Il Premio Campiello 2025 Wanda Marasco presenterà il suo libro: "Di spalle a questo mondo"
Incontri culturali
GIOVEDI' 4 GIUGNO 2026
- Alle 17.30 presso la Sala degli Specchi di Palazzo di Città del Comune di Bitonto (Corso Vittorio Emanuele II - 41)
Il Premio Campiello 2025 Wanda Marasco presenterà il suo libro:
"Di spalle a questo mondo", Neri Pozza edizioni
Dialogherà con l'autrice Mariella Cassano, docente di lettere presso il Liceo Classico Sylos di Bitonto
IL LIBRO:
Fin da bambino Ferdinando ha odiato la morte al punto da fare della salvezza la sua ossessione di medico. Ma una vocazione così grande, scontrandosi con le iniquità subite, non può che fallire e trovare casa nella follia. Olga, nella sua infanzia a Rostov, ha dovuto misurarsi proprio con l’alienazione materna, quintessenza di Storia e fragilità. Unico scampo da essa la fuga, frenata da una radice nascosta sotto la neve e dalla zoppia, che diventa destino e comunione con l’imperfetto. Ma si può vivere a un passo dall’ideale? Ferdinando, dal buio della sua ratio opacizzata, continuerà a salvare asini e pupi; mentre Olga, pur guarita dalla scienza e dall’amore di Ferdinando, tornerà a claudicare. Voi non credete che quando ci spezziamo è per sempre? La domanda che Olga rivolge al pittore Edoardo Dalbono è sintesi di una irreparabilità e di una caduta che restano perenni.
L'AUTRICE:
Wanda Marasco è scrittrice, attrice, regista e insegnante napoletana, vincitrice nel 2025 del Premio Campiello. Si laurea in Filosofia e si diploma a pieni voti in Regia all'Accademia d'Arte Drammatica «Silvio D'Amico» di Roma, sotto la direzione di Ruggero Jacobbi. Per un certo periodo insegna Lettere all'Istituto Tecnico Industriale «Galileo Ferraris» nel difficile quartiere di Scampia. Amica del poeta Dario Bellezza, la stessa Marasco è una poetessa: inizia a scrivere le prime raccolte giovanissima, tra i sedici e i vent'anni. Nel 1977 pubblica la raccolta Gli strumenti scordati, e due anni dopo L'attrito agli specchi. Nel 1978 le viene assegnato il Premio per la poesia «William Blake». Negli anni seguenti pubblica ancora poesie con le raccolte Deus Inversus, Le fate e i detriti, Metacarne, fino a raggiungere il riconoscimento del Premio Internazionale Eugenio Montale nel 1997 con la raccolta Voc e Poè. Collabora inoltre con le riviste poetiche «Oltranza» e «Tracce». Wanda Marasco è anche scrittrice teatrale: durante il periodo romano infatti, compone una rivisitazione del Faust di Goethe e la commedia La strada dell'abbondanza. Del 2003 è la sua prima raccolta di racconti L'arciere d'infanzia (Manni Editore, arricchito dall'introduzione di Giovanni Raboni), con la quale vince lo stesso anno il Premio Bagutta per la sezione Opera Prima. Tre anni dopo le viene conferito il Premio speciale alla carriera «Città di Pieve di Cento». Nello stesso periodo prende parte al lavoro antologico a più mani Da Napoli/Verso, un almanacco di poeti italiani contemporanei (in maggioranza numerica napoletani) edito dalle Edizioni Kairòs. Nel 2013 Wanda Marasco scrive la raccolta di poesie La fatica dello stormo, edito dal piccolo editore napoletano La vita felice, mentre nel 2015 esce per Neri Pozza il romanzo Il genio dell'abbandono, raffinata biografia dello scultore napoletano Vincenzo Gemito, e grazie alla quale entra fra i dodici semifinalisti del Premio Strega dello stesso anno. Nel 2025 pubblica per Neri Pozza Di spalle a questo mondo, romanzo grazie al quale vince nello stesso anno il Premio Costa Smeralda 2025 - Sezione narrativa e il Premio Campiello.
In collaborazione col "Circolo dei lettori" della Libreria del Teatro, il Presidio del Libro di Bitonto "Nietta Verriello", l'Università della Terza Età "Domenico Pastoressa" di Bitonto, la FIDAPA sezione di Bitonto e l'Associazione socio - culturale Symposium
Ingresso libero
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Bitonto (Bari)
Palazzo di Città - Sala degli Specchi
Corso Vittorio Emanuele II, 41
ore 17:30
ingresso libero
Info. 080.3758368
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