno realizzati dal Dio Cupido (Piergiorgio Meola), mentre attorno ai personaggi principali, si intrecceranno le vicende delle serve Oria (Mariantonia Capriglione), Nena (Ada Mezzapesa), Bernardo (Francesco Giannuzzi).
Per la realizzazione dello spettacolo indispensabili sono state le figure di: Raffaele Romita (regia), Emanuele Saracino, Rosa Modugno, Franco Colamorea (costumi e scene), Dario Carnimeo (musiche), Rosa Scolamacchia (responsabile marketing), Nicola Ventafridda (responsabile tecnico), e Chiara Labianca (fotografia).
18-19 FEBBRAIO 2010
ore 21:00
Teatro "Tommaso Traetta"
Bitonto (Bari)
Ingresso 8.00/10.00/12.00 euro.
Info e prevendita presso la Libreria del Teatro (080.3758368)