In scena lo spettacolo RESTEP firmato da Emi Miyoshi
Danza e balletto
Domenica 14 aprile, ore 19:00, al Teatro Traetta di Bitonto in programma il prossimo appuntamento con L’Arte dello Spettatore: la rassegna di danza contemporanea del Network Internazionale Danza Puglia sostenuta da Comune di Bitonto e Teatro Pubblico Pugliese.
In scena lo spettacolo RESTEP firmato da Emi Miyoshi
Interpretato da Anna Kempin, Katharina Ludwig, Marcella Centenero, Davide Degano, Giorgos Michelakis
Tamburi e percussioni: Konrad Wiemann
Lo spettacolo traduce le molteplici sfaccettature, l'atmosfera e la vitalità delle danze popolari tradizionali in un'energica variante moderna e interculturale. La partitura coreografica che ne deriva, viene inserita in un nuovo e attuale contesto culturale e di danza, reinterpretata e ulteriormente sviluppata in scena dal linguaggio individuale dei cinque danzatori e del musicista. La coreografia riflette sui meccanismi della memoria collettiva ed esplora le potenzialità e i limiti delle danze comunitarie e tradizionali. La performance, eseguita con musica dal vivo, apre un varco per la creazione di uno scambio fruttuoso sulle appartenenze culturali e tradizionali.
A conclusione dello spettacolo è in programma il consueto appuntamento con A bordo palco in cui il pubblico incontra interpreti e coreografi per approfondire gli aspetti della creazione.
Lo spettacolo in programma al Teatro Traetta di Bitonto sarà anticipato dall’appuntamento con il Network Teachers Carta Bianca: il progetto che programma in apertura di ogni serata dedicata a L’Arte dello Spettatore, un lavoro coreografico di un insegnante che frequenta il percorso formativo annuale Network Teachers con una creazione tematicamente legata a quella dei coreografi ospiti della rassegna.
RADICALE (tutta musica dal vivo)
con il danzatore Fabrizio Nigro e il musicista Vincenzo Gagliani
Un dialogo fra danza e tamburello in cui i sensi sono coinvolti completamente: l'occhio attento a carpire i movimenti, l'orecchio teso al suono, il corpo che risuona, il suono che diventa solido. La relazione fra danzatore e musicista diventa creazione di una simbiotica connessione fra passato e futuro passando da ogni attimo in cui suona il corpo e danza lo strumento. Il suono del tamburello scava nel cuore di una pulsazione antica, regolare fino ad entrare in connessione con il corpo del danzatore in un'alchimia di suoni, passi e movenze della pizzica attraverso un processo di consegna e cura del passato al presente.
INFO E PRENOTAZIONI
asso.riesco@gmail.com – 3516749330
RESTEP
Direzione artistica e coreografia: Emi Miyoshi
Interpreti: Anna Kempin, Katharina Ludwig, Marcella Centenero, Davide Degano, Giorgos Michelakis
Tamburi e percussioni: Konrad Wiemann
Costumi: Charlotte Morache
Drammaturgia: Monica Gillette
Assistente coregrafa: Unita Gay Galiluyo
Luci: Natalie Stark
Suono: Martin Kölker-Heinrich, Jan Geuer
Foto e video: Marc Doradzillo
Ufficio stampa: Christine Eyssel, Ida Biegel
Organizzazione: Anna Kempin
Collaboratori Traditional Dance and Music: Unita Gay Galiluyo, Felix Chang, Sakiko Nakahara
In collaborazione con E-WERK Freiburg e Theater Freiburg
Sostenuto da Cultural Office of the City of Freiburg, Landesverband Freie Tanz-und Theaterschaffende Baden-Württemberg e.V. con fondi del Ministry for Science, Research and Art of the State of Baden-Württemberg, BUREAU RITTER/TANZPAKT RECONNECT
Finanziato da Federal Government Commissioner for Culture e Media within the framework of the NEUSTART initiative KULTUR. Hilfsprogramm Tanz.
Realizzato grazie al programma di residenze del Réseau GRAND LUXE network con il supporto di del Theater Freiburg.
Supported by the NATIONALES PERFORMANCE NETZ International Guest Performance Fund for Dance, which is funded by the Federal Government Commissioner for Culture and the Media
Emi Miyoshi
Ha lavorato nella compagnia di danza Pretty Ugly Tanz Köln sotto la direzione di Amanda Miller. Nel 2008 ha ricevuto una borsa di studio dalla Kunststiftung NRW e ha preso parte come coreografa al SiWiC (corso svizzero internazionale di alta formazione coreografica). Dal 2014 produce a Friburgo SHIBUI KOLLEKTIV. SHIBUI è una parola giapponese che si riferisce all'estetica della bellezza semplice, umile e rara, una bellezza che può offendere e lasciare un retrogusto amaro. Negli ultimi anni, Emi Miyoshi ha esplorato i sentimenti di solitudine e connessione in vari modi. Il suo lavoro artistico affronta in modo toccante il sentimento di alienazione sociale ed emotiva. È attualmente membro del comitato consultivo della rete di danza locale TANZNETZ Freiburg. Dalla stagione 2022/23 è sostenuta dalla rete di residenze Réseau Grand LUXE e dal Theater Freiburg, una piattaforma di scambio per giovani aspiranti coreografi e i loro progetti innovativi.
Ingresso 10.00 euro
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Bitonto (Bari)
Teatro Tommaso Traetta
Largo Teatro, 17
ore 19:00
ingresso a pagamento
10.00 euro
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