AI e audiovisivo – strumenti, visioni e nuove grammatiche del racconto per immagini
Incontri culturali
Martedì 10 marzo, alle ore 18.30, la libreria Feltrinelli di Bari ospiterà il secondo appuntamento di “CapIAmoci – Ragionamenti sull’intelligenza artificiale”, il ciclo di incontri dedicato a comprendere il ruolo dell’AI nella società contemporanea. Il progetto è ideato dai giornalisti Michele Casella e Dionisio Ciccarese, da anni impegnati nella divulgazione dei temi legati all’intelligenza artificiale e alle sue ricadute nel giornalismo, nella cultura e nei processi produttivi. L’incontro, dal titolo “AI e audiovisivo – strumenti, visioni e nuove grammatiche del racconto per immagini”, sarà dedicato a uno dei campi in cui l’intelligenza artificiale sta trasformando più rapidamente linguaggi e modalità di produzione: quello dell’audiovisivo. Cinema, serie televisive, pubblicità, videoclip e contenuti social sono infatti oggi laboratori in cui l’AI non si limita a supportare il lavoro creativo, ma sta contribuendo a ridefinire l’immaginazione stessa delle immagini e il modo in cui vengono realizzate. A confrontarsi su questi temi saranno Dikotomiko, micro-collettivo di critica cinematografica composto da Massimiliano Martiradonna e Mirco Moretti, e il filmmaker Luca Desiderato, autore e docente esperto di applicazioni dell’intelligenza artificiale nel settore audiovisivo. Nel corso dell’incontro si esplorerà come l’AI stia entrando in ogni fase della filiera produttiva dell’audiovisivo. Non si tratta di un singolo strumento, ma di un insieme di tecnologie che intervengono lungo tutto il processo: dallo sviluppo delle idee e delle sceneggiature, alla produzione e alla post-produzione, fino al marketing e alla distribuzione dei contenuti. L’intelligenza artificiale può oggi supportare l’analisi delle sceneggiature, suggerire modifiche narrative, stimare costi e complessità produttive, assistere il montaggio e il sound design, generare effetti visivi avanzati o creare materiali promozionali. Un passaggio centrale dell’incontro riguarderà il modo in cui l’intelligenza artificiale sta trasformando i processi creativi e produttivi dell’audiovisivo: dagli strumenti di pre-visualizzazione, che permettono di sviluppare moodboard, concept visivi e animatic già nelle prime fasi del lavoro, fino alla nascita di nuove competenze come la cosiddetta “grammatica del prompt”, ovvero la capacità di descrivere immagini, luci e atmosfere per guidare la generazione visiva. Allo stesso tempo, tecnologie come la sintesi vocale, il digital cloning e i modelli di video generativo aprono nuove possibilità narrative e produttive, ma sollevano anche interrogativi cruciali su identità, diritti, lavoro creativo e bias nei contenuti generati, rendendo sempre più necessario uno sguardo critico sulle trasformazioni in corso nel linguaggio e nell’industria delle immagini. Proprio su questo terreno si inserisce il contributo degli ospiti della serata. Dikotomiko, pseudonimo scelto per sottrarsi alla logica della visibilità individuale, è un collettivo di critica cinematografica che collabora con festival di settore come Capodark Film Festival, Monsters – Fantastic Film Festival di Taranto e ToHorror Fantastic Film Fest di Torino. Attivo anche nell’editoria specializzata, il collettivo ha pubblicato saggi come “Lo specchio nero. I sovranismi sullo schermo dal 2001 a oggi” (2019), “Black Fears Matter! – Viaggio nel Black Horror Contemporaneo” (2023) e “Incel in una stanza – il cinema dei maschi brutti soli e cattivi” (2025). La loro prospettiva critica offrirà uno sguardo sulle trasformazioni culturali e simboliche che l’intelligenza artificiale sta introducendo nel linguaggio cinematografico. Accanto a loro interverrà Luca Desiderato, filmmaker nato a Bari nel 1988 e formatosi presso Cinecittà Studios. Già docente di Digital Video all’Accademia di Belle Arti di Bari, Desiderato ha diretto spot pubblicitari e documentari lavorando in diversi paesi tra cui India, Perù, Messico, Stati Uniti e Polonia. Da sempre orientato alla sperimentazione, integra l’uso dell’intelligenza artificiale nei processi di produzione audiovisiva per ottimizzare tempi e qualità, sviluppando nuove modalità creative. Il suo approccio combina ricerca tecnologica e sensibilità visiva, con uno stile dinamico che si riflette anche nella sua attività didattica e divulgativa. Il ciclo “CapIAmoci – Ragionamenti sull’intelligenza artificiale” proseguirà martedì 24 febbraio con l’incontro dedicato a “AI e lavoro – nuovi mestieri e vecchie opposizioni”, al quale interverranno lo storyteller Cristiano Carriero e il professore di sociologia Franco Chiarello. Martedì 31 marzo si parlerà di AI e Musica e di come sta cambiando la produzione e la fruizione sonora, mentre martedì 14 aprile il focus si sposterà su università, formazione e nuovi indirizzi della produttività. Infine martedì 5 maggio ci si concentrerà su AI e arti visive.
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Bari
La Feltrinelli
via Melo, 119
ore 18:30
ingresso libero
Info. 080 5207511
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