Primavera dei Diritti: Spara, trova il tesoro, ripeti - Nascita di una Nazione
Teatri e auditorium
La seconda giornata della “Primavera dei Diritti” si apre all’insegna della tutela dell’infanzia. Alle 10.00 presso la sala Giuseppina Boris Vecchio attore del teatro di innovazione e uno dei massimi esponenti del circo contemporaneo, darà via al meeting dal titolo “Interagire giocando: circo social”. Nel pomeriggio, invece, a partire dalle 17.30 nel decò del Kursaal sul tema “Corpo e identità” la scena è tutta per Roberto Casarotto, curatore di progetti internazionali di danza, e Yasmeen Godder, danzatrice-coreografa israeliana, cresciuta artisticamente a New York, che è riuscita a creare un linguaggio coreografico proprio, di grande impatto visivo ed emotivo in grado di interpretare i conflitti. Alle 19.00, nel roof garden il meeting “Due volte genitori“, dibattito sul significato dell’essere genitori di omosessuali promosso e curato da AGEDO Ass. Genitori e Amici di Omosessuali.
A seguire un momento di convivialità e relax con gli aperitivi curati dalle comunità etniche brasiliane della città di Bari e dal centro culturale Abusuan, per poi lasciarsi affascinare dai giochi di luci e video proiettati a partire dalle 20.30 sul Fortino di Sant’Antonio da Unità C1. Le attività all’interno riprendono alle 21.00, sempre nella sala Giuseppina, con lo spettacolo teatrale “Nascita di una Nazione” presentato dall’Accademia degli Artefatti.
Nella primavera del 2007 Mark Ravenhill ha un attacco epilettico che gli causa un coma e una perdita di memoria. Quando si risveglia non ricorda di aver preso l’impegno di scrivere una pièce al giorno per ognuno dei 16 giorni dell'Edinburgh International Festival. Nelle settimane successive scrive Spara, trova il tesoro e ripeti, un ciclo di 17 pezzi ispirati ad altrettanti classici della letteratura, del cinema o della musica. Ogni pezzo è autonomo, tutti raccontano della guerra contro il terrore sostenuta dalle ‘potenze occidentali’.
BIRTH OF A NATION è uno dei più controversi film nella storia del cinema americano. Girato nel 1915 da D.W. Griffith è ambientato ai tempi della guerra civile, un film straordinario ma che suscitò aspre polemiche per l’accusa di razzismo verso i neri. Nella trasposizione di Ravenhill, dopo che una potenza straniera si è ritirata, un gruppo di artisti del paese occupante viene ora a lavorare nel paese devastato per promuovere l’efficacia dell’arte.
Lo spettacolo pone quattro artisti di fronte ad un pubblico stranamente inconsapevole della propria sopravvivenza ad un epoca di disastri. Questi cercano di suggerire amichevolmente ad ognuno dei presenti la via per ricostruire se stessi, come individui e, al contempo, come parte attiva di una collettività che necessita resurrezione. Ne viene fuori un confronto tra Oriente e Occidente, culture, posizioni personali e collettive dello stare al mondo.
Venerdì 19 febbraio 2010
ore 21:00
Teatro Kursaal Santa Lucia - Sala Giuseppina
Bari
Per info 080 5580195, è possibile acquistare i biglietti direttamente dal sito della Primavera dei Diritti