Tanti gli appuntamenti del CAMA LILA.
Dal 20 al 27 maggio tutta Europa si mobilita per la prima European Testing Week (ETW) del 2024, la settimana dei test volta a promuovere la diagnosi precoce dell’HIV, delle epatiti virali e di altre Infezioni Sessualmente Trasmissibili (IST). Testare, Trattare, Prevenire: “Test, Treat, Prevent” è lo slogan dell’iniziativa, una delle più importanti al mondo per quanto riguarda la salute pubblica. Per diritti, ascolto prevenzione, test e tanto altro.
Promossa da EuroTEST due volte l’anno, in primavera e in autunno, la ETW vede coinvolte centinaia di realtà, tra istituzioni sanitarie pubbliche e private, community e ONG, in oltre cinquanta paesi del continente europeo. Purtroppo, in tutta la regione europea dell’OMS, la gran parte di queste infezioni resta largamente non diagnosticata fino all’insorgere di gravi conseguenze per la salute delle persone. Nella regione europea dell’OMS si stima che solo l’83%% dei circa tre milioni di persone che vivono con HIV siano consapevoli del loro stato. Molto più alti i casi non diagnosticati di HBV e HCV.
Eppure, accedere tempestivamente al test e, quindi, alle cure disponibili, permetterebbe di salvaguardare al meglio la propria salute e quella degli altri e delle altre. Nel caso dell’HIV le terapie disponibili riescono a portare la carica virale delle persone con HIV a livelli talmente bassi da fermare il decorso verso l’AIDS e da rendere il virus non trasmissibile secondo l’evidenza scientifica U=U, ossia Undetectable equals Untrasmittable.
Per quanto riguarda le epatiti virali -prima causa di cirrosi e cancro epatico se non trattate- ricordiamo che l’HCV può essere guarita completamente mentre l’HBV può essere controllata e prevenuta con un vaccino.
Obiettivi principali della ETW sono dunque:
• Incoraggiare le persone a sottoporsi ai test per conoscere il proprio stato di salute e renderle consapevoli, eventualmente, dei percorsi di cura da affrontare.
• Moltiplicare l’offerta di test anonimi e gratuiti in tutte le modalità ed in tutti i contesti, così da agevolarne l’accesso a fasce di popolazione più ampie possibile.
• Creare occasioni di informazione e di prevenzione.
• Premere sulle istituzioni sanitarie affinché moltiplichino le opportunità di test, eliminando tutte le barriere che possono ostacolarne la fruizione (prescrizioni, richiesta di documenti, mancanza di privacy e anonimato, timori legati allo stigma, orari non funzionali e accessibili)
• Fare pressione sui decisori politici, affinché si impegnino a fornire servizi integrati per la diagnosi precoce di queste infezioni, spesso tra loro concomitanti
Il CAMA LILA parteciperà anche a questa edizione della TWE rafforzando l’offerta dei propri servizi di testing, attivi, comunque, tutto l’anno. La nostra sede offrirà test rapidi, anonimi e gratuiti, salivari per HIV e HCV attraverso i seguenti appuntamenti:
TEST HIV
22 Maggio 2024 – h. 18.30 - 20.30
Piazza Umberto – Bari
TEST HIV - HCV
Dal 23 al 26 Maggio – h. 18.30 -22.30
c/o "Festa dei Popoli" - Parco G. Princigalli, Via Ignazio Lojacono, 3 - Bari
A coloro che si rivolgeranno al nostro servizio, saranno proposti colloqui anonimi informativi e counselling pre e post test. In caso di esito reattivo le persone saranno sostenute e accompagnate nell’accesso ai servizi pubblici per gli eventuali esami di conferma e per la presa in carico e l’accesso alle terapie
Dati
Nella Regione Europea dell’OMS (che comprende anche paesi dell’Asia centrale), si stima vivano circa tre milioni di persone con HIV ma, tra loro, solo l’83% è consapevole del proprio stato sierologico (Dati OMS-ECDC).
Le diagnosi tardive annuali sono, inoltre, più della metà del totale; in Italia, nel 2022, quasi il 60% di chi ha ricevuto per la prima volta la diagnosi di HIV, era già in AIDS o alle soglie di questa condizione (dati COA-ISS), dunque in una fase molto, troppo, avanzata dell’infezione (numero di anticorpi CD4 inferiore a 350 cell/μL).
Si tratta di una situazione inaccettabile alla luce delle opportunità terapeutiche disponibili.
Per quanto riguarda le epatiti virali, nella Regione europea OMS vivono circa 14 milioni di persone con epatite B e 12 milioni con epatite C (Dati OMS). Discorso analogo riguarda le Infezioni Sessualmente Trasmissibili, in forte rialzo in tutta la regione europea. Nei paesi UE/SEE, nell'ultimo anno di rilevazione, ossia il 2022, ECDC rileva una significativa impennata rispetto all’anno precedente: più 48%, per la gonorrea, più 34% per la sifilide del 34% e più 16% per la clamidia. Anche in Italia, le segnalazioni di IST sono in crescita da diversi anni: nel 2021 sono state 5.761, il 18% in più rispetto all’anno precedente (Dati COA 2023).
Web:
www.camalila.it