Taranto Grand Tour è un progetto di accoglienza turistica. Al fine di valorizzare gli ambienti sotterranei disseminati nella Città Vecchia di Taranto ha realizzato 4 diversi tour guidati contraddistinti da un colore differente (Giallo, Rosso, Verde e Blu), che richiama alcune caratteristiche dei sotterranei del Centro Storico tarantino, come il giallo del carparo o il blu del mare su cui si affacciano. Consulta i vari tour e prenota la tua visita guidata.
Il
Tour Rosso include 3 affascinanti e suggestivi ambienti sotterranei: Sant'Agostino, Arco Paisiello e Palazzo Ulmo
- Contributo €12,00 - gratuito per bimbi sino a 11 anni
- Prenota e paga on line tramite l'apposita funzione dell'annuncio
- Info: 3407641759 / 3887848371
Punto di incontro: Info Point di piazza Castello (Galleria Comunale) a ridosso del Ponte Girevole lato Città Vecchia. Data la capienza limitata degli ambienti sotterranei, qualora possibile, i ticket saranno resi disponibili anche per l'acquisto anticipato in contanti in loco.
Per soddisfare le richieste anche di gruppi potranno essere aggiunte date e/o turni attualmente non in programma. Per visite guidate in lingue scrivi all'e-mail: tarantograndtour@gmail.com in anticipo per poter organizzare il personale in funzione della lingua desiderata
A causa della conformazione degli ambienti da visitare, questo tour purtroppo è sconsigliato a portatori di disabilità motorie
Ipogeo Sant'Agostino: dopo una prima rampa di scala è visibile un antico pluviale. Al termine di una seconda rampa ci si immette in un ambiente variegato tutto ancora da scoprire poiché frutto di un riporto rispetto all'originario ambiente sottostante. Le due uniche preesistenze certe sono una bocca di lupo, al di sotto dell'attuale piano stradale, ed una cisterna a pera, sicuramente adibita a deposito di granaglie. L'ipogeo si trova in una parte della città antica molto mossa morfologicamente ed interessante, a pochi passi dall'area dove fu trovata l'ara di Afrodite
Ipogeo Arco Paisiello: impostato su due livelli, la sua struttura, fatta di fronti di cava e strutture architettoniche quali archi e volte a botte, lascia intuire la complessità della sua evoluzione nel passaggio dalle preesistenze medievali alla rifioritura urbanistica coi palazzi nobiliari del Sei-Settecento; sono visibili i resti di un antico frantoio e di un pozzo, oltre all'affascinante discenso dal secondo livello verso il mare, ambiente di probabile origine medievale
Ipogeo Palazzo Ulmo: il Palazzo, tipico esempio dell'architettura nobiliare settecentesca fatta di accordi di unità edilizie preesistenti, mostra nel suo vasto ipogeo i segni di questa sua genesi; il primo ambiente, di forma quadrangolare comunica tramite un arco ribassato con un lungo ambiente, in cui si notano sia i tagli di cava che le aggiunte murarie; gli ambienti in questione, mancando segni eloquenti di un uso produttivo, probabilmente hanno avuto funzione di stalla e deposito
Evento realizzato con il patrocinio di
Comune di Taranto e
Confcommercio Taranto
Cos'è un Ipogeo? Sin dall’età greca si è cavato il banco roccioso dell’attuale Città Vecchia, ottenendo in tal modo non solo materiale da costruzione per gli edifici superiori, ma anche i cosiddetti ipogei, ambienti sotterranei utilizzati per i più svariati scopi: produttivi, abitativi, cultuali, ricoveri per animali. Un affascinante percorso tra i più significativi ambienti sotterranei di quella che fu l’Acropoli greca, alcuni dei quali sottostanti i Palazzi nobiliari, in cui ammirare tagli di cava e blocchi di età greca, resti di strutture romane e medievali.
La messa a sistema degli ipogei in tour ciclici vuole essere il primo passo di un ambizioso progetto a cui Taranto Grand Tour sta lavorando: la creazione di un Museo Diffuso degli Ipogei, un ulteriore polo di attrazione turistica della Città dei due mari
Web:
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