Gioia del Colle (BA) – In un momento storico segnato da conflitti, narrazioni polarizzate e silenzi assordanti, la cultura torna a farsi spazio di confronto, ascolto e responsabilità. Sabato 18 gennaio alle ore 18.30, presso Spazio 25 (Piazza XX Settembre 19, Gioia del Colle), si terrà l’incontro “
Dialoghi con(tro) il mondo – Palestina fra Oriente e Occidente”, con
Luigi Cazzato e
Nabil Bey Salameh. L’evento è a ingresso libero e inaugura ufficialmente la rassegna Sounds for Gaza, un ciclo di appuntamenti culturali finalizzati alla raccolta fondi per la clinica Emergency a Gaza.
L’iniziativa è promossa da Lavori in Corso, in collaborazione con realtà associative e culturali del territorio quali
Sezione Anpi Gioia del Colle, Cinclub Arci Ultimo Metrò, Node, Emergency e Università della Terza Età. Si inserisce in un percorso che intende coniugare riflessione critica, partecipazione collettiva e solidarietà concreta.
Sounds for Gaza non è solo una rassegna di incontri, cinema e musica, ma un atto politico e culturale nel senso più ampio del termine: un invito a non distogliere lo sguardo, a interrogare le narrazioni dominanti e a trasformare la cultura in uno strumento di cura e sostegno.
Al centro dell’incontro del 18 gennaio vi è il tema della Palestina come spazio simbolico, storico e politico, sospeso – e spesso intrappolato – tra Oriente e Occidente. A discuterne saranno Luigi Cazzato, docente presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e autore del volume
Palestina fra Oriente e Occidente. Anglosfera, ferite coloniali, re-esistenza decoloniale, e Nabil Bey Salameh, cantautore e giornalista palestinese, fondatore del gruppo Radiodervish, da sempre impegnato nella costruzione di ponti culturali attraverso la musica e la parola.
A moderare l’incontro sarà
Rosanna Martucci di Lavori in Corso, che guiderà il dialogo valorizzando l’interazione con il pubblico. L’obiettivo non è offrire risposte definitive, ma aprire spazi di domanda, di ascolto reciproco e di consapevolezza critica. In questo senso, Dialoghi con(tro) il mondo si configura come un laboratorio di pensiero collettivo, capace di interrogare non solo ciò che accade “altrove”, ma anche il modo in cui l’Occidente guarda, racconta e si posiziona rispetto ai conflitti globali.
L’evento del 18 gennaio è il primo appuntamento di Sounds for Gaza, una rassegna che proseguirà nei giorni successivi con altri momenti culturali e artistici. Il 25 gennaio, sempre presso Spazio 25, è in programma una proiezione cinematografica curata dal Cineclub Arci Ultimo metrò, mentre il 30 gennaio la rassegna si concluderà con una serata di talk e musica al Teatro Rossini di Gioia del Colle, un evento speciale che unirà parole e musica dal vivo.
Tutti gli appuntamenti di Sounds for Gaza sono pensati come occasioni di raccolta fondi a sostegno della clinica Emergency a Gaza, una struttura sanitaria che opera in condizioni estremamente difficili per garantire cure gratuite e di qualità alla popolazione civile.
Per quanto riguarda l’evento conclusivo del 30 gennaio al Teatro Rossini, sarà possibile acquistare i biglietti, con contributo minimo 10 euro nel corso delle due serate precedenti oppure rivolgendosi all’Università della Terza età (Via Ariosto 40) dalle 17.00 alle 19.00 dal lunedì al venerdì per info o prenotazioni telefonare a 0803323171.
Gioia del Colle diventa così, per alcuni giorni, un luogo di convergenza tra pensiero critico, arte e impegno civile. Un contesto locale che si apre a una dimensione globale, ricordando che ciò che accade a Gaza non è distante né irrilevante, ma interroga direttamente le nostre responsabilità di cittadini, di operatori culturali e di esseri umani.
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