da venerdì 26 a domenica 28 giugno 2026
Picciafuoco: arte, comunità e memoria per una nuova opera di Galloforie dedicata a Hind Rajab
Folklore e tradizioni
A Rutigliano torna Picciafuoco: arte, comunità e memoria per una nuova opera di Galloforie dedicata a Hind Rajab.
Dal 26 al 28 giugno 2026 Piazza Colamussi ospiterà la nuova edizione di Picciafuoco, il grande rito collettivo della terracotta che da anni anima il centro storico di Rutigliano trasformando il fuoco in occasione di incontro, arte e partecipazione civica.
Promosso dall'APS LUP – Laboratorio Urbano Paese nell'ambito del progetto Galloforie – Museo a Cielo Aperto del Fischietto in Terracotta di Rutigliano, Picciafuoco è un evento unico nel panorama culturale pugliese: cittadini, artisti, artigiani e volontari collaborano alla costruzione di un forno monumentale temporaneo destinato alla cottura pubblica di un'opera d'arte che verrà successivamente donata alla città ed entrerà a far parte del percorso permanente del museo a cielo aperto.
L'edizione 2026 sceglie di rivolgere il proprio sguardo alla tragedia umanitaria che sta colpendo la popolazione civile palestinese. Attraverso il linguaggio dell'arte, della memoria e della partecipazione comunitaria, Picciafuoco intende creare uno spazio pubblico di riflessione e confronto sul valore della vita umana, sulla pace e sul diritto dei popoli a vivere liberi dalla guerra.
Protagonista di questa edizione sarà “Packages”: una nuova opera realizzata a quattro mani dallo scultore Pietro De Scisciolo e dall’artista rutiglianese Aurelia Leone. La nuova opera è dedicata alla memoria di Hind Rajab, la bambina palestinese di sei anni uccisa a Gaza nel gennaio 2024 insieme ai suoi familiari mentre attendeva soccorso. La sua storia, divenuta simbolo internazionale delle sofferenze inflitte ai civili e all'infanzia nei conflitti armati, rappresenta il punto di partenza di una riflessione artistica e civile che attraverserà l'intera manifestazione.
Al termine dell'evento, l'opera sarà collocata in uno spazio pubblico del centro storico attualmente privo di denominazione, per il quale sarà proposta l'intitolazione alle vittime civili di Gaza. Il programma si aprirà venerdì 26 giugno con la costruzione collettiva del forno monumentale. Sabato 27 giugno sarà dedicato all'accensione del forno, all'inaugurazione delle esposizioni fotografiche e a una serata di musica e testimonianze nell'ambito dello Speak Corner for Gaza. Domenica 28 giugno la manifestazione si concluderà con l'apertura del forno e la restituzione pubblica dell'opera. Ad accompagnare l'evento saranno le mostre fotografiche "Là dove resiste ancora la vita" a cura di Laboratorio Palestina e "La terra che resta" a cura di Kenda Onlus, insieme ai contributi musicali e poetici di Lorenzo Mannarini, Fabioeledistanze, Kintsugi Beat, Poeti del Quartiere e Nabil Bey dei Radiodervish.
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da venerdì 26 a domenica 28 giugno 2026
Rutigliano (Bari)
Piazza Colamussi
Più orari
ingresso libero
Info. www.facebook.com
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