20 maggio 2026 Incontro pubblico presso le Officine culturali Ergot ore 19.00
Una proposta di Risanamento sociale
“VERSO ANTROPOCRAZIA” di Nicolò Giuseppe Bellia.
- Presentazioni e Breve Biografia dell’autore;
Tematiche dell’incontro:
- L’AI e l’automatismo , urgenti ed inarrestabili cambiamenti sociali;
- La Decrescita della Popolazione ;
- Il Sistema Fiscale e Prevvidenziale in rapido declino;
- L’Esigenza di una NUOVA FISCALITA’ ;
- Il Reddito Base Incondizionato dalla nascita alla morte come Diritto alla vita;
- Domande e risposte.
Presenta: Francesco Carella, Ricercatore Spirituale, musicista e studioso di tematiche sociali.
Modera Lucio Spagnulo , Ricercatore Spirituale, attore e studioso di tematiche sociali.
Lecce (Centro storico) Piazzetta Falconieri – Officine Culturali Ergot.
Ingresso Libero , è gradita la prenotazione al 3898816575
Le Officine Ergot sono a disposizione con il loro angolo Bar per aperitivo !
L'ANTROPOCRAZIA CHE COS'È?
Chi affronta il problema sociale con Amore e Creatività fa subito due constatazioni: la prima è quella che alla crescita della ricchezza generale corrisponde automaticamente l'impoverimento dei Cittadini che vivono di reddito da lavoro, cioè gli appartenenti alla fascia povera della popolazione. Ciò dipende dal fatto che tutti i produttori di beni e servizi, debbono caricare tutti gli oneri fiscali, previdenziali, assistenziali etc., sui prezzi, pagati prevalentemente dai percettori di redditi, cioè dai poveri!
In altri termini:
Tutti gli oneri statali li pagano solo i poveri!
La seconda è quella che il diritto alla vita non è garantito e l'Essere Umano è abbandonato all'alea del mercato.
Il progetto antropocratico risolve entrambi i problemi a mezzo dell'istituzione di un reddito base vitale dalla nascita alla morte, che si aggiunge al reddito individuale, e della fiscalità monetaria che consente di scaricare il costo dei servizi comuni sulla ricchezza effettiva senza gravare sul lavoro, sui consumi e sulla produzione.
L'Antropocrazia di Nicolò Giuseppe Bellia, nasce su ispirazione della Triarticolazione dell'organismo sociale di Rudolf Steiner, fondatore dell'Antroposofia; i due argomenti sono strettamente collegati tra loro.
NICOLÒ GIUSEPPE BELLIA
Nasce a Menfi (Agrigento) nel 1931 da una famiglia di imprenditori edili di cui prosegue l'attività con tenacia e successo. Contemporaneamente coltiva con passione la filosofia di Rudolf Steiner e con genio la ricerca di nuove soluzioni tecniche ai problemi che mano a mano gli si presentavano. Realizza così una rivoluzionaria saldatrice elettrolitica, con un rendimento superiore al 90%, costruisce e brevetta, insieme con Ferruccio Ferrari, la litobatteria, dalla durata pressochè illimitata, scopre, infine, le formule dei pilastri pressoinflessi. Lasciata l'attività imprenditoriale per dedicarsi in maniera approfondita alla ricerca, scopre dopo un decennio di riflessione, un algoritmo per la soluzione delle equazioni di grano N ed elabora, successivamente, un altro metodo, il pentagolo Bellia, per risolvere con l'uso del metodo Newton Fourier le equazioni di qualunque grado.
La sua intensa attività imprenditoriale e la passione per le innovazioni nel campo tecnico e matematico lo portano inevitabilmente ad affrontare e confrontarsi con le problematiche e le criticità sociali. Questa sua sensibilità lo porta a ideare l’Antropocrazia come una possibile soluzione ai crescenti mali sociali. Nel 1979 pubblica il suo primo scritto, “La via d’uscita”, seguito nel 1991 da “La Neosocietà” e nel 1992 da “L'Antropocrazia”. Questi lavori sono stati poi raccolti nel libro “Verso l’Antropocrazia”.
Nei primi anni 2000 si trasferisce da Ladispoli a Tarquinia, continuando instancabilmente la sua opera di divulgazione dell’Antropocrazia. Infine nel 2010 si stabilisce a Rogoredo, un quartiere della città di Milano, dove si spegne serenamente il 31 luglio 2019.
Web:
www.facebook.com/groups/111...