(Se)Menti Differenti
Incontri culturali
L’associazione spontanea “La Bottega del Sale” volendo impegnarsi nel territorio sui temi del rilancio dei saperi tradizionali, propone tra i primi appuntamenti una riflessione sul “ritorno alla terra” in una dimensione sana e genuina.
Il tema è molto vasto, includendo la questione del cibo, che sta esplodendo a livello mondiale. Si tratta di una salutare presa di coscienza dell’avere imboccato, nella modernità, una via sbagliata che porta sulle nostre mense prodotti ad alto impatto inquinante (per via dei sistemi di coltivazione, di conservazione degli alimenti e infine delle distanze dai luoghi di produzione) e di dubbio valore nutrizionale.
Ormai la stampa nazionale informa sempre più spesso dei problemi, non solo di gusto, ma anche di salute, legati al consumo di prodotti industriali (per es. il fast-food, le merendine ecc.). Ma anche di autentici paradossi: la Casa Bianca coltiva l’orticello; il governo americano chiama Carlo Petrini (il fondatore del movimento Terra Madre e di Slow food) per tentare si superare il gap di conoscenze riguardo alla produzione di cibo sano.
Ma noi, nel nostro piccolo, che poi è la dimensione che più personalmente ci riguarda, non abbiamo qualcosa da dire e soprattutto da fare?
A livello istituzionale, vediamo una sfasatura tra il bisogno di chiarezza ormai urgente e l’immobilismo della classe dirigente, preoccupata evidentemente degli interessi in gioco.
Ci pare risibile, per esempio, l’iniziativa del Consiglio dei Ministri che, nell’anno mondiale della biodiversità, servendosi della televisione ci bombarda con uno spot pubblicitario sull’hamburger italiano.
Tornando a noi, allo scopo di stabilire alcuni riferimenti di conoscenza sul territorio, ma anche in omaggio a tradizioni di “fare in campagna” non del tutto scomparse, proponiamo una chiacchierata in cui si parlerà di terra, di autoproduzione di cibi, di cultura delle mani, di tecniche agrarie di base (anche amatoriali) a partire dal tema prioritario del recupero e della diffusione delle buone sementi.
Un omaggio alla Madre Terra, ai suoi ritmi naturali, alla stagionalità dei frutti, in un’ottica che non è solo di fatica, sofferenza, ma anche passione, allegria, festa, gusto e baratto di cibi buoni.
PROGRAMMA DELLA SERATA:
-FRANCESCO MINONNE, consulente scientifico del Parco Naturale Regionale Otranto-S.M. di Leuca-Bosco di Tricase:
“ESPERIENZE DI RECUPERO DELLA BIODIVERSITA’ FRUTTICOLA NEL SALENTO”;
-LUIGI SCHIAVANO, dottore in scienze agrarie:
“L’AUTOPRODUZIONE DELLE SEMENTI PER UN’AGRICOLTURA BIOLOGICA”;
-GIOVANNI PELLEGRINO, cooperante esperto in tecnologie appropriate:
RECUPERO DEL SEME E PRODUZIONE DEL GRANO “CAPPELLI”.
Nella serata sono previsti interventi culturali e testimonianze di artisti coltivatori.
Venerdì 5 Marzo
alle ore 19.30
atrio del PALAZZO COMUNALE
Tiggiano (Lecce)