Spettacolo LA TEMPESTA di W. Shakespeare
Teatro
Nell'ambito della terza edizione della rassegna teatrale SÌAMO TU Teatro Dell'Ulivo, a cura della compagna teatrale attoREmatto, Sic! Progettazioni Culturali presenta
LA TEMPESTA da W. Shakespeare
Con Mattia Addabbo, Simone Albanese, Anita Indellicati, Federica Indellicati, Simona Indellicati, Mirko Marchitelli, Antonio Moretti, Sofian Radi, Raffaele Ricciardi, Luigi Ruscigno, Gabriele Sellaro, Martina Stasi, Stefano Turi, Martina Tursi
Regia Angelo Maurizio Vacca
Noi siamo della sostanza di cui sono fatti i sogni, e la nostra stessa vita non è altro che un sogno”. La tempesta o il teatro nel teatro. Un teatro che riflette su se stesso. Attraverso la magia di Prospero ed Ariel che allestiscono un vero e proprio spettacolo teatrale, possiamo scorgere una riflessione sull’arte del drammaturgo. La macchina teatrale viene scomposta, vengono rivelati i suoi segreti, i meccanismi, i trucchi, gli elementi. Un gioco tra illusione scenica e realtà, tra finzione, evasione, spettacolo e la vita reale. Lo spettatore viene coinvolto direttamente, anche nel finale, chiedendo un applauso che possa permettere a Prospero stesso di essere libero. Inoltre, fa dell’elemento musicale e degli effetti sonori la struttura portante del dramma. Sono tante le musiche, le voci, le maschere, i suoni della natura... e sono funzionali alla messa in scena operata da Prospero e dal fido Ariel. Il dramma, ambientato su un’isola imprecisata del Mediterraneo, racconta la vicenda dell’esiliato Prospero, il vero duca di Milano, che trama per riportare sua figlia Miranda al posto che le spetta utilizzando illusioni e manipolazioni magiche. Mentre suo fratello Antonio e il suo complice, il re di Napoli Alonso, stanno navigando sul mare di ritorno da Cartagine, il mago invoca una tempesta che rovescia gli incolumi passeggeri sull’isola. Attraverso la magia e con l’aiuto del suo servo Ariel, uno spirito dell’aria, Prospero riesce a rivelare la natura bassa di Antonio, a riscattare il re e a far innamorare e sposare sua figlia col principe di Napoli, Ferdinando. La narrazione è incentrata sulla figura di Prospero, che, con la sua arte, tesse trame con cui costringe gli altri a muoversi secondo il proprio volere.
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Bitonto (Bari)
La Cittadella del Bambino
ore 20:30
ingresso riservato ai soci
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