da giovedì 19 a sabato 21 febbraio 2026
Sudestival
Teatro
Il Sudestival 2026 prosegue con la sua intensa programmazione e, giunto al sesto weekend, prosegue il suo viaggio lungo l’inverno con nuovi appuntamenti che confermano la vitalità e la profondità culturale del Festival della Città di Monopoli. Il progetto dell’Associazione Culturale Sguardi, fondato e diretto da Michele Suma, continua a intrecciare cinema d’autore, memoria culturale e nuove visioni, consolidando il proprio ruolo di presidio cinematografico nel panorama nazionale.
Il weekend in programma dal 19 al 21 febbraio 2026 si articola tra concorso lungometraggi, sezione documentaria, retrospettiva e programmazione dedicata ai più giovani, delineando un percorso coerente che attraversa generi, linguaggi e generazioni.
Per il Concorso Lungometraggi, venerdì 20 febbraio sarà la volta di "Breve storia d’amore" di Ludovica Rampoldi, presente in sala per incontrare il pubblico. Il film racconta l’incontro tra Lea e Rocco, nato casualmente in un bar e trasformatosi in una relazione clandestina consumata in una stanza d’albergo. Quella che sembra una passione destinata a restare circoscritta a uno spazio privato prende però una piega inquietante quando Lea inizia progressivamente a insinuarsi nella vita di lui. Rampoldi costruisce un racconto intimo e teso, indagando i confini tra desiderio, controllo e identità, in un’opera che riflette sulle dinamiche di potere nei rapporti contemporanei.
Giovedì 19 febbraio, per la sezione DOC – interamente dedicata quest’anno ai protagonisti del panorama musicale italiano contemporaneo e del passato – sarà presentato "Nino. 18 giorni" di Toni D’Angelo, che sarà in sala per dialogare con il pubblico. Il docufilm è un ritratto intimo e stratificato di Nino D’Angelo, figura iconica della musica popolare italiana degli anni ’80. Un tempo il “caschetto biondo” più celebre d’Italia dopo Raffaella Carrà, oggi Nino appare trasformato, con i capelli ingrigiti ma ancora affidati allo stesso barbiere che inventò il celebre taglio. Attraverso uno sguardo personale e affettivo, il film attraversa il mito, la trasformazione artistica e la memoria collettiva, restituendo la complessità di un artista capace di attraversare epoche e pubblici differenti.
La retrospettiva “Gli imprescindibili” di questa edizione è dedicata a Bernardo Bertolucci, con una selezione che intende rileggere il primo Bertolucci attraverso il dialogo tra storia, politica, identità culturale e linguaggio cinematografico. Una scelta che si inserisce pienamente nella vocazione del Sudestival di riconnettere i grandi maestri al pubblico contemporaneo, offrendo strumenti critici per rileggere il presente attraverso il cinema del passato. Sabato 21 febbraio sarà proiettato "Il conformista" (1970), capolavoro che rappresenta uno dei vertici della filmografia bertolucciana. Il film segue Marcello Clerici, uomo segnato dal peso di un trauma infantile che, nel 1938, durante il viaggio di nozze a Parigi, accetta una missione per conto della polizia politica fascista: eliminare un ex professore dissidente rifugiatosi in Francia. Tra tensione morale, ambiguità identitaria e desiderio di appartenenza, Bertolucci costruisce un affresco potente sul conformismo e sulle responsabilità individuali nella storia, in un’opera che ancora oggi interroga lo spettatore con lucidità e rigore formale.
Spazio anche ai più giovani con la sezione Kids, dedicata ai bambini delle scuole primarie della città e diretta artisticamente da Marino Guarnieri, regista e illustratore, già presidente di ASIFA Italia. Venerdì 20 febbraio sarà proiettato "Ne Zha – L’ascesa del guerriero di fuoco" di Jiaozi. Il film racconta l’epica avventura di Ne Zha, giovane ribelle dotato di poteri sovrannaturali, che stringe un’alleanza instabile con il principe dei draghi Ao Bing per proteggere i rispettivi clan. Dopo uno scontro devastante che mette a rischio i loro corpi, Ne Zha intraprende un viaggio pericoloso alla ricerca di un elisir capace di salvare l’amico, affrontando mostri, leggende e una cospirazione pronta a scatenare una guerra tra il bene e il male. Un racconto avventuroso che unisce spettacolarità e riflessione sui temi dell’identità, dell’amicizia e della responsabilità.
Il sesto weekend del Sudestival 2026 conferma così la pluralità di sguardi che caratterizza l’intera manifestazione: dal cinema contemporaneo al documentario musicale, dalla rilettura dei maestri alla formazione dei nuovi spettatori. Un percorso che, inverno dopo inverno, consolida Monopoli come luogo di incontro tra cinema, pubblico e memoria culturale, nel segno di una programmazione capace di coniugare qualità artistica e partecipazione.
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da giovedì 19 a sabato 21 febbraio 2026
Monopoli (Bari)
Auditorium Teatro "Radar"
Via Magenta, 71
orario di inizio 20:00
ingresso a pagamento
a partire da 3 euro
Info. 335 756 47 88
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