Omaggio a Beethoven
Classica e Lirica
Omaggio a Beethoven nel prossimo concerto
dell’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari diretta dal maestro Bruno Aprea
L’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari si esibirà in un concerto interamente dedicato a Beethoven diretto dal maestro Bruno Aprea e con solista (soprano) Susanne Bungaard
Il concerto si apre con l’esecuzione di Leonora n. 1 op. 138 di Ludwig Van Beethoven (1770 – 1827). Beethoven compose una sola opera lirica, il “Fidelio”, su libretto di Joseph Sonnleithner e George Treitschke, andata in scena a Vienna il 20 novembre del 1805. Questa impresa però lo impegnò al punto di scrivere ben quattro ouverture, tre delle quali, appunto, sono note come Leonore, dal titolo originario, “Leonora”, che Beethoven avrebbe voluto dare all’opera. La “Leonora” n. 1 fu composta nel 1807, sebbene venne pubblicata postuma nel 1832 per essere eseguita per la prima volta in pubblico nel 1836 a Dusseldorf sotto la direzione di Mendelssohn.
Sarà, poi, la volta di “Ah, perfido!”, scena e aria per soprano e orchestra op. 65. Composta a Praga nel 1796 è una pagina giovanile che risente molto l’influenza stilistica dell’opera settecentesca. Modellata sull’esempio di “Bella mia fiamma” di Mozart – a sua volta scritta per la Duschek – è rapidamente diventata la pagina vocale beethoveniana più popolare e l’autore si rivelò insolitamente enfatico suggerendo che fosse eseguita con un sipario o una quinta, per aumentarne l’impatto drammatico. Il lavoro impiega i versi del romano Pietro Trapassi (1729 – 1882), poeta di corte a Vienna, che a sua volta si era ispirato al Metastasio. Il testo narra delle sofferenze e dei tormenti di una donna tradita dal proprio amante che prima si adira e ne chiede la punizione divina, quindi cambia opinione e arriva ad offrire la propria vita per la sua grazia. La prima esecuzione si tenne il 21 novembre 1796 a Lipzia.
Il concerto si chiude con la Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93 sempre di Beethoven. Per molto tempo, la Sinfonia n. 8 è stata considerata una “piccola sinfonia” a causa della sua vicinanza a due opere di ampio respiro come la Settima e la Nona. Beethoven impiegò meno di cinque mesi per comporre la Sinfonia n. 8 e vi attese durante un soggiorno a Teplitz, in Boemia. E’ inoltre probabile che l’atmosfera leggera e serena dell’opera, che ha come caratteristica la mancanza di un movimento lento, abbia risentito della passione del compositore per la cantante berlinese Amélie Sebald
Lunedì 24 maggio
alle ore 21.00
Via Fanelli 206/1
presso il Teatro Forma
Bari
(i biglietti saranno in vendita la sera stessa del concerto presso il botteghino del Teatro Forma. Infoline: 080.5010277 – 080.5412280).