Le sonate dal Barocco a Rossini
Teatro
Il Conservatorio di musica Tito Schipa di Lecce, presieduto da Luigi Puzzovio e diretto da Giuseppe Spedicati, prosegue la stagione “I Concerti del Conservatorio” con l’appuntamento di giovedì 12 marzo alle ore 20.30 al Teatro Paisiello di Lecce, dedicato al repertorio cameristico per archi tra Settecento e primo Ottocento.
Il concerto, intitolato “Le sonate dal Barocco a Rossini”, propone un percorso musicale che attraversa tre momenti significativi della storia della musica europea, dal tardo Barocco allo stile galante fino al primo Classicismo rossiniano. Il programma mette in dialogo autori e linguaggi diversi attraverso combinazioni strumentali non convenzionali, capaci di valorizzare il timbro e la funzione espressiva degli strumenti ad arco.
Protagonista della serata è l’Ensemble d’archi del Conservatorio, formato da Fabio de Leonardis (violoncello, docente), Henry Domenico Durante (violino, docente), Leonardo Presicci (contrabbasso, docente) e Matteo Puglielli (violino, studente). La presenza congiunta di docenti e studenti restituisce una delle dimensioni più caratteristiche della vita del Conservatorio: il dialogo tra esperienza didattica e crescita artistica delle nuove generazioni di musicisti.
Il concerto si apre con la Trio-Sonata in do minore di Johann Joachim Quantz, figura centrale della cultura musicale settecentesca e autore del celebre trattato Saggio di un metodo per suonare il flauto traverso, testo di riferimento per la prassi esecutiva tra tardo Barocco e primo Classicismo. L’opera, eseguita in una versione per due violini e violoncello, mantiene la struttura della “sonata da chiesa”, alternando movimenti lenti di intensa espressività a pagine di brillante virtuosismo.
Il percorso prosegue con il Trio in sol maggiore di Josef Mysliveček, compositore boemo attivo soprattutto in Italia e apprezzato da Mozart. La formazione per violino, violoncello e contrabbasso, poco consueta nel repertorio cameristico, consente al violoncello di emanciparsi dal ruolo tradizionale di basso continuo, assumendo un profilo più dialogante all’interno della trama musicale.
La seconda parte della serata è dedicata a Gioacchino Rossini, con l’esecuzione delle Sonate a quattro n.1 in sol maggiore e n.3 in do maggiore, composte dal musicista pesarese all’età di dodici anni. Scritti per una formazione atipica – due violini, violoncello e contrabbasso – questi lavori rivelano già la freschezza melodica e l’invenzione teatrale che caratterizzeranno la produzione rossiniana matura. Le parti strumentali si alternano tra dialoghi virtuosistici, momenti di cantabilità affidati al violoncello e passaggi solistici che coinvolgono anche il contrabbasso, mettendo in evidenza la ricchezza timbrica dell’ensemble.
L’iniziativa rientra nelle attività di produzione artistica con cui il Conservatorio Tito Schipa affianca alla didattica accademica un’intensa programmazione musicale aperta alla città, contribuendo alla diffusione del repertorio e alla valorizzazione dei giovani interpreti. L’ingresso al concerto è libero.
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Lecce
Teatro Paisiello
Via Giuseppe Palmieri
ore 20:30
ingresso libero
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