Ippolito Chiarello: Fanculopensiero - Stanza 510
Teatri e auditorium
Domenica 18 Luglio, lo spettacolo “FANCULOPENSIERO - STANZA 510” di Ippolito Chiarello approderà a Campi Salentina c/o la sede dell'Associazione Meticcia.
La prima parte della serata è prevista per le 19.30, con l'attore Chiarello che presenterà Fanculopensier'off , in Piazza della Libertà nei pressi del Municipio.
Si continua alle 21.30 con lo spettacolo FANCULOPENSIERO STANZA 510 all’interno della sede dell'Associazione Meticcia in via Taranto, 10 (nei pressi di P.zza Libertà e Municipio).
L’8 aprile 2010, “valigetta alla mano”, Ippolito Chiarello è partito dalla punta del tacco d’Italia, Santa Maria di Leuca, per arrivare a Berlino a data da destinarsi, con il suo spettacolo FANCULOPENSIERO STANZA 510 e la sua PROPAGINE OFF (spettacolo teatrale liberamente ispirato al romanzo Fanculopensiero, di Maksim Cristan)
Una tournée che prende la forma di un viaggio-maratona low cost, un barbonaggio teatrale per approdare anche nei non luoghi della cultura e del teatro e che porta con se uno spettacolo e una protesta, un tentativo di lanciare una discussione per una nuova possibilità di distribuzione delle opere e degli attori e una riflessione sul carrozzone teatro e ricerca.
Fondamenta di questo lungo ed entusiasmante viaggio, un insolito e stravagante spettacolo, Fanculopensiero – Stanza 510 (liberamente ispirato al romanzo Fanculopensiero di Maksim Cristan).
Uno spettacolo coprodotto dal Festival Castel dei Mondi, Nasca Teatri di Terra, Cerchio di Gesso e Italgest, per la drammaturgia di Michele Santeramo, la regia di Simona Gonella e lo spazio e le luci del Premio Ubu Vincent Longuemar.
Uno spettacolo che ha il sapore di un esperimento sull'anima, con tratti di commedia e con punte di amarezza e sofferenza. Lo spettacolo nasce dal forte desiderio di parlare del disagio cui spesso ci si trova a far fronte quando ci sembra di aver perso la capacità di distinguere ciò che realmente si desidera essere e si vuole fare da ciò che, in qualche modo, si fa perché imposto o perché conseguenza di una incapacità di dire i no giusti al momento giusto. E' una sorta di imbuto in cui ci si sveglia una mattina e ci si accorge che “no” così come è la nostra vita non ci corrisponde più.
Un’altra possibilità di incontrare e ritrovare il pubblico, una ricerca viva ai margini dell’"edificio teatrale", una sfida, un modo per protestare contro il gioco al massacro degli scambi, un modo per protestare contro l’abitudine della politica a svendere a pezzi la cultura, senza un progetto, schiava dell’evento, prolifica di tagli “fus se ca nu fus se”, un modo per promuovere lo spettacolo e invitare il pubblico a venire a vederlo a teatro.
Domenica 18 Luglio
ore 19.30
Piazza della Libertà, nei pressi del Municipio
ore 21.30
Associazione Meticcia, Via Taranto 10 (nei pressi di P.zza Libertà e Municipio)
Campi Salentina (LE)
ingresso libero