Eros e ragione, tra legge e desiderio
Incontri culturali
Ultimo appuntamento, giovedì 22 luglio, con il cenacolo filosofico letterario di Taranto, il "Simposio dei Partheni"
Eros e ragione, tra legge e desiderio
Torna giovedì 22 luglio, alle ore 20.30, presso “Lo Zenzero wine bar & restaurant” sito in via Roma 2, l'appuntamento con il Simposio dei Partheni, il cenacolo filosofico letterario della città di Taranto organizzato dalla nota Casa Editrice Edit@ e dalla Fondazione Ethnos - da anni impegnata nell’indagine del rapporto fra le istanze psicologiche individuali e le dinamiche sociali - con la collaborazione della Libreria Mondadori di Taranto. L'argomento dell'ultimo incontro del ciclo sull'Eros sarà "Eros e ragione", con particolare riferimento alle tematiche in questione: la legge dell’Eros tra natura e divieto; il rapporto tra matrimonio e amor cortese; l’insostenibile desiderio di Eros e le ragioni di Eros al di là del cuore.
“Il geografo Strabone – ricorda l’editore Domenico Sellitti – racconta che negli ultimi decenni del VIII Secolo a.C., durante una delle guerre in cui Sparta era impegnata contro Messene, le donne spartane lamentarono il pericolo che la città non avesse più una giovane generazione di guerrieri perché i loro uomini erano lontani. Secondo Eforo, gli spartani corsero ai ripari mandando a casa i guerrieri più giovani, non ancora vincolati dal giuramento di guerra, con il compito di unirsi a tutte le vergini della città. Secondo Antioco, invece, le donne spartane furono indotte a unirsi con i Perieci, cittadini subalterni che non godevano di tutti i diritti propri degli spartani. Coloro che nacquero durante la ventennale assenza dei guerrieri spartani furono chiamati Partheni. Quando i guerrieri spartani tornarono a casa rifiutarono di riconoscere ai Partheni gli stessi diritti civili di cui godevano gli altri cittadini, perché nati da unioni illegittime”. “Venne il momento – prosegue l’avvocato e scrittore Fabrizio Giusti, Presidente della Fondazione Ethnos - in cui i Partheni, esasperati dalla discriminazione e guidati da Falanto, organizzarono una sommossa insieme agli schiavi Iloti per ottenere dall'aristocrazia i diritti loro negati, ma la sommossa fallì e, non potendo i rivoltosi essere condannati a morte al pari degli schiavi, furono obbligati a lasciare la città per fondare una colonia in paesi lontani. Così essi partirono e fondarono Taranto, nel 706 a.C”.
Nei primi tre incontri, anche attraverso riferimenti alla mitologia ed alla filosofia classica, si è visto che l’anima si innalza, ritorna alla sua patria celeste nell’ascesa della conoscenza, ma ciò che l’impenna a salire, sospingendola per i gradini della scala dialettica non è, secondo Platone, il ragionamento, ma l’amore, l’eros: già il concetto di filosofo, del resto, include questa nota di amore per la sapienza. L'Eros diventa cardine anche nella magia rinascimentale di Marsilio Ficino e Giordano Bruno, interpretata essenzialmente come movimento attrattivo, destinato a riavvicinare le cose l'una all'altra. L'attenzione si è poi soffermata sulle analisi delle patologie di Eros, tra desiderio e violenza, a partire dallo specchio di Narciso e dal mito dell’amore per l’amore di Tristano e Isotta, attraverso il passaggio dall’eros all’ethos, ovvero dalla ricerca narcisistica del piacere all’apertura alle ragioni dell’altro, in un legame con il passaggio dall'individualismo misterico all'universalismo cristiano e dall'amore per sè all'amore per gli altri.
Il Simposiarca della manifestazione è il giornalista e critico filosofico-letterario Domenico Fumarola, il cui ruolo è quello di coordinare gli interventi dei convitati sul tema previsto.
La partecipazione al Simposio è libera e gratuita e avviene su prenotazione. La gestione senza fini di lucro del Simposio prevede che i convitati paghino direttamente a Lo Zenzero wine bar & restaurant il corrispettivo della degustazione serale, che comprende un tagliere di salumi e formaggi (o in alternativa, vegetariano), cesto di pani, un calice di vino e dolcezze della casa per complessivi 13,00 euro a persona.
giovedì 22 luglio
alle ore 20.30
presso “Lo Zenzero wine bar & restaurant”
via Roma 2
Taranto
Per info e prenotazioni (i posti sono limitati) contattare il num. 328 9156309