Muratcentoventidue Artecontemporanea
Pure il vento
Raffaele Fiorella
La galleria Muratcentoventidue Artecontemporanea è lieta di presentare “ Pure il Vento”, il nuovo progetto espositivo di Raffaele Fiorella.
Artista visivo caratterizzato da un approccio marcatamente multidisciplinare, Fiorella ha saputo consolidare nel tempo un’identità stilistica rigorosa, capace di far convivere videoarte, fotografia e installazioni site-specific. La sua opera si distingue nel panorama artistico attuale per l’abilità nel far dialogare l’innovazione dei linguaggi digitali con una profonda sensibilità estetica e una costante riflessione sulle dinamiche sociali e umane.
L’universo creativo di Raffaele Fiorella (Barletta, 1979) si configura come un laboratorio intellettuale e visivo in cui la solidità della materia scultorea incontra l’evanescenza dell’immagine digitale. Al centro della sua indagine non vi è un semplice esercizio multimediale, ma il tentativo filosofico di costruire rifugi per il pensiero. È in questo contesto che nascono i suoi "Land-escapes": paesaggi di fuga dove i confini tra memoria personale, dimensione onirica e coscienza collettiva si sfumano, invitando lo spettatore a ridefinire il proprio rapporto con la realtà circostante.
All'interno dello spazio espositivo, l’artista riconfigura l'ambiente attraverso dispositivi che alterano la percezione volumetrica. Le sue installazioni prendono spesso le mosse da piccoli nuclei scultorei — paesaggi in miniatura, architetture simboliche o figure umane stilizzate e candide — che vengono successivamente "accesi" da proiezioni video e sistemi di mapping millimetrico. Questa sovrapposizione genera un effetto di sospensione temporale: lo spettatore si trova dinanzi a micromondi che sembrano pulsare di vita propria, teatri silenziosi dove il caos e la velocità del quotidiano vengono filtrati, decantati e infine riordinati in forme di estrema purezza.
Il percorso artistico di Fiorella, ampiamente riconosciuto dalla critica per coerenza e originalità, riserva un’attenzione privilegiata al concetto di tempo, inteso come flusso interiore e spazio di riflessione. I suoi lavori video non inseguono narrazioni convenzionali, ma costruiscono atmosfere sospese e momenti cristallizzati che invitano lo spettatore a una fruizione lenta, quasi meditativa, in aperto contrasto con la frenesia visiva dell’era digitale.
In occasione di questa personale presso Muratcentoventidue, intitolata “Pure il vento” l’artista trasforma la galleria in una vera e propria "stanza della memoria". Attraverso un linguaggio che fonde scultura e visione digitale, Fiorella esplora la nostalgia intesa come un paesaggio vivo e pulsante.
Il progetto nasce dalla nostalgia intesa come pratica attiva di rilettura del presente. Si configura come un archivio intimo in trasformazione, costruito a partire da video conservati nei dispositivi digitali dell’artista: frammenti quotidiani, immagini accidentali, materiali destinati a perdersi nel tempo. Attraverso processi di selezione, riuso e rielaborazione, questi file vengono sottratti alla loro scomparsa e riattivati nello spazio espositivo. Le opere — videoinstallazioni, sculture e video-animazioni — traducono questa trasformazione in una tensione tra immaterialità e presenza. Il progetto si inscrive in un’ecologia delle immagini: non produce nuove visioni, ma lavora su ciò che esiste già, opponendosi alla dispersione e all’accumulo indistinto del digitale.
Nel passaggio dal privato al pubblico, l’archivio perde la sua dimensione chiusa e diventa attraversabile, condiviso. “Pure il vento” è una riflessione su ciò che resta: immagini che persistono proprio nel loro continuo rischio di scomparire.
Parallelamente all'attività di ricerca, Fiorella opera intensamente nell'ambito dell'arte pubblica e della didattica, collaborando stabilmente con università e istituzioni culturali. Il suo percorso espositivo include importanti tappe internazionali, tra cui le Biennali di Mosca e Pechino e diverse rassegne europee di videoarte. È titolare della cattedra di Applicazioni Digitali per le Arti Visive presso l'Accademia di Belle Arti di Bari.
Ad accompagnare il percorso espositivo sono le musiche originali composte da Gabriele Strada. La collaborazione nasce dalla volontà di creare un dialogo multisensoriale tra le opere visive e le frequenze sonore, ampliando la percezione spaziale della mostra.
Sede
Muratcentoventidue Artecontemporanea
Via G. Murat 122/b – Bari
Inaugurazione
Sabato 16 maggio 2026, ore 19.30
Periodo
16 maggio – 30 giugno 2026
Orari di apertura
Mercoledì, giovedì e venerdì: 18.00 – 20.00
Lunedì, martedì e sabato: su appuntamento
Contatti e Informazioni
334 8714094 – 392 5985840
http://info@muratcentoventidue.com
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ventidue_bari
Cv
Raffaele Fiorella (Barletta, 1979) lavora tra installazione, video e scultura, esplorando il potenziale espressivo dell’arte digitale. In bilico tra poesia e quotidianità, la sua ricerca indaga il confine tra realtà e finzione, costruendo paesaggi della memoria e dell’illusione come spazi di fuga e rifugio, immaginati o simulati. Ha esposto in Italia e all’estero, tra cui Italian Reflections (Istituto Italiano di Cultura, Il Cairo, 2017) e Opera Viva Barriera di Milano (Torino), su invito di Christian Caliandro. Tra le tappe principali della sua carriera si annoverano Unodiuno (Napoli, 2016), Syntesis (Fondazione Museo Pino Pascali, 2015), la residenza BoCS Art (Cosenza, 2015), la mostra personale Menzogna (Bari, 2015), Fuoriluogo (2014) e Duel (Fondazione Museo Pino Pascali, 2014). “Leggero” di Raffaele Fiorella, a cura di Lucrezia Naglieri, si è tenuta presso lo Spazio MICROBA a Bari nel 2022. Più recentemente ha partecipato a Zoo Generation (2020), La comunità del Compost e Play Dead – Chapter 2 (2024). Nel luglio 2025 sarà in residenza al Caloma Festival presso la Fondazione Le Costantine. Accanto alla pratica artistica, ha organizzato diverse residenze e curato progetti partecipativi con studenti Erasmus e giovani artisti, promuovendo processi collaborativi e scambi interculturali. Attualmente è docente di Applicazioni Digitali per le Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Bari.
Web:
www.muratcentoventidue.com/...