Atlas Aquae Talks, dialoghi sulla fotografia contemporanea al Convitto Palmieri. Dal 16 gennaio quattro incontri aperti al pubblico con docenti e fotografi.
La fotografia come forma di conoscenza per leggere i territori e i processi storici, economici, ambientali e culturali che li modellano; il libro fotografico come strumento di memoria e di narrazione, per interpretare il mondo e le sue trasformazioni: sono questi i temi al centro di Atlas Aquae Talks, il ciclo di dialoghi tra docenti, fotografi ed esperti di editoria e immagine in programma dal 16 gennaio al 6 febbraio al Convitto Palmieri di Lecce nell’ambito delle attività del Gateway di Lecce del Centro Nazionale sulla Biodiversità (NBFC) in collaborazione con il Polo Biblio-museale di Lecce.
Il primo incontro di Atlas Aquae Talks, intitolato “Il libro fotografico e la nascita della fotografia d’autore”, è in programma venerdì 16 gennaio alle 16:30, nella Sala Tipografia negli spazi della Fabbrica delle Parole della Biblioteca Bernardini. Interviene Giorgio Coen Cagli, docente di Storia della Fotografia presso il DAMS dell’Università del Salento.
Il ciclo prosegue sabato 24 gennaio alle 18:00, sempre nella Sala Tipografia, con “Il libro fotografico come dispositivo artistico”: un dialogo tra l’artista visiva Alessia Rollo e Samuele Vincenti del CNR Nanotec.
Il terzo talk si tiene sabato 31 gennaio alle 17:30 nella Sala Chiostro del Cinquecento ed è dedicato al tema “Atlanti visivi. Il libro fotografico tra educazione all’immagine e scienza”. Intervengono Alessia Venditti, dottore di ricerca in Storia dell’Arte, Alice Caracciolo, docente di Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, e Andrea Laudisa, storico della fotografia. Introduce Gigi De Luca, direttore del Polo Biblio-museale di Lecce, modera Samuele Vincenti.
Il quarto incontro è in programma venerdì 6 febbraio alle 18:00 nella Sala Tipografia negli spazi della Fabbrica delle Parole della Biblioteca Bernardini: “Esplorare, osservare, raccontare. Fotografia e territorio”, un dialogo tra Lorenzo Papadia, docente e fotografo, e Samuele Vincenti, dedicato al rapporto tra fotografia, pratiche di osservazione e narrazione dei luoghi.
Atlas Aquae talk si svolge a margine della mostra “Atlas Aquæ. Paesaggi e geografie nell’editoria fotografica contemporanea”, ideata da OMNE – Osservatorio Mobile Nord Est e curata da Stefania Rössl, Massimo Sordi e Samuele Vincenti, in corso (fino al 7 febbraio, ingresso gratuito) nella sala lettura della Biblioteca Bernardini: una selezione di 68 volumi di editoria fotografica contemporanea, liberamente sfogliabili, che esplorano il tema dell’acqua nei suoi molteplici significati. Al termine di ciascun appuntamento di Atlas Aquae Talk, il pubblico avrà la possibilità di partecipare alla visita guidata gratuita della mostra.
Tutte le iniziative sono a ingresso libero e si inseriscono nel più ampio progetto culturale del Gateway di Lecce del National Biodiversity Future Center.
Atlas Aquae è un progetto realizzato da OMNE – Osservatorio Mobile Nord Est, sostenuto da Unione Europea - NextGenerationEU, Ministero dell'Università e della Ricerca, National Biodiversity Future Center, Consiglio nazionale delle Ricerche, in collaborazione con Regione Puglia, Polo Biblio-museale di Lecce, Provincia di Lecce, Puglia Culture e Biblioteca Bernardini.
«Il ciclo di incontri Atlas Aquae Talks e ancora prima la mostra Atlas Aquae rappresentano esempi concreti del percorso che stiamo costruendo a Lecce e che ci condurrà all’apertura del Demo Center, un luogo nel quale la ricerca scientifica dialoga in modo naturale con i linguaggi della cultura, dell’arte e della divulgazione – dichiara il professor Giuseppe Gigli, responsabile scientifico del Gateway di Lecce di NBFC – La collaborazione con il Polo Biblio-museale di Lecce va esattamente in questa direzione: scienza e cultura che lavorano fianco a fianco per coinvolgere il territorio e la cittadinanza in percorsi di conoscenza e consapevolezza.
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