Cyrano de Bergerac
Teatri e auditorium
Sabato 20 Febbraio alle ore 20.30, presso il Cinema Oriente di Alliste (LE), la Compagnia Teatrale Calandra andrà in scena con “Cyrano de Bergerac” di Edmond Rostand, adattamento di Antonio Calò.
Con:
Federico Della Ducata
Donato Chiarello
Miryam Mariano
Federica De Prezzo
Piero Schirinzi
Antonio Giuri
Regia:
Giuseppe Miggiano
Scene e grafica: Piero Schirinzi
Effetti multimediali: Andrea Raho
Musiche: Federico Della Ducata
Costumi: Teresa Cardinale
Direzione Generale: Salvatore Selce
La commedia di Emond Rostand è stata rappresentata per la prima volta a Parigi nel 1897. Cyrano di Bergerac è realmente esistito ed è vissuto tra il 1619 e il 1655. Il celebre cadetto di Guascogna è stato poeta, polemista, filosofo, commediografo e uomo d'arme, ma la sua fama è legata la naso sproporzionato che ha fatto di lui un emblema: il simbolo di animo nobile frustrato da un aspetto grottesco.Edmond Rostand volge in versi la storia e ne fa un assoluto capolavoro: narra l'amore di Cyrano per Rossana, il "prestito" del bell'ingegno di poeta al giovane piacente Cristiano anch'egli cadetto ... Questa è l'avventurosa, irresistibile, divertente straziante e poetica storia di un amore infelice.
"Oggi si compie la storia".
Questo Cyrano appartiene ad un ordine ("proclama") categorico ed inviolabile. Oggi finalmente la cenere di un amore impossibile viene sparsa nell'infinito e questo non è altro che un ritorno a casa. Di noi, di quest'amore non resterà che la molecola della parola, la variante di uno sguardo tutt'altro che accademico. La fragilità e l'irruenza della passione amorosa fa sì che da questo sentimento nessuno ne esca vittorioso, tranne l'amore stesso. In questo preciso momento, proprio mentre leggete, la volta celeste del cielo viene ad avvolgervi l'anima e diventerete bambini, piccoli sogni dai cuori tremanti. L'adattamento che ho voluto dare al capolavoro di Rostand ne mette in risalto i conflitti, le guerre perpetue, sia materiali che spirituali e un amore impossibile. La guerra diventa quindi la condizione scontata di una quotidianità assurda. Per fortuna, però, anche in questo caso, c'è un sogno da inseguire, un verso, una poesia. L'uomo utopico che corre, una luna che lo aspetta per cullarne l'anima, una madre che lo cerca inutilmente, prigioniera anch'essa di un sentimento profondo. Tutto si racchiude e si frantuma nel sorriso amaro che Cyrano fa davanti alla morte. Qui se volete sta il dio dell'evanescenza e dell'inconcludenza, l'amore che pranza con i suoi baci su una tovaglia di petali di rosa, la sublimazione del cane randagio che vaga nel cuore del mondo.
Sabato 20 Febbraio
alle ore 20.30
Cinema Oriente
Alliste (LE)
Ingresso 3 euro