"CARA KITTY.....Anna Frank"
Teatro
Il diario di Anna Frank ha inizio nel Giugno 1942, uno tra i tanti doni per il suo 13°compleanno. Fino ad allora la sua vita presentava ancora qualche somiglianza con quella di una qualunque ragazzina della sua età. Eppure, a 13 anni appena compiuti, Anna conosce e parla con estrema naturalezza il linguaggio dei perseguitati: sa che lei e i suoi devono portare la stella giudaica, che non possono frequentare i locali pubblici, che non possono prendere i tram. Eppure,nonostante dall'invasione tedesca “i bei tempi sono finiti”, scrive Anna nel suo diario, la guerra, i tedeschi e il pericolo, nel Giugno '42 può ancora dimenticarli ogni tanto, e vivere abbastanza gioiosamente mangiando gelati, passeggiando in bicicletta, flirtando con i compagni, studiando la mitologia greca. Fino all'estate però, quando suo padre Otto, in previsione di un peggioramento della situazione degli ebrei nell'Olanda occupata, prende in seria considerazione l'opportunità di cercare un “alloggio segreto” per sé e la sua famiglia, nascondiglio dove, il 6 Luglio dello stesso anno, la famiglia Frank, la famiglia Van Daan e il dentista Dussel, si chiuderanno per due anni, senza uscirne mai, senza mai affacciarsi alle finestre, visitati soltanto dai fedeli amici che conoscono il segreto dello scaffale girevole, portando dall'esterno cibo, libri, notizie. In quel nascondiglio abitano raschiando e cucinando patate, litigando, ascoltando la radio inglese, fra alternative di paura e speranza; ossessionati dalla privazione di cibo, dalla noia, dai mille problemi di una clausura forzata. E' in questa attesa di adulti snervati che un nonnulla fa trasalire, che Anna viene a trovarsi con i suoi problemi di ragazzina che cresce e si trasforma, inevitabilmente sentendosi soffocare tra la mancanza di aria libera, i monotoni discorsi da adulti, sentendosi incompresa e abbandonata a se stessa, alla propria paura e alla propria noia in alcuni giorni, in altri tornando docile e allegra, di colpo riconciliata col mondo. E il suo diario è di nuovo fedele cronaca quotidiana, il giornale di bordo di questa nave immobile nel centro di Amsterdam, che naufraga lentamente senza saperlo...
Lei, sola bambina tra gli adulti, si dimostra la sola adulta, la sola che in qualche modo si disponga a morire: la sola che cerchi, nel significato della morte, qualcosa che non sia puramente orrore o pena.
La sola che cerchi di guardare oltre sé, l'unica che cerchi nella propria storia un significato universale.
Con Caterina Rubini
Regia Maurizio Sarubbi
Vi aspettiamo
- DOMENICA 16 MARZO ore 19
Presso APS A.N.A.S. PUGLIA
Via Napoleone Colajanni, 27 - Bari
Info e prenotazioni 349 6673986 - 329 8257608
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Bari
APS A.N.A.S. PUGLIA Via Colajanni, 27
ore 19:00
ingresso a pagamento
12 euro
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