AncheCinema, in collaborazione con Mescalito, presenta
la proiezione speciale del film
THE SEA di Shai Carmeli Pollak
Con Muhammad Gazawi, Khalifa Natour, Marlene Bajjali, Hila Surjon
durata: 93’
EVENTO NAZIONALE
THE SEA al cinema, in simultanea in più di 100 sale di tutta Italia.
A fine film,
live streaming con la GLOBAL SUMUD FLOTILLA in navigazione verso Gaza e altri ospiti d’eccezione.
In dialogo con la vicedirettrice de Il Fatto Quotidiano Maddalena Oliva.
Messaggio comune: “Insieme possiamo fare la differenza”
The Sea mostra con uno sguardo umano ma netto la realtà dei checkpoint e delle disuguaglianze vissute dai palestinesi. La sua vittoria ai Premi Ophir (gli “Oscar israeliani”) e la conseguente candidatura ufficiale agli
OSCAR 2026 hanno scatenato una reazione durissima del governo: il ministro israeliano della Cultura Miki Zohar ha definito il film “una vergogna” e ha annunciato tagli/stop ai finanziamenti pubblici agli Ophir Awards come ritorsione politica.
The Sea è un film che ha messo in crisi la narrazione ufficiale e per questo motivo è stato osteggiato dalle istituzioni perché “scomodo”.
Perché vederlo ora.
Perché Gaza è ancora un’emergenza umanitaria: anche nei periodi di tregua o riduzione delle ostilità, restano criticità enormi su accesso agli aiuti, sicurezza dei civili, continuità delle cure, protezione degli operatori umanitari e possibilità reale di ricostruire una vita quotidiana. The Sea racconta tutto con la forza di una storia essenziale: un bambino di 12 anni che sogna di vedere il mare – a un’ora di distanza, eppure irraggiungibile – e un padre che lo cerca rischiando tutto. È un film che non “spiega” il conflitto: lo fa sentire, mettendo lo spettatore davanti a ciò che spesso resta fuori campo: l’infanzia, la dignità, la paura, la distanza tra normalità e realtà.
Questa serata è un’occasione concreta per esserci tutti insieme, trasformando una proiezione in un momento nazionale di confronto, amplificato da una campagna social coordinata da
Giulia Innocenzi in collaborazione con la delegazione italiana della Flotilla in media partnership con Il Fatto Quotidiano.
Un ragazzo palestinese di 12 anni tenta di raggiungere il mare per la prima volta. Dopo essere stato respinto a un checkpoint, scappa e attraversa clandestinamente Israele; suo padre lo insegue, rischiando arresto e lavoro. Un road movie essenziale che intreccia tensione e tenerezza, e un’idea semplice e potentissima: il diritto di un bambino a sognare. Selezionato come candidatura ufficiale agli Oscar 2026, il film ha suscitato reazioni durissime a livello istituzionale, proprio perché mette in crisi la narrazione ufficiale di Israele e mostra senza retorica cosa significa vivere tra permessi, controlli e frontiere.
La forza del film sta anche in questo cortocircuito: la “normalità” di una grande città – lavoro, traffico, spiagge, routine – può scorrere come se nulla fosse, mentre a pochissimi chilometri di distanza la vita è scandita da permessi, posti di blocco, attese interminabili e dal timore costante di essere fermati. È vicinanza geografica, non vicinanza di diritti. The Sea rende visibile questa frattura con un gesto cinematografico chiarissimo: trasforma un tragitto breve in un’odissea, e un desiderio innocente in una prova di sopravvivenza, ricordandoci che ciò che per alcuni è banale (andare al mare) per altri può diventare un rischio reale.
Non è quindi un film “neutro” nel senso più profondo del termine: proprio perché sceglie l’umanità invece della retorica, finisce per interrogare lo spettatore e mettere a nudo un sistema di controllo che incide sulla vita quotidiana, sulle relazioni familiari e persino sull’infanzia. Con uno sguardo teso e compassionevole e con un cast in larga parte palestinese, The Sea non pretende di spiegare tutto: fa sentire sulla pelle cosa significa vivere dentro una distanza che è insieme fisica, politica e morale. E invita a uscire dalle semplificazioni per tornare all’essenziale: la dignità, l’amore, la libertà di muoversi.
mercoledì
6 MAGGIO 2026 | ore 21.00
Teatro AncheCinema | Corso Italia 112 Bari
Biglietti su Vivaticket e al botteghino del Teatro AncheCinema
Biglietto 9€ + commissioni
INFO SMS/WhatsApp: 329 649 9552
I due parcheggi a pagamento più vicini:
Bari Centrale P1 | a 250 mt. dall'ingresso del teatro
InterParking GestiPark Battisti | a 450 mt. dall'ingresso del teatro | interrato | aperto H24
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