Honne sciute pe’ futtè...e honne rumaste futture
Teatri e auditorium
In prima assoluta al teatro “P.Turoldo” la nuova commedia comica in vernacolo firmata da Raffaele Boccuni dal titolo “Honne sciute pe’ futtè...e honne rumaste futture!” L’appuntamento, nell’ambito della stagione teatrale “Follinscena”, è fissato per sabato 20 e domenica 21 marzo.
La storia si svolge in casa di Totòre, un ladro gentiluomo, il quale è intento a compiere gli ultimi preparativi prima di effettuare il colpo del secolo insieme alla sua complice, la goffa sorella Peppina . In famiglia, Totòre, è spalleggiato dalla gagliarda e focosa moglie Teresa e dal burlesco figlio Pasqualino, il quale non vede l’ora di poterlo affiancare nei suoi affari….
Viceversa l’altra figlia, Virginia, non solo è all’oscuro della vera attività che svolge il padre, ma è addirittura convinta che faccia l’imprenditore….e quando fraintendendo, collegherà le sue continue uscite notturne con le vertiginose minigonne dell’avvocato Malafemmina, si avventerà sull’ignaro genitore che starà rincasando felice con il ricco ed agognato bottino.
In questo già di per se allegro quadretto familiare si inserisce la figura dell’arzillo nonno Pasqualo, padre di Totòre e ladro incallito che, nonostante l’età, continua imperterrito a coltivare i suoi “hobby” preferiti: scippare le persone anziane e fare il dongiovanni con tutte le donne che gli capitano a tiro; una di queste però, si innamora perdutamente di lui e lo insegue per tutta Taranto e provincia pur di sposarlo. Così è costretto a fuggire dalla Casa di Riposo dove vive e a rifugiarsi dalla nuora dove viene però raggiunto sia dall’eccentrica Donna Rosa che dalla direttrice della Casa di Riposo, la quale a sua volta, vuol fare luce sui numerosi furti commessi ai danni delle povere vecchiette….A questo punto gli eventi precipitano e giocare a nascondino, per qualcuno, sarà l’unica via d’uscita e per il pubblico un meraviglioso tormentone.
Il divertimento è assicurato grazie agli equivoci e alla gag, situazioni di comicità e pathos che si susseguono per tutta la durata dello spettacolo in un tourbillon di quadri mozzafiato che faranno sicuramente sorridere ma anche riflettere.
Personaggi ed interpreti: Totòre – Raffaele Boccuni; Teresa – Mariateresa Liuzzi; Pasqualino – Valerio Schiavone; Virginia – Sara Vitale; Peppina – Pia Amandonico; Nonno Pasqualo – Pino Calcagni; Donna Rosa – Patrizia Loiscio; Avv. Malafemmina – Alba Pepe; Direttrice Casa di Riposo – Vita Caragnano.
Regia Raffaele Boccuni, scenografia Pasquale Strippoli.
Costo del biglietto posto unico numerato per i non soci € 7,50.
Sabato 20 alle ore 21.00
Domenica 21 marzo alle 19.00
teatro “P.Turoldo”
Taranto
Info e prenotazioni: 320-8716514 339-6853744 oppure direttamente al botteghino del teatro fino ad esaurimento posti.