da mercoledì 15 a domenica 26 aprile 2026
in mostra
Intenso percorso creativo nella casa circondariale di Foggia
Arte e fotografia
“Ritagli di libertà”, in mostra l’arte tessile che dà voce ai sogni delle donne detenute. Da un’idea di Daniela d’Elia, che ha creato un intenso percorso creativo nella casa circondariale di Foggia. Inaugurazione mercoledì 15 aprile 2026, alle ore 18.00, presso il Museo Civico di Foggia. Ci sono desideri che resistono anche dietro le sbarre. Sogni di famiglia, di lavoro, di futuro, di una vita diversa possibile. Da questi racconti, intimi e potenti, prende forma “Ritagli di libertà”, il progetto ideato e realizzato dall’artista foggiana Daniela d’Elia, con il sostegno dell’Inner Wheel Club Foggia C.A.R.F., il patrocinio del Comune di Foggia – nell’ambito dei “100 giorni per la legalità” – e con l’assessorato alla Cultura e la collaborazione di CSV Foggia e Genoveffa De Troia. Il progetto culturale e umano è nato all’interno della Casa Circondariale di Foggia, dove l’artista ha guidato un intenso percorso creativo insieme con un gruppo di donne detenute. Attraverso il linguaggio dell’arte tessile, le partecipanti hanno trasformato le proprie storie in materia viva: frammenti di memoria, desideri legati agli affetti, alla possibilità concreta di ricominciare. Ad arricchire il progetto, lo sguardo fotografico di Jean Patrick Sablot, che ha accompagnato e restituito in immagini la profondità emotiva del percorso. L’inaugurazione della mostra si terrà mercoledì 15 aprile 2026, alle ore 18.00, presso il Museo Civico di Foggia (piazza Vincenzo Nigri, 3), dove le opere saranno esposte fino al 26 aprile. “‘Ritagli di libertà’ - spiega l’ideatrice e curatrice Daniela d’Elia – è molto più di una mostra: è un’esperienza emotiva e artistica capace di restituire dignità e voce a storie spesso invisibili. Ogni filo, ogni cucitura diventa racconto; ogni opera è un gesto di ricostruzione, una tensione verso il domani. Il progetto, che porta il carcere nella comunità esterna, è incardinato su un messaggio chiaro e potente: nessuno si salva da solo. Anche nei contesti più fragili, è possibile immaginare e costruire un futuro diverso, se accompagnate da relazioni autentiche, sostegno e fiducia. L’arte diventa così strumento di connessione, cura e trasformazione. Alla serata inaugurale porteranno i saluti e interverranno Silvana Carrozzino, presidente Inner Wheel Club Foggia C.A.R.F.; Andrea Croce, psicoterapeuta; Paola Errico, responsabile dell’Area educativa della Casa Circondariale di Foggia; Michele De Nichilo, direttore del carcere; Giulio De Santis, assessore alla Legalità del Comune di Foggia; Claudio Ronci, comandante della Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Foggia. A moderare l’incontro sarà la giornalista Annalisa Graziano, responsabile della comunicazione del CSV Foggia. L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa farsi ponte tra istituzioni, terzo settore e comunità, contribuendo a promuovere inclusione e consapevolezza sociale. L’ingresso è libero.
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da mercoledì 15 a domenica 26 aprile 2026
Foggia
Museo Civico
Piazza Vincenzo Nigri
ore 18:00
ingresso libero
Info. www.museocivicofoggia.it
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