Discorsi Mediterranei [discorsimediterranei.it]
è un festival dedicato ai diritti, alle migrazioni e alla solidarietà internazionale, promosso da Arci Cassandra Aps, Narrazioni Aps e Associazione Istituto di Culture Mediterranee. L’iniziativa è sostenuta da un ampio partenariato e, per la tappa di Patù, si inserisce nel progetto Storie Meridiane, promosso dai Comuni di Patù e Morciano di Leuca, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU e dal Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR Cultura (M1C3I2.1 “Attrattività dei borghi”), e nel progetto Discorsi Mediterranei, promosso da Arci Cassandra e finanziato dalla Regione Puglia attraverso l’Avviso pubblico 2025 “L.R. 20/2003 – Partenariato per la cooperazione”.
Dopo il grande interesse e il significativo successo di pubblico della prima edizione, il festival
torna nel Capo di Leuca con l’obiettivo di offrire spazi di riflessione sulle questioni politiche,
sociali e culturali che attraversano il bacino del Mediterraneo e i Sud globali. L’approccio è
intersezionale e attento ai legami tra diritti, identità sociali, questioni di genere, ambiente e
fenomeni migratori, con un focus particolare sulle nuove narrazioni delle migrazioni e dei
Sud globali.
Anche per questa edizione, il festival si articola in tre tappe:
● Patù, 18 e 19 aprile
● Specchia, 10 e 11 luglio
● Santa Maria di Leuca, 12 luglio
Il cuore del festival sono i discorsi: conversazioni aperte al pubblico pensate per informare,
sensibilizzare e promuovere conoscenza e consapevolezza sui temi affrontati, valorizzando
l’impegno quotidiano di persone e organizzazioni della società civile nella difesa dei diritti
umani.
In continuità con l’edizione precedente, la tappa di Patù sarà dedicata al cambiamento delle
narrazioni, alla decolonizzazione dello sguardo, del pensiero e della produzione di sapere,
nonché ai concetti di discriminazione multipla e intersezionalità.
A dare voce ai discorsi saranno alcune delle figure più autorevoli del panorama nazionale e
internazionale: studiose/i, esperte/i, formatori/-trici, giornaliste/i, attiviste/i e artist/ei.
Tra gli appuntamenti principali:
● 18 aprile, ore 18:30
Squarciare il velo/1. Uno sguardo all’informazione indipendente e alle nuove
narrazioni
Panel dedicato al lavoro di riviste impegnate sui temi. Con la partecipazione di
Marco
Trovato, direttore editoriale di Africa Rivista,
Carmine Conelli per Arabpop e
Francesca
Bellini, giornalista di Altreconomia. Modera Mariangela Ciriello, operatrice socioculturale
e condirettrice artistica Discorsi Mediterranei.
● 18 aprile, ore 20:00
L’ombra lunga dell’impero. Voci afrodiscendenti tra razzismo sistemico, colonialismo e
resistenza globale. Altreconomia ed.
Con la partecipazione dell’autore
Angelo Boccato; in dialogo con Alessia Bleve,
presidente ZEI Spazio sociale e coordinamento CAD L'Amara.
● 18 aprile, ore 21:30
concerto
Giovanni Bisanti in solo
● 19 aprile, ore 18:30.
Squarciare il velo/2. Uno sguardo all'editoria che esplora il mondo
Panel dedicato al lavoro di case editrici indipendenti che adottano un approccio
transfemminista, decoloniale ed ecologista. Con la partecipazione di
Leonardo Tosti
per Q edizioni,
Carmine Conelli per Tangerin e
Ilaria Leccardi per Capovolte
edizioni. Modera Riccardo Buffelli, Presidente Arci Cassandra aps e condirettore Discorsi
Mediterranei.
● 19 aprile, ore 20:30
Presentazione del libro “La signora Meraviglia” Sellerio ed., finalista Premio Strega
2025
Con la partecipazione dell’autrice
Saba Anglana, performer, cantante e scrittrice; in
dialogo con
Valentina Chiriatti, docente ed educatrice alla lettura
Il festival sarà inoltre arricchito da
laboratori dedicati a ragazze e ragazzi, e da una mostra crossmediale che ospita illustrazioni, una webserie e un podcast, uniti dall’obiettivo di contribuire a trasformare le narrazioni e dare spazio a prospettive plurali e nuovi immaginari.
La direzione artistica è condivisa da Mariangela Ciriello e Riccardo Buffelli.
Web:
www.instagram.com/discorsim...