PAOLA MINACCIONI IL 27 APRILE A FASANO CON “ELENA, LA MATTA”
SOSTITUISCE LO SPETTACOLO ANNULLATO “OLIVA DENARO” CON AMBRA ANGIOLINI
Il 27 aprile alle 20.30 appuntamento al Teatro Kennedy di Fasano con Paola Minaccioni che porta in scena il suo straordinario talento per dar vita a un personaggio indimenticabile con lo spettacolo "Elena, la matta". Il nuovo titolo, inserito nella stagione di prosa del Comune di Fasano organizzata in collaborazione con Puglia Culture, sostituisce lo spettacolo annullato "Oliva denaro" con Ambra Angiolini e rientra
Con “Elena, la Matta”, per la regia di Giancarlo Nicoletti, Paola Minaccioni porta in scena una delle storie più emozionanti e dimenticate della Seconda Guerra Mondiale che racconta la vera vicenda di Elena Di Porto, la donna che nel 1943 provò a salvare gli ebrei del ghetto di Roma, ignorata e considerata pazza dal regime fascista. Lo spettacolo, che mescola dramma e testimonianza storica, è una performance coinvolgente che, attraverso il racconto della figura di Elena Di Porto, restituisce la memoria di una donna straordinaria, profondamente anticonformista e temeraria, che nonostante fosse etichettata come "pazza", si oppose con coraggio ai soprusi del regime fascista.
I biglietti e gli abbonamenti emessi per lo spettacolo annullato "Oliva denaro" restano validi per il nuovo titolo in programmazione.
I biglietti per il nuovo spettacolo in cartellone saranno disponibili al botteghino del Teatro Kennedy dal venerdì al martedì dalle ore 17.30 alle ore 20.30.
Info: https://www.pugliaculture.it/evento/elen
a-la-matta-5/
SCHEDA SPETTACOLO
Altra Scena & Goldenart Production
Paola Minaccioni
ELENA, LA MATTA
con i musicisti Valerio Guaraldi e Claudio Giusti
scene Alessandro Chiti / costumi Giulia Paglia
liberamente ispirato al libro di Gaetano Petraglia "La matta di piazza Giudìa", edito da Giuntina con Valerio Guaraldi e Claudio Giusti
regia GIANCARLO NICOLETTI
Una storia vera tutta al femminile che si trasforma in uno spettacolo coinvolgente e di grande impatto emotivo. Il 16 Ottobre 1943 le SS Naziste rastrellano il ghetto di Roma, deportando ad Auschwitz oltre 1000 ebrei della comunità romana. Fra questi c’è una donna, Elena Di Porto, che fino alla sera prima ha provato ad avvertire gli abitanti del ghetto del pericolo imminente. Nessuno, però, le ha dato retta, perché Elena è la “pazza” del quartiere ebraico, per l’appunto detta “la matta di Piazza Giudìa”.
Elena Di Porto era un abitante del ghetto di Roma dal carattere particolare: dichiarata pazza dal regime, non lo era affatto. Nata nel 1912 da un’umile famiglia ebraica, Elena era una donna dal carattere singolare e ribelle, profondamente anticonformista. Separata dal marito, indipendente, antifascista convinta e temeraria, poco disposta ad accettare passivamente ogni forma di sopruso, soprattutto nei confronti degli altri.
Web:
www.pugliaculture.it/evento...