TORNARE A CASA
Venerdì 13 dicembre all’ex Convitto Palmieri di Lecce una tavola rotonda per condividere storie, prospettive e best practice sul turismo delle radici in Puglia con Istituzioni, associazioni, studiosi, esperti e operatori
Alle 18.30 la “Camminata cantata” al suono della zampogna nel centro storico di Lecce per la Festa di Santa Lucia
Sabato 14 un’intera giornata di attività gratuite, tra visite guidate e laboratori delle radici, e in serata lo spettacolo La Santa Allegrezza con Enza Pagliara, Dario Muci, Gianluca Longo e il maestro Puparo Dario De Micheli
Fino al 20 dicembre è visitabile la mostra La Santa Tavola sui cibi rituali delle feste pugliesi, a cura di Salento a Km0
Entra nel vivo la manifestazione “Tornare a casa” ideata da Italea Puglia,organizzazione che opera all’interno della rete territoriale del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale nell’ambito del programma “Italea” sul turismo delle radici.
Domani, venerdì dicembre dalle 9 alle 18 l’exConvitto Palmieri di Lecce accoglie la tavola rotonda Venerdì 13 dicembre “Storie, prospettive e best practice del turismo delle radici in Puglia”. Un’occasione di confronto tra Istituzioni, associazioni, studiosi, esperti e operatori turistici del territorio pugliese, per condividere visioni, idee e strategie per una Puglia “a misura di viaggiatore delle radici”.
L’evento è realizzato con il patrocinio di Regione Puglia, Consiglio Regionale della Puglia, Assessorato Turismo Regione Puglia, PugliaPromozione, PugliaCulture, Anci Puglia, Polo Biblio Museale di Lecce, Provincia di Lecce, Comune di Lecce, Comune di Galatina, Comune di Grottaglie, Comune di Molfetta, Comune di Monte Sant’Angelo, Comune di Toritto, Comune di Bovino, Università del Salento, e in collaborazione con Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, Istituto di Storia del Risorgimento, Espéro srl, Salento a Km0, Associazione Molfettesi nel Mondo, Associazione di beneficienza San Vito Martire - San Paolo del Brasile, Federazione Pugliese d’Australia - Melbourne, Associazione Giovani Pugliesi di Melbourne, Associazione Pugliese di Buenos Aires e Gran Buenos Aires, Associazione Pugliese Winterthur, Camera a Sud, Artem, Città del Gusto Lecce, BECool.
La mission di Italea Puglia è attrarre ed accogliere nel Tacco d’Italia i pugliesi e gli italo-discendenti pugliesi all’estero intenzionati a scoprire i luoghi e le tradizioni delle proprie origini. Obiettivo di Italea Puglia è quindi la messa in rete e la valorizzazione delle realtà più dinamiche attive sul territorio, per la creazione di un’offerta turistica espressamente dedicata ai viaggiatori delle radici nell’ottica di una valorizzazione a 360 gradi del legame tra le comunità locali e le collettività estere.
In circa un anno di attività Radici di Puglia aps/Italea Puglia ha avviato decine di progetti in collaborazione con istituzioni, associazioni e operatori pugliesi, ha promosso una folta rosa di educational tour ed eventi dal Gargano al Salento, attivando itinerari e laboratori in ogni territorio coinvolto, e preso parte alle missioni del MAECI in Italia e all’estero (tra cui San Paolo del Brasile, Buenos Aires, New York, Melbourne).
La manifestazione “Tornare a casa”, che comprende anche laboratori e visite guidate gratuiti, una mostra e performance musicali, è un momento di restituzione e racconto di questo primo anno di Italea Puglia, attraverso molte attività gratuite aperte al pubblico.
La location di tutte le attività della manifestazione “Tornare a casa”, l’ex Convitto Palmieri, raffinato e dinamico contenitore culturale nel cuore di Lecce, sugella la speciale relazione tra Italea Puglia e il Polo Biblio-Museale di Lecce, partner del progetto sin dal principio della sua avventura, e sede ufficiale di Italea Puglia (negli spazi del Museo Castromediano).
IL PROGRAMMA DEL 13 DICEMBRE
Dopo la registrazione dei partecipanti alle ore 9, alle ore 9.30 si aprono i lavori del mattino, moderati da Sara Colonna e Giorgia Salicandro di Italea Puglia, introdotti dai saluti istituzionali alla presenza di Luigi De Luca, direttore del Polo Biblio Museale di Lecce, Loredana Capone, presidente del Consiglio Regionale della Puglia, Adriana Poli Bortone, sindaca del Comune di Lecce, Marina Gabrieli, coordinatrice nazionale del Programma Italea “Turismo delle radici” del MAECI, Gianfranco Lopane, assessore al Turismo, Sviluppo e impresa turistica della Regione Puglia, Alessandro Delli Noci, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Michele Sperti, vice presidente vicario di ANCI Puglia, Stefano Minerva, presidente della provincia di Lecce.
A seguire, il panel dedicato al Programma Italea con gli interventi di Attilio Ardito, coordinatore per la Puglia del Programma Italea “Turismo delle radici” del MAECI, e Sara Colonna, Rita Piccinni, Giorgia Salicandro di Italea Puglia, che presentano “Tornare a casa con Italea Puglia: un anno di attività”.
Il secondo panel del mattino è dedicato a “Turismo delle radici: prospettive e best practice dei Comuni pugliesi”.
Di seguito gli interventi in programma: Lucrezia d’Ambrosio e Vincenzo de Pinto dell’Ufficio Stampa del Comune di Molfetta, e Angela Maria Rosaria Amato, presidente dell’Associazione Molfettesi nel Mondo “Rodolfo Caputi” parleranno di “La Madonna dei Martiri di Molfetta e la sua celebrazione per i molfettesi nel mondo”; Dino Rotunno, sindaco del Comune di Toritto, e Paola Abbrescia del settore Affari Generali Comune di Toritto: “Da New York a Toritto: il viaggio delle radici per ritrovare una storia familiare”; Fabio Vergine, sindaco del Comune di Galatina, e Barbara Perrone responsabile Marketing Territoriale e Comunicazione dello Staff del Sindaco interverranno su “Il programma ‘Radici. Nel cuore delle emozioni’ del Comune di Galatina”; chiude la sessione Aurelio Marangella, presidente del Consiglio Comunale del Comune di Grottaglie: “Grottaglie a Winterthur: la festa delle radici pugliesi in Svizzera”.
Dalle 15 si apre la sessione del pomeriggio, moderata da Sara Colonna e Giorgia Salicandro, e dedicata a “Turismo delle radici: temi e visioni tra la Puglia e il mondo”.
Intervengono Ada Manfreda e Salvatore Colazzo di Espéro PMI innovativa, già spin-off di UniSalento, su “Sviluppo delle comunità periferiche: il contributo della ricerca"; Oronzo Trio, docente di Marketing Territoriale UniSalento: “La devozione religiosa quale elemento di marketing territoriale. Il caso della Festa della Madonna vestita d’oro di Surbo”; Sarah Siciliano, docente di Sociologia della Comunicazione ed Empowerment dei Luoghi di UniSalento: “Il Salento da risorsa a prodotto culturale”; Giovanna Bino, Ispettrice (IAO)-Soprintendenza archivistica-Puglia-MiC: “Archivi custodi della memoria: guardare al passato per inventare il futuro”; Marco Giannotta, vice presidente di Puglia Culture - Consorzio per le Arti e la Cultura della Regione Puglia: “Cultura, arte e tradizioni come volano di sviluppo della Puglia”; Francesca Casaluci, antropologa, curatrice della mostra La Santa Tavola: “Cibus loci: tradizioni alimentari e memoria culturale”; Ilaria Florio, presidente dell’associazione Camera a Sud: “Per un Archivio di storie di vita a Borgo Pace: un work in progress”; Luigi Antonazzo, responsabile del Coworking Artem: “Coworking: uno spazio per viaggiatori delle radici e nomadi digitali”.
Chiudono la sessione del pomeriggio le testimonianze delle comunità pugliesi all’estero e degli italodiscendenti incontrati in questo primo anno di attività da Italea Puglia.
La giornata di venerdì si chiude in musica con la “Camminata cantata” di Italea Puglia: alle 18.30, con partenza dall’ex Convitto Palmieri, un’allegra passeggiata in musica attraverserà il centro storico di Lecce al suono della zampogna. Un omaggio agli antichi riti di comunità per la Festa di Santa Lucia, con Carlo e Tommaso Massarelli e la performance “La Capra che canta”.
LE ALTRE ATTIVITÀ DELLA MANIFESTAZIONE “TORNARE A CASA”
La manifestazione “Tornare a casa” prosegue sabato 14 dicembre a partire dalle 10, sempre negli spazi dell’ex Convitto Palmieri, con un’intera giornata animata da visite guidate e “laboratori delle radici” aperti al pubblico, e una festa finale.
Un’occasione per immergersi in modo divertente e appassionante nei mondi attraversati dal turismo delle radici, dalla ricerca genealogica al patrimonio culturale, ai saperi della tradizione.
Si comincia alle 10 del mattino con un appuntamento speciale, dal forte valore simbolico: l’“Intreccio di comunità” a cura di Giancarlo Scrimieri di IntrecciArte.
Dalle 10 del mattino sino al tardo pomeriggio (i partecipanti potranno unirsi per il tempo che vorranno) si lavorerà insieme per dare vita a un grande cesto seguendo le tecniche artigianali di una volta. Un’opera collettiva, evocativa dei legami di comunità che resistono oltre ogni tempo e distanza. Il cesto accoglierà un alberello che verrà donato al Polo Biblio Museale di Lecce, continuando a testimoniare questi valori nel Chiostro del Convitto Palmieri.
Dalle 10 alle 12, il secondo laboratorio della giornata è “Una ricetta da “La Santa Tavola”: i purceddhruzzi” in collaborazione con Città del Gusto Lecce e BECool. Con la chef Mirella Guido, i partecipanti impareranno a realizzare un dolce principe delle tradizioni natalizie pugliesi, uno dei piatti d’elezione della mostra “La Santa Tavola”.
A seguire, alle 12 si potrà partecipare a una speciale visita guidata della mostra, con la curatrice Francesca Casaluci.
“La Santa Tavola” a cura di Salento a Km0 è dedicata ai cibi rituali delle feste pugliesi. Straordinarie riproduzioni in ceramica, ordinate su una “tavola” che segue il ciclo delle stagioni e delle feste, frutto dell’incontro tra il maestro ceramista Agostino Branca e dell’antropologa culturale ed esperta in cultura alimentare Francesca Casaluci. "La Santa Tavola" per la prima volta offre uno sguardo d'insieme sul “cibo sacro” e sulle tradizioni ad esso collegate, lungo tutto l’arco dell’anno. Grandi protagonisti sono, naturalmente, i piatti del Natale, dalle Pucce dell'Immacolata ai Taradd Scatat tarantini, ai Poperati del Gargano, immancabili poi i Mustaccioli, e il Pesce di pasta di mandorla. Tutti, rigorosamente, riprodotti in ceramica.
Si riprende il pomeriggio con il terzo laboratorio della giornata in programma dalle 16 alle 18, “L’antenato nel cassetto: fonti per la ricerca delle radici” a cura diGiovanna Bino, ispettrice (IAO)-Soprintendenza archivistica-Puglia-MiC.
Quando parliamo di genealogia, spesso immaginiamo lunghe linee di antenati, ritratti polverosi e storie sepolte nel tempo. Ma la realtà è che la genealogia è una scienza sociale dinamica, che ci permette di esplorare chi siamo attraverso la lente del passato. Ogni scoperta può essere una sorpresa: un nonno che ha combattuto in una guerra, una bisnonna che ha emigrato in un paese lontano, o una professione tramandata di padre in figlio. Ogni viaggio genealogico è unico e personale. Ogni pezzo rappresenta una persona, un evento, una decisione. Col tempo, questi pezzi si incastrano e rivelano un quadro più ampio della nostra identità e della nostra storia familiare. Come iniziare concretamente il nostro viaggio? Quali le fonti utili? I partecipanti potranno scoprirlo con questo laboratorio.
A seguire, alle 18, Giovanna Bino condurrà la visita guidata “Alla scoperta degli “Archivi del ‘900”. Un’interessante occasione per addentrarsi nel “dietro le quinte” degli Archivi del ‘900 custoditi presso l’ex Convitto Palmieri, un lavoro dedicato a far emergere e a mettere in forma momenti biografici e professionali, narrati attraverso un approccio e creativo, dinamici e fruibile, in grado di “restituire la storia” e le storie individuali a un pubblico diversificato. Archivi viventi, interattivi, non un semplice deposito: luogo di studio e riflessioni, ma soprattutto un labirinto esperienziale da attraversare e sperimentare come uno spettacolo.
Sabato 14 dicembre la due giorni di Italea Puglia sul turismo delle radici si chiude in festa con “Italea Puglia: la Festa delle radici pugliesi”, una tappa del festival itinerante promosso da Italea Puglia in occasione del 2024 “Anno delle radici italiane” del MAECI per valorizzare le storie delle comunità e le tradizioni autentiche del Tacco d’Italia.
L’appuntamento è alle 20.30 presso l’ex Chiesa di San Francesco alla Scarpa (attigua all’ex Convitto Palmieri) con lo straordinario spettacolo “La Santa allegrezza”: canti, leggende e riti del Natale di Enza Pagliara e Dario Muci con Gianluca Longo e il maestro puparo Dario De Micheli. La performance sarà introdotta da Eugenio Imbriani, docente di Antropologia culturalee Storia delle tradizioni popolari dell’Università del Salento.
Frutto di un’appassionata ricerca, il repertorio prende ispirazione da canti e storie giunti a noi per trasmissione orale o tramite documenti custoditi nei libri di illustri studiosi di tradizioni popolari. Musica e canti incontrano l’antica arte dei pupi del presepe, nell’atto di plasmare la terra che rinnova il mistero e il rito della creazione e della rinascita. Lo spettacolo vuole essere un modo per salvaguardare le tradizioni raccontandole ai più giovani e rinnovando il ricordo ai più anziani, custodirne la memoria e, con essa, la nostra cultura e le nostre radici.
La mostra La Santa Tavola
Fino al 20 dicembre negli spazi al primo piano del Convitto Palmieri resta visitabile inoltre la mostra “La Santa Tavola” a cura di Salento a Km0 (ingresso libero, visita su richiesta presso la portineria del Convitto).
“La Santa Tavola”, una mostra dedicata ai cibi rituali pugliesi, frutto dell’incontro tra Francesca Casaluci - antropologa culturale ed esperta in cultura alimentare pugliese - e il maestro ceramista Agostino Branca. Un progetto unico nel suo genere, che condensa storia dell’alimentazione, religiosità popolare, folclore, in pregevoli riproduzioni ceramiche dei piatti più iconici e identitari della tradizione popolare pugliese.
Attraverso queste preparazioni speciali, riservate ai giorni di festa, è possibile leggere la storia della nostra regione, fatta di scambi con altre culture, di cui è rimasta traccia nei piatti, nei loro nomi e nei loro ingredienti. Ma altri ingredienti di queste preparazioni, all’apparenza meno visibili ma forse ancora più importanti, sono gli elementi immateriali, i legami famigliari e sociali che rappresentano un elemento identitario del popolo pugliese, messi in moto e periodicamente rinnovati nelle modalità collettive di preparazione dei cibi delle feste e nella condivisione che caratterizza ancora oggi queste pietanze, doni obbligatori ad amici e parenti. La Santa Tavola guida i visitatori in un territorio dove si intrecciano cucina popolare, ritualità, civiltà contadina e folclore, valorizzando la tradizione figula anch’essa antichissima, di cui Agostino Branca, autore delle opere, è uno degli esponenti più conosciuti e apprezzati a livello internazionale.
Gli incontri, le visite guidate e gli eventi musicali sono a partecipazione gratuita. I laboratori delle radici sono a partecipazione gratuita, con tessera associativa (contributo tessera 5 euro). Info e prenotazioni: info@italeapuglia.com; whatsapp 3927461452.
Italea Puglia
Italea Puglia è parte della rete territoriale del progetto “Italea” del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nell’ambito del programma “Turismo delle radici” sostenuto dal PNRR.Il progetto Italea Puglia è realizzato dall’associazione Radici di Puglia Aps, realtà vincitrice del Bando delle idee “Turismo delle radici” del MAECI.
Nell’ambito del progetto nazionale, la mission di Italea Puglia è attrarre ed accogliere nel Tacco d’Italia i pugliesi e gli italo-discendenti pugliesi all’estero intenzionati a scoprire i luoghi e le tradizioni delle proprie origini, realizzando servizi, attività ed eventi dedicati.
Obiettivo di Italea Puglia è quindi la messa in rete e la valorizzazione delle realtà più dinamiche attive sul territorio, tanto per la creazione di un’offerta turistica espressamente dedicata ai viaggiatori delle radici, quando nell’ottica di una valorizzazione del legame tra le comunità locali e le collettività estere.
Gli “itinerari della memoria migrante” realizzati da Italea Puglia comprendono quindi - oltre agli elementi più rappresentativi del patrimonio storico-culturale pugliese - i paesi, i musei delle tradizioni, gli eco-musei e gli altri luoghi della memoria dedicati in particolare alla storia dell’emigrazione e alla storia sociale, i luoghi d’origine dei pugliesi famosi nel mondo, eventi legati alla tradizione come le feste patronali, e altre proposte di interesse per il target prescelto.
I “laboratori delle radici” di Italea Puglia racchiudono i saperi delle origini attraverso attività coinvolgenti, come visite alle botteghe artigiane custodi di antichi mestieri, cooking class per preparare i piatti di una volta, corsi di cultura e lingua italiana, dialetti e tradizioni locali, laboratori di musica, canto e danza di tradizione orale, e tanto altro.
Italea Puglia punta quindi a valorizzare l’entroterra, a ridurre la stagionalità dei flussi e a diversificare il target per età, provenienza e interessi: il nuovo immaginario della Puglia, nei prossimi anni, passerà auspicabilmente anche dai luoghi in cui un tempo si originò la necessità di partire e dove oggi realtà dinamiche che fanno rete recuperano valori e saperi del passato come strumenti per stare nel presente e proiettarsi nel futuro.
Il format “Italea Puglia: la Festa delle radici pugliesi” è un festival itinerante, realizzato nell'ambito del “2024 Anno delle radici italiane” promosso dal Maeci – che ha lo scopo di creare una rete di eventitra cui feste patronali, rassegne di cinema e musica, mostre fotografiche e altre manifestazioni culturali di interesse per i viaggiatori delle radici. Nell’ambito di tali manifestazioni sono co-progettati con Italea Puglia attività, eventi performativi, talk di approfondimento sui temi dell’identità culturale delle comunità pugliesi e della storia delle migrazioni, anche con il coinvolgimento delle collettività pugliesi all’estero.
Le attività di Italea Puglia. In meno di un anno di attività Radici di Puglia aps/Italea Puglia ha siglato decine di partenariati con istituzioni, associazioni e operatori pugliesi, ha promosso una folta rosa di educational tour ed eventi dal Gargano al Salento, attivando itinerari e laboratori in ogni territorio coinvolto, e preso parte alle missioni del MAECI in Italia e all’estero (San Paolo nell’ambito della Festa di San Vito, Buenos Aires nell’ambito della FIT Fiera International de Turismo, New York per le celebrazioni del Columbus Day, Melbourne per Melbourne Italian Festa).
TORNARE A CASA
Il programma completo è su www.italeapuglia.com
Web:
www.italeapuglia.com