Maria D’Enghien, regina in catene
Teatri e auditorium
L’ANIMO DI UNA DONNA, IL CORAGGIO DI UNA REGINA
31 agosto in scena per Città Aperte 2010 la storia di “Maria D’Enghien, regina in catene”
Un programma che predilige la combinazione tra luoghi e racconti, siano essi musicali o teatrali o appuntamenti d’arte. E’ questo Città Aperte, che nella sua edizione 2010 a Taranto ha promosso il meglio del suo patrimonio lasciando molto spazio anche alle eccellenze artistiche del territorio.
E’ il caso del binomio tra APT di Taranto, organizzatrice della rassegna e il CREST, il Centro di ricerche e sperimentazioni teatrali che ormai, pur avendo sede a Taranto, in tutta Italia produce e promuove la cultura del teatro.
Dopo il successo dell’allestimento al Castello de Falconibus di Pulsano, torna così la storia protagonista delle grandi narrazioni affidate a Giovanni Guarino.
L’appuntamento è per domani, alle 21.00, in Piazza Leopardi a Mottola. In scena andrà la storia travagliata e coinvolgente di una delle donne più importanti del Sud: la principessa di Taranto, Maria D’Enghien.
Lo spettacolo “Maria D’Enghien, la regina in catene” è liberamente ispirato al romanzo omonimo di Giuseppe Russo e prevede in alcuni tratti della narrazione la partecipazione scenica e scenografica de “Li Cavalieri delli terre tarantine”, l’associazione storico-culturale fondata dal prof. Vito Maglie che si propone, ormai da alcuni anni il recupero delle tradizioni di terra jonica ma anche attività di animazione e rievocazione storica, simulando con abiti realizzati in perfetto stile medioevale giostre, tornei e battaglie che caratterizzarono la storia di questa provincia.
Tra storia e leggenda – dicono i produttori dell’evento – si ricorda la figura di una donna fondamentale per la storia e lo sviluppo di tutta la penisola salentina.
La storia prende le mosse dalla curiosità - quasi un'infatuazione - di un archivista che strappa le vicende di Maria D'Enghien all'oblio a cui sembra condannarle il rogo della Cancelleria Angioina con sede nella Villa Montesano a Nola, avvenuto per opera dei tedeschi. Realizzata nell'ambito del progetto “Teatri Abitati: una rete del contemporaneo” finanziato dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), la narrazione di Giovanni Guarino, che sarà animata da scene di duelli e combattimenti a cura de Li Cavalieri delli Terre Tarantine, è liberamente ispirata al romanzo "La regina in catene" di Giuseppe Russo, rivisitata alla luce degli studi recenti condotti attorno al personaggio di Maria D'Enghien comparsi nel saggio "Con animo virile" a firma di Raffaella Monteleone.
Studi che rendono più controversa la figura della principessa di Taranto, non più o non solo vittima delle trame di palazzo, ma essa stessa indomita tessitrice.
Musiche di Leopoldo Calò, Luci di Walter Mirabile.
Martedì 31 agosto
ore 21.00
Piazza Leopardi
MOTTOLA
Ingresso libero