Dopo i risultati ottenuti con le prime proiezioni l’associazione culturale
I Lavori in Corso APS annuncia il proseguo di CINeSTORIE dallo Spazio.
Nel corso della prima parte abbiamo parlato di street-art tra le vie pugliesi con Angelo Milano e il suo “Fame”; abbiamo parlato di verità e giustizia con Anna Motta e Giuseppe Paciolla, genitori di Mario, accompagnati da “Come fuoco”; abbiamo parlato di rock e sogni facendo un tuffo nel passato con l’ex assessore alla cultura di Melpignano Sergio Blasi e il docufilm “Kissing Gorbaciov”.
Tre appuntamenti ci accompagneranno fino all’avvio della primavera. Racconteremo di tradizione e ambiente, di diritti e libertà, di storia del nostro paese.
Si partirà
giovedì 23 gennaio, ore 19.30 con “
Biopatriarchi” di
Lorenzo Scaraggi e prodotto dalla Regione Puglia e dal DISSPA (Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti dell’Università di Bari). "Biopatriarchi" è un viaggio in Puglia, nel Sud Italia, tra gli ultimi custodi di rare varietà vegetali, scienziati e giovani agricoltori che sperano di salvare il futuro dell’umanità prendendo esempio dal passato. A guidarci in questo viaggio il dott. Donato Stea in dialogo con il regista Scaraggi, Giovanni Sisto (Orto dalla Luna), Filippo Cassano (Cantine Polvanera) e il prof. Pietro Santamaria dell’Università degli Studi di Bari.
Il secondo appuntamento,
venerdì 21 febbraio ore 19.30, ci allontanerà dal nostro sud attraverso una storia di straordinaria quotidianità tra le vie di Bologna. “
C’è un soffia di vita soltanto” diretto da
Daniele Coluccini e
Matteo Botrugno, racconta la vita di Lucy Salani, donna transessuale fra le poche superstiti del campo di concentramento di Dachau. Lucy è una nonna di novantacinque anni. Nella sua casa, le foto ingiallite dal tempo raccontano l'adolescenza di un ragazzo, che all'epoca si chiamava Luciano, e stava per vivere il periodo più terribile della sua vita.
Il percorso si concluderà
giovedì 27 marzo, ore 19.30, con “
Prima della fine” regia di
Samuele Rossi. Un racconto emotivo costruito con il solo utilizzo di repertorio, frutto di tre anni di ricerche, per offrire una prospettiva inedita sugli ultimi momenti di vita del segretario del PCI: dal malore durante il comizio di Padova, alla morte quattro giorni dopo in ospedale, l’11 giugno 1984, fino all’imponente funerale tenutosi in Piazza San Giovanni a Roma il 13 giugno.
La data di marzo chiuderà questo secondo ciclo di proiezioni con l’obiettivo di rincontrarci il prossimo autunno con nuovi incontri tra cinema e storie, ma dà il via ad una serie di attività che avranno luogo sul territorio gioiese in attesa dell’ottantesimo anniversario dalla liberazione, il 25 aprile.
Web:
www.instagram.com/ilavorinc...