Fino al 18 luglio 2026, il Centro Europeo Ricerca Musicale (CERM) ospiterà l’Educational Program dal titolo 'Costruire Music Communities'. Un percorso gratuito rivolto a chi opera, o desidera operare, nell’ecosistema musicale contemporaneo, pensato per approfondire strumenti, pratiche e modelli attraverso cui nascono, crescono e si consolidano le comunità musicali. Articolato in quattro moduli, il programma affronta temi che spaziano dal ruolo delle community nell’ecosistema musicale alla definizione di identità e valori condivisi, dalla costruzione di una brand identity ai canali e ai touchpoint di una music community, fino ai modelli di sostenibilità dei progetti culturali.
Fino al 18 luglio 2026 a Bari è in programma ASCOLTO – Music Communities Festival, alla sua seconda edizione. Un progetto che intreccia musica dal vivo, formazione e pratiche culturali condivise, riconoscendo nell’ascolto una pratica capace di generare relazioni, conoscenza e comunità.
Il festival si articola in due percorsi complementari: stasera, 16 luglio, il Music Program, negli spazi del Teatro Kismet, mentre fino al 18 luglio è in programma l’Educational Program, presso il Centro Europeo Ricerca Musicale (CERM), con un ciclo di workshop dedicato al “Costruire Music Communities”.
Nato nel 2025, ASCOLTO è un festival che interpreta la musica come pratica culturale e collettiva. Accanto alla programmazione artistica, costruisce occasioni di formazione, confronto e collaborazione tra artisti, operatori culturali, realtà del territorio e pubblico, riconoscendo nell’ascolto uno strumento attraverso cui generare relazioni, condividere conoscenze e immaginare nuove comunità.
Il Music Program si concentra nella giornata di oggi mercoledì 16 luglio al Teatro Kismet, tra gli spazi del teatro e il suo cortile. Ad aprire alle 19:30, sarà “Bari is Listening Forward – ASCOLTO Opening Talk”, momento inaugurale dedicato al dialogo tra musica, territorio e comunità. A seguire, il live di Heith & Tarawangsawelas, progetto selezionato dalla realtà lucana Open Sound, che mette in dialogo ricerca elettronica contemporanea e tradizioni musicali sundanesi. Il programma prosegue con la performance della batterista e compositrice barese Valentina Magaletti, tra le figure più autorevoli della scena musicale sperimentale internazionale. Dalle 22:30, il cortile del Teatro Kismet ospiterà il Wicked and Wild Sound System con i DJ set di Strada, ojoo e Phieni, quest’ultimo in collaborazione con il collettivo barese Endoeso.
Iniziato il 15 luglio, fino al 18 luglio il Centro Europeo Ricerca Musicale (CERM), nuovo centro dedicato alla formazione e allo sviluppo delle professionalità del settore musicale e dello spettacolo, ospiterà l’Educational Program dal titolo “Costruire Music Communities”. La scelta del CERM come sede del percorso formativo rafforza il dialogo tra due realtà che condividono la volontà di investire nella crescita delle competenze, nella circolazione delle conoscenze e nella costruzione di reti culturali sul territorio.
Un percorso gratuito rivolto a chi opera, o desidera operare, nell’ecosistema musicale contemporaneo, pensato per approfondire strumenti, pratiche e modelli attraverso cui nascono, crescono e si consolidano le comunità musicali. Articolato in quattro moduli, il programma affronta temi che spaziano dal ruolo delle community nell’ecosistema musicale alla definizione di identità e valori condivisi, dalla costruzione di una brand identity ai canali e ai touchpoint di una music community, fino ai modelli di sostenibilità dei progetti culturali.
L’edizione 2026 si presenta in una forma diversa rispetto a quella inizialmente progettata. A pochi giorni dal lancio, una rivalutazione della graduatoria pubblica relativa al contributo comunale destinato al progetto ha modificato le condizioni economiche necessarie alla sua realizzazione, rendendo necessaria una rimodulazione del programma. Il festival ha scelto di concentrare questa edizione sugli elementi che ne costituiscono il nucleo: la programmazione artistica, la formazione e la costruzione di occasioni di incontro.
In questa direzione si inserisce la seconda edizione di ASCOLTO: un progetto che continua a investire nelle relazioni che la musica è capace di generare, offrendo uno spazio aperto, accessibile e gratuito in cui artisti, professionisti, realtà del territorio e pubblico possano incontrarsi, condividere pratiche e contribuire alla costruzione di nuove comunità culturali.
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