Enrico Capuano in concerto
Concerti
Dopo il fortunatissimo tour 2009 con centinaia di date in tutta Italia e il successo al concertone del primo maggio di piazza S. Giovanni che li ha visti come padrini dell'evento in gran chiusura...
La prima band folk rock italiana definita dalla critica nazionale 'tra le migliori espressioni musicali dell'ultimo decennio' esporta i ritmi nostrani in europa e negli stati uniti....
Un nuovo show tutto da ascoltare e da ballare dalla taranta d.o.c. al saltarello rock... a spazi d'improvvisazione shakerati di reggae.
Non manca un grande omaggio a Fabrizio De Andrè e una versione inedita di Funiculì Funiculà!
La passione di Enrico Capuano per la musica nasce sin da bambino: a casa ci sono i 33 giri di Rolling Stones, Beatles, Led Zeppelin, Black Sabbath…, tutta la musica rock degli anni Sessanta e Settanta, accanto ad un'altra serie di dischi particolari, quelli legati alla casa discografica ‘Dischi del sole'- edizioni ‘Bella ciao' con Ivan Della Mea , Giovanna Marini, E'Zezi, che negli anni Settanta imperversano la scena musicale militante. “Diciamo che da bambino ho acquisito tutta questa musicalità e l'ho talmente assorbita che all'età di dodici anni, già facevo una trasmissione a Radio Onda Rossa che si chiamava ‘Folk in lotta', dove mandavo in onda la musica popolare presentando i gruppi di musica popolare e facendo i dibattiti in diretta sul significato di musica popolare. La gente pensava che fossi una donna, ‘la compagna che sta alla radio'; non si rendevano conto che era la voce di un bambino”.
L'atmosfera della contestazione è quindi acquisita da subito, anche grazie alla passione per la musica dei fratelli più grandi, dei quali uno suona nelle band rock dell'epoca ed un altro nella musica popolare. Gli anni settanta, accanto all'esplosione dell'hard rock di matrice anglo-americana, vedono una forte presenza della musica popolare: ci sono gruppi come i Tarantolari di Tricarico con Antonio Infantino, che molti anni più tardi avrà un suo ruolo importante nell'immaginario di Enrico Capuano. “Antonio Infantino è quello che poi ha cantato come ospite nel mio ultimo disco, quindi certi corsi e ricorsi storici ritornano, e probabilmente quel sogno che da bambino mi ha impegnato la mente musicalmente poi è diventato una realtà. Come con gli E'Zezi, un gruppo che poi ho prodotto, o Giovanna Marini: sono stato nel suo laboratorio a testaccio per molto tempo, e tutta una serie di cose e personaggi che più o meno erano dei miti per me”.
Dopo varie esperienze musicali in cui la musica è vissuta soprattutto a livello non tanto ‘professionale'quanto militante, dagli anni Novanta Enrico Capuano inizia ad affrontare la tematica del rock da accostare alla musica popolare italiana: “Quello che io chiamo e definisco rock italiano per me è folk-rock, non è quello cantato in italiano sui cliché anglo americani. Fare del rock italiano, secondo me, è mescolare i cliché anche anglo americani ma con la musicalità, le atmosfere, i ritmi anche della tradizione italiana popolare. Questo secondo me è il vero rock italiano”.
Venerdì 13 agosto
Start 22.00
@Cotriero - Loc Pizzo - Litoranea Gallipoli-Mancaversa
-FREE ENTRY-