El Cacique in concerto (reunion 2010)
Concerti
El Cacique in concerto. Domenica 22 Agosto, ore 22,00, coop. "R. Owen" (s.s. San Giorgio - Monteiasi), nell'ambito del cartellone "EstaBoom", relizzato da "Rete Cittadina".
La band:
Gianni Lo Sasso (trombone e voce), Marcello Lo Sasso (voce e bongò), Angelo Lo Sasso (batteria e cori), Pino Magaldi (chitarra e cori), Daniele Pignatelli (pianoforte), Roberto Andrisani (basso), Pina Castiglia (congas), Aldo Scatigna (tromba e cori),... Piero Monopoli (sax tenore e cori), Gianni Sansone (tromba), Massimo Negro (timbales), Piero Cosa (percussioni e cori) e Giovanni Del Core (percussioni e cori).
Salsa: parola dai tanti significati, musicalmente invisa ai colti intellettuali organici di cultura saldamente bianca/occidentale e indebitamente legata a basse concettualità mercantili quali "balli di gruppo", "menaiti/macarene", intrattenimento nazionalpopolare, frivolezza, banalità, disimpegno...
In spagnolo, in musica e danza, questa parola sta esattamente per "salsa", mistura e sapiente dosaggio di vari ingredienti e spezie. Antiche tradizioni ritmico-melodiche africane, europee e indios legate a ritualità magico-religiose e a festeggiamenti popolari; colti riferimenti al Jazz e agli esperimenti di certo rock progressivo e psichedelico di fine '60; ardite innovazioni nell'uso delle poliritmie e delle strumentazioni; largo spazio all'improvvisazione strumentale e vocale; testi strettamente legati a temi sociali e politici quali le condizioni di vita del subcontinente Latino Americano, l'immigrazione, le dittature, la necessità di un pan-latinismo critico verso la dominazione politico/economica, culturale e mediatica da parte degli USA. Questi gli ingredienti e le spezie che, a fine '60 e per tutti i '70, alcuni giovani musicisti afrocaraibici dei quartieri latini NewYorkesi mixarono nella creazione di un nuovo linguaggio musicale, che fu rinnovamento e riacquisizione di identità etniche, sociali e artistiche fino ad allora assai frammentate e disperse.
Ruben Blades, Willie Colon, Hector Lavoe, Ray Barretto, Johnny Pacheco, Jorge Santana, Mongo Santamaria, Papo Lucca, Larry Harlow furono alcuni tra i protagonisti, spesso in collaborazione con i più importanti esponenti delle avanguardie musicali e artistiche di tutto il mondo, di una breve epoca di riscatto del Caribe, che finì, come spesso accade, per essere travolta e disinnescata dagli ingranaggi del consumismo, sovente favoriti dall'indifferenza del pregiudizio intellettuale. Una operazione creativa che quei musicisti definirono con una gustosa parola di derivazione dionisiaco-culinaria ma che in occidente, con tardiva scoperta, a partire dagli '80, fu invece definita con una tremenda parola di derivazione epidemiologica e dal carattere piuttosto sinistro (cui però, inspiegabilmente, noi attribuiamo maggior dignità): contaminazione!
El Cacique (che nell'accezione originaria sta per "Capo Tribu Indio") suona questa Salsa , musica di allegro riscatto e che ha radici nella più orribile e tragica vicenda di cui l'occidente, nella storia dell'uomo, si è reso protagonista: la tratta degli schiavi. Proprio come il Blues.
El Cacique in concerto: Domenica 22 Agosto, ore 22,00, coop. "R. Owen" (s.s. San Giorgio - Monteiasi), evento realizzato nell'ambito del cartellone "EstaBoom", promosso dalla Rete Cittadina.
Aderiscono alla Rete Cittadina e a "ESTABOOM":
C. S. O. A. Cloro Rosso, Altamarea, Amnesty International, Associazione Iperuranio, Radio Popolare Salento, Cooperativa Sociale Robert Owen, Link Taranto, Siderlandia Redazione, Cantiere Maggese Taranto, Emergency - Valle d'Itria, Associazione A.R.C.I. ArciNota, Federazione della Sinistra Taranto.
Domenica 22 Agosto
ore 22.00
coop. "R.Owen"
s.s. San Giorgio - Monteiasi
San Giorgio Jonico (Taranto)
Ingresso con contributo 5 euro
Info: 3287379968