Replica - La Binifizziata in dialetto
Teatri e auditorium
Ritorna la commedia dialettale a Novoli. Sul palco del Teatro Comunale il TeatroLab dell'Associazione Campus Giovani porterà in scena "La Binifizziata", libero riadattamento in dialetto di Piergiuseppe De Matteis tratto dalla commedia in tre atti "Non ti Pago" di Eduardo De Filippo (1940).
Sarà il ritrovato Teatro Comunale di piazza Regina Margherita ad ospitare il neonato TeatroLab dell'Associazione Campus Giovani, che porterà in scena "La Binifizziata", un libero riadattamento e traduzione in dialetto novolese di Piergiuseppe De Matteis tratto dalla commedia in tre atti "Non ti pago" di Eduardo De Filippo (1940). Una tre giorni speciale per i novolesi, che segna il ritorno della commedia dialettale nel “gioellino” al centro del paese, dopo tanti anni di abbandono e silenzi.
Un’esperienza bella e formativa per la neonata compagnia, che ha voluto dedicare questo lavoro amatoriale ma molto curato a tutte le compagnie teatrali novolesi che con il loro impegno hanno lasciato un segno nella cultura popolare e un esempio da seguire, specie con l’aiuto della fasce giovanili. “Il Teatro – dicono i responsabili dell’Associazione novolese – è uno dei tanti settori in cui ci stiamo impegnando per le nostre comunità giovanili. In questi mesi di preparazione abbiamo rinnovato i valori dell’incontro, della condivisione, del volontariato e con impegno siamo riusciti a realizzare in cui tutti sono protagonisti, indipendentemente dalla parte e dal ruolo. Anche attraverso il Teatro, infatti, vogliamo comunicare la forza dei giovani e stimolare ancora chi desidera mettersi in gioco”.
Il Teatrolab - Ultima novità della nostra associazione è la creazione di un Laboratorio Teatrale, costituito da soci e simpatizzanti che in pieno spirito di volontariato si stanno impegnando per continuare una tradizione che ha segnato in passato la cultura novolese.
L’opera – "La Binifizziata" di Piergiuseppe De Matteis, vedrà la partecipazione di oltre 50 persone impegnate in vari ruoli nelle fasi di preparazione e post-produzione (attori ma anche scenografi, sarte, costumisti, ufficio stampa e marketing), narra la storia di Mesciu Titu (Raffaele Ventilato che è anche il regista e coordinatore del TeatroLab), un falegname umile ma follemente innamorato del Gioco del Lotto, e dell’intricato rapporto con il suo antagonista Ntoni Santu (Paolo Leaci). Il giovane, che lavora con lui nella bottega, fa la corte alla figlia Dunatuccia (Ilaria Ingrosso) sfidando la contrarietà del genitore ma avendo dalla sua parte la madre della ragazza e moglie di Mesciu Titu, MMaculata (Tiziana Mangeli), e la cognata Zza Camilla (Eugenia Greco). Dopo la clamorosa vincita di Ntoni Santu, che dichiara di aver ricevuto i numeri vincenti in sogno dal padre di Mesciu Titu, si acuiscono i contrasti fra i due; fino al gesto di quest'ultimo che, invidioso, si impossessa del biglietto vincente e si rifiuta di pagare la vincita. Per far valere i suoi presunti diritti, Mesciu Titu si rivolge a un Procuratore (Gianluca Leaci) e al parroco Padre Luca (Salvatore Mazzotta) che non possono che dargli torto. La vicenda assume contorni ancora più ingarbugliati quando viene smarrito il biglietto vincente: a ritrovarlo casualmente è MMaculata che, a sua volta, lo restituisce a Ntoni Santu non curandosi della rabbiosa ira del marito, ridottosi ormai a lanciare anatemi e imprecazioni di fronte al quadro del padre defunto. Tra disgrazie e disavventure, il giovane rinuncia ad incassare la vincita. Mesciu Titu, così, soddisfatto, acconsente al matrimonio della figlia con il rivale, dandole in dote proprio l'ammontare della “sua” vincita.
INGRESSO SOLO CON BIGLIETTO Info e prenotazione biglietti: 328.1714442
Sabato 27 febbraio
Teatro Comunale il TeatroLab dell'Associazione Campus Giovani
Novoli (Lecce)