VENERDÌ SANTO 2026 – PROCESSIONE DEI MISTERI A MANDURIA
ITINERARIO DELLA PROCESSIONE, INIZIO ORE 20:00
La processione inizierà e si concluderà in Chiesa Madre con questo itinerario: via M. Gatti, v. G. L. Maruggi, v. XX Settembre, p. Vittorio Emanuele, v. per Maruggio, v. Nicotera, v. L. Amandura, v. Bell’Acqua, p. S. Angelo, v. Roma, corso XX Settembre, p. Garibaldi – sosta di preghiera e meditazione – v. M. Gatti, Chiesa Madre.
Tutte le altre statue ritorneranno in forma privata alle proprie Chiese, mentre il simulacro dell’Addolorata sarà portato in processione alla Chiesa di Santa Lucia (v. Marco Gatti, via G. L. Maruggi dir. Sud, via XX Settembre).
ORDINE DELLA PROCESSIONE
1. Agesci, Masci
2. Parrocchia del Rosario – Confr.S.Giuseppe:
Gesù all’orto
3. Confr. del Carmine:
Gesù alla colonna
4. Confr. della Purificazione:
Gesù alla canna
5. Parrocchia S. Maria: Confr. San Leonardo:
Gesù che porta la croce
6. Parrocchia S. Paolo della C. – Confr. Immacolata – Assoc. del Passione:
Gesù incontra la Madre
7. Parrocchia San Giovanni Bosco:
Gesù crocifisso
8. Parrocchia San Michele Arcangelo – Ordine Secolare Servi di Maria:
Pietà
9. Parrocchia S. Gemma:
Sindone
10. Parrocchia SS. Trinità – OFS – Confr. SS. Sacramento:
Gesù morto
11. Confr. Morte e Orazione:
Addolorata
APPROFONDIMENTI STORICI
Per approfondimenti sulla storia della processione di Manduria, vedi l’articolo (già pubblicato in passato ma sempre attuale) dell’avv.Giuseppe Pio Capogrosso (che ringraziamo),
cliccando sul link in fondo (Web:...).
Lo studio di Giuseppe Pio Capogrosso sulla Processione dei Misteri di Manduria si concentra su un aspetto fondamentale:
la ricostruzione storica della proprietà e della gestione delle statue, che riflette l'organizzazione sociale e religiosa della città tra Ottocento e Novecento.
Ecco i punti salienti emersi dalle sue ricerche:
La frammentazione dei "Misteri": Capogrosso documenta come la processione di Manduria sia stata storicamente caratterizzata dalla partecipazione di diverse parrocchie e confraternite, ognuna custode di un gruppo statuario specifico. Questo la differenzia da altre realtà pugliesi dove un'unica confraternita gestisce l'intero corteo.
Attribuzione artistica: Le sue ricerche hanno aiutato a fare chiarezza sulla fattura delle statue. Molti dei gruppi scultorei manduriani risalgono alla fine dell'Ottocento e sono opera di maestri cartapestai leccesi o scultori locali, realizzati per sostituire simulacri più antichi e deteriorati.
Evoluzione del rito: Lo studioso ha analizzato come la processione si sia evoluta da rito strettamente penitenziale a evento identitario. Ha spesso sottolineato l'importanza del "riordino" delle statue che avviene dinanzi alla Chiesa Matrice, momento in cui i vari gruppi scultorei provenienti dalle diverse chiese si uniscono in un unico, solenne corteo.
Conservazione della memoria: Attraverso i suoi scritti, Capogrosso denuncia spesso il rischio di perdere il significato profondo di questi simboli, esortando la comunità a guardare alle statue non come semplici oggetti di arredo sacro, ma come documenti storici viventi della pietà popolare manduriana.
In sintesi, per Capogrosso i Misteri sono la "memoria scolpita" di Manduria, dove ogni statua racconta la storia della famiglia o della congregazione che l'ha commissionata e protetta nei secoli.
CREDITS: Foto di copertina a cura della pagina facebook “Manduria Sacra”; il video allegato (che si riferisce alla processione 2024) è a cura di RTM; cenni storici a cura di Giuseppe Pio Capogrosso, studioso e ricercatore di storia locale; tutti i contenuti di questa pagina sono stati curati dalla redazione di “Manduria Cultura ed Eventi”.
Web:
www.manduriaoggi.it/?news=6...