SILENCE
Ondes croisées Europe
Festival internazionale di arte acusmatica
Cittadella Mediterranea della Scienza, Bari zona industriale,
viale B.Accolti Gil 2
da venerdi 26 settembre a domenica 28 settembre 2025
ore 20.30
ingresso libero fino ad esaurimento posti
Opere del repertorio contemporaneo internazionale selezionate nell'ambito del progetto Ondes croisées Europe dalle associazioni Alcôme (Francia), Floating Sound Gallery (Austria), Contemporaneus (Spagna), M.ar.e (Italia).
Contatti
+ 39 345 261 3004
acusmatica2004@gmail.com
www.festivalsilence.it
Facebook Acusmatica Silence
Instagram @acusmaticasilence
Il festival Silence
Il festival Silence è il primo festival di arte acusmatica nato in Italia nel 2004. E' a Bari dal 2005.
Il festival Silence consta, dalla fondazione, di alcune giornate di concerti.
Ogni giornata comprende più concerti, di un'ora più o meno l'uno, con repertori sempre diversi.
Ha come partner internazionali numerosi festival "fratelli" entrambi punto di riferimento nei loro paesi e nel mondo della disciplina: il festival Futura e quello di Alcôme (Francia), il festival Audio Art Circus di Osaka, l'associazione Presque Rien che gestisce la memoria dell'opera del grande compositore francese Luc Ferrari.
Gli interpreti stabili dell'acusmonuim M.ar.e sono Alessandro Duma, Danilo Girardi e Vincezno Procino.
Questa edizione speciale si svolge nell'ambito del progetto Ondes croisées Europe promosso da Alcôme (Francia) che coinvolge quattro realtà europee impegnate nella sperimentazione elettroacustica e comprende 6 concerti con differenti repertori proposti ed eseguiti da artisti francesi, spagnoli, austriaci e di altre nazionalità.
Che cosa è l'Acusmatica
L'arte acusmatica è un particolare tipo di "musica elettronica" che si fruisce in sala solo mediante una rete di altoparlanti gestita da un musicista-interprete al buio, in una situazione simile a quella cinematografica.
Le opere, come i film, sono su supporto, solo suoni su supporto : ieri analogico (il nastro magnetico) oggi digitale (Cd, Dvd, qualunque tipo di supporto di memorizzazione)
Nata nel secondo dopoguerra, con Schaeffer in Francia e Stockhausen in Germania, ha vissuto un incremento quantitativo con lo sviluppo del digitale e degli studi di registrazione a dimensione personale, per cui oggi il repertorio consta di decine di migliaia di opere.
Il genere fa parte dell'area "colta" delle arti sonore (dedicata ad una fruizione sostanzialmente meditativa e concentrata sul suono) ma confina (o "sconfina") anche in alcune aree della popular music (dedicata maggiormente ad una fruizione corporea e non necessariamente concentrata) come segmenti della techno o del rock più sperimentale.
cosa è acusmonium
L'acusmonium M.ar.e, ubicato permanentemente presso la Cittadella Mediteranea della Scienza, è il dispositivo che consente di realizzare annualmente il festival Silence ma anche concerti al di fuori dalla Cittadella.
L'acusmonium è costituito attualmente da una cinquantina di altoparlanti hi-fi e p.a., da una consolle di controllo e da altri dispositivi.
Sia per motivi di costo che per scelta "politica" sono utilizzati materiali (nei limiti del possibile) "poveri", talora "riciclati"o autocostruiti.
Si intende così sostenere che la qualità della proiezione sonora è legata, sopratutto, all'eterogeneità ed alla "personalità" di ogni coppia di diffusori in relazione alle altre.
Sullla base di un modello proposto da Jonathan Prager (artista francese pioniere nella messa a punto di modelli tecnologici ed intepretativi per l'acusmatica), l'acusmonium M.ar.e si articola in:
2 casse di riferimento, di buona qualità, collocate di fronte al pubblico, in posizione centrale;
una serie di coppie stereofoniche frontali, posteriori e laterali che moltiplicano l'immagine sonora configurando "schermi sonori" di differente ampiezza, distanza dal pubblico e qualità timbrica;
altoparlanti specializzati nella riproduzione di parti limitate dello spettro sonoro (bassi, sovracuti...).
L'intervento dell'interprete acusmatico stabilisce quale coppia o gruppo di coppie debba operare in un dato momento della proiezione sonora valorizzando in sala lo spazio interno dell'opera concepito dal compositore in studio e fonofissato sul supporto.
I parametri controllabili risultano essere quindi la distanza del suono dal pubblico e la sua tridimensionalità, l'intensità, la densità complessiva degli altoparlanti in azione, la velocità della trasformazione da uno spazio ad un altro.
Web:
www.festivalsilence.it