Michele Sannelli 4et special guest ANTONIO FARAÒ
Concerti
Jazz e dintorni
Nella seconda serata della rassegna di musica Jazz "Sotto le stelle del Jazz" si esibirà la formazione che riprende quella del Modern Jazz Quartet di Milt Jackson
e John Lewis, capitanata da Michele Sannelli al vibrafono con ospite il pianista Antonio Faraò, tra i musicisti italiani di jazz più riconosciuti e stimati a livello internazionale. A completare la formazione, la sezione ritmica che accompagna Faraò nelle sue tournèe, Carlo Bavetta (contrabbasso) e Pasquale Fiore (batteria).
Antonio Faraò, romano classe ’65, è un’autentica punta di diamante del panorama jazz internazionale. Il suo stile è inconfondibile: una brillantezza tecnica con un’impetuosa carica emotiva, una notevole vena compositiva e un travolgente senso ritmico.
La carriera solistica di Antonio Faraò è ricca di successi sin dal principio. Si ricorda la vittoria, ottenuta nella categoria "Nuovi Talenti", al referendum indetto dalla rivista "Musica Jazz" (1991) e nel 1998 arriva il più prestigioso dei riconoscimenti: il primo premio al "Concorso Internazionale Piano Jazz Martial Solal", indetto
dalla Città di Parigi ogni 10 anni.
Prestigiose oltre che numerose le collaborazioni del pianista romano: Jack Dejohnette, Chris Potter, Franco Ambrosetti, Daniel Humair, Gary Bartz, Lee Konitz, Steve Grossman, Billy Cobham, Bireli Lagrène, Dennis Chambers, Claudio Fasoli, André Ceccarelli, Ivan Lins, Jeff “Tain” Watts, Ira Coleman, Benny Golson, Chico Freeman, Miroslav Vitous, John Abercrombie, Giovanni Tommaso, Billy Hart, Lenny White, Eddie Gomez, Bob Berg, Joe Lovano, Dave Liebman, Wayne Shorter, Johnny Griffin, Richard Galliano, Al Jarreau, Marcus Miller, Kurt Elling, Branford Marsalis, Charles Tolliver, Toots Thielemans, Christian Mc Bride, George Garzone e Mina.
Artista prolifico, dopo alcuni dischi prodotti in Italia, ha inciso due album da leader per l'importante etichetta tedesca Enja Records: "Black Inside" nel 1998 e "Thorn", nel 2001, in cui Faraò è accompagnato da Jack DeJohnette alla batteria, Chris Potter ai saxofoni tenore e soprano e Drew Gress al contrabbasso.
Il suo album “Evan” (2012 Cristal/JandoMusic) si compone da un cast stellare di musicisti. Una scelta non casuale, sono musicisti che Antonio Faraò conosce bene da anni e con i quali ha già collaborato ed inciso. Con Ira Coleman nel 1999 registra il suo cd “Black Inside”, con Joe Lovano nel 2000 registra un album con il quintetto di Giovanni Tommaso e si esibisce al North Sea Jazz Festival in Olanda, e con Jack Dejohnette firma l’album “Thorn” co-prodotto dallo stesso DeJohnette.
Nel 2015 e nel 2018 Antonio partecipa a Parigi e a St Petersburg all’ International Jazz Day evento mondiale del jazz organizzato dall’Unesco e dalle Nazioni Unite assieme a Herbie Hancock, dove si esibisce assieme a Wayne Shorter, Marcus Miller, Al Jarreau, Kurt Elling, Brandford Marsalis, Terri Lyne Carrington.
Nel 2019 riceve a Parigi dai membri della SACEM (Società francese degli Autori Compositori e Editori di Musica) il premio ACEG come miglior pianista.
|
Laterza (Taranto)
Palazzo Marchesale
piazza plebiscito centro storico
ore 21:00
ingresso libero
|
| |
|
|
letto
434 volte