"Ancora un'alba per sperare", Michele Scaranello ospite di VIAGGI LETTERARI NEL BORGO
Incontri culturali
VENERDI' 20 MARZO 2025
- Alle ore 18.30 presso il Salotto letterario "Centro Studi G.Degennaro" (Largo Teatro 7, Bitonto)
Per il "Parco delle Arti" - PROGETTO COMUNALE BITONTO CITTA' DEI FESTIVAL: VIAGGI LETTERARI NEL BORGO - XIV EDIZIONE / “BITONTO CITTÁ CHE LEGGE”, progetto nazionale di promozione della lettura
Michele Scaranello presenterà il suo libro:
"Ancora un'alba per sperare"
Dialogherà con l'autore Michele Cotugno Depalma, giornalista
IL LIBRO:
La guerra è una ferita che solo l’amicizia può curare
Non c’è coltre di neve che possa seppellire per sempre una promessa; non c’è gelo che possa estinguere il calore di una vera amicizia. Non c’è guerra, per terribile e ingiusta che sia, che possa strappare due cuori che si sono uniti nel sacrificio.
In una piccola cittadina russa un grande chirurgo, Jakov Sernov, stimato da tutti per la sua capacità e la sua abnegazione, tiene celato nell’animo un segreto che risale alla terribile stagione della seconda guerra mondiale, quando l’immensa steppa è stata teatro di una delle più grandi tragedie della Storia. Più che un segreto, una ferita che non si è mai rimarginata, un’ombra che non è riuscita a trovare la pace che meritava. Ed è un’ombra pesante, capace di proiettare oscurità ancora a distanza di anni, condizionando le vite di tutte le persone che da essa sono sfiorate. Un’ombra che intesse e intreccia le vicende di persone a migliaia di chilometri di distanza, la cui memoria e le cui radici restano marchiate dal fuoco di quella terribile esperienza. E solo l’amicizia, l’affetto, il sacrificio potranno dissiparla per sempre.
Un romanzo potente e minuzioso, capace di riflettere, come il sole sul ghiaccio, le mille sfaccettature della grande Storia e i mille eroismi di ogni piccola scelta privata, sullo sfondo di una terra unica, la Russia, che non a caso viene definita “madre” da chi l’abita, perché capace di custodire e di restituire intatti i segreti di una vita e i segni di una speranza.
L'AUTORE:
Michele Scaranello, è nato a Bari nel 1965 e da trent’anni presta servizio in banca. Chi lo conosce sa che non ha mai nascosto la sua passione per i libri e il cinema. Tuttavia, solo da pochi anni esplora il mondo della scrittura in tutte le sue forme. Nel 2011 ha deciso di esordire con il romanzo Fuga dalla steppa che per un anno è risultato best-seller per la narrativa sulla piattaforma Ilmiolibro.it. Due anni più tardi il romanzo, L’ultima bozza è risultato finalista nel concorso ILMIOESORDIO della Feltrinelli. Nel 2016 ha pubblicato il romanzo breve L’ultimo tango, Les Flaneurs editore. In sei anni di attività ha raccolto decine di riconoscimenti, per romanzi, racconti brevi, poesie, sceneggiature e opere teatrali, spesso pubblicati in collane.
In collaborazione col "Circolo dei lettori" della Libreria del Teatro ed il Presidio del Libro di Bitonto "Nietta Verriello"
Ingresso libero
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Bitonto (Bari)
Salotto Letterario De Gennaro
Largo Umberto Teatro, 7
ore 18:30
ingresso libero
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