da martedì 18 Agosto a venerdì 4 settembre 2026
in mostra
“LUCI LUCI LONTANE”
Lorenzo Montinaro e Archivio RitrovaTA a Palazzo Pantaleo
Dal 18 agosto al 4 settembre 2026 – Taranto
Dal 18 agosto al 4 settembre 2026, Palazzo Pantaleo a Taranto ospita “Luci Luci Lontane”,
mostra di Lorenzo Montinaro e Archivio RitrovaTA, a cura di Minuta Contemporanea.
La mostra nasce dall'incontro tra la ricerca dell'artista tarantino Lorenzo Montinaro e il lavoro
di Archivio RitrovaTA, diretto da Giovanni Talamo, e costruisce un dialogo tra materia,
immagini, memoria privata e memoria collettiva. Palazzo Pantaleo non rappresenta soltanto
la sede dell'esposizione, ma entra a far parte dell'opera attraverso la propria storia e le
memorie custodite nei suoi ambienti.
L'inaugurazione è in programma martedì 18 agosto, dalle ore 18.30 alle 21.00, alla presenza
degli artisti, dei curatori e dei rappresentanti delle realtà coinvolte nel progetto.
Ad aprire l'incontro saranno i saluti istituzionali di Mattia Giorno, Vicesindaco di Taranto,
Marcello De Paola, Presidente di Federalberghi Taranto, e Fabrizio Iurlano, Vicepresidente
della Cooperativa Archeologica Polisviluppo.
Un incontro tra materia e memoria
Al centro di Luci Luci Lontane vi è un'installazione che mette in relazione cinque opere
dell’artista Lorenzo Montinaro con le immagini provenienti dall'Archivio RitrovaTA.
L'artista interviene sulle superfici lapidee cancellando nomi, date e riferimenti biografici, fino a lasciare emergere soltanto frammenti di parole e tracce di un linguaggio affettivo. Venuta
meno l'identità individuale, quelle parole possono così appartenere potenzialmente a
chiunque.
Sulle superfici dei marmi vengono proiettate immagini provenienti da Archivio RitrovaTA,
progetto nato nel 2023 per raccogliere, catalogare, digitalizzare e preservare filmini di famiglia e memorie audiovisive del territorio pugliese. Un patrimonio costituito da pellicole Super 8 e 8mm, VHS e altri supporti analogici, nei quali sopravvivono frammenti della vita quotidiana: matrimoni, compleanni, vacanze, giornate al mare, bambini, paesaggi e gesti familiari.
Il confronto tra i materiali genera uno dei nuclei centrali dell'opera: la permanenza della pietra
incontra la fragilità dell'immagine analogica. I filmati non cercano di restituire un'identità ai
nomi cancellati dal marmo, né di ricostruire ciò che è andato perduto. Una memoria si
sovrappone piuttosto a un'altra, lasciando convivere presenza e assenza, conservazione e
perdita.
Palazzo Pantaleo come parte dell'opera
La scelta di Palazzo Pantaleo, dimora storica e sede del Museo Etnografico Alfredo Majorano,
assume un ruolo essenziale nella costruzione del progetto.
Le stanze, gli arredi e gli oggetti custoditi nel Palazzo rappresentano a loro volta tracce di vite e
di una cultura materiale sottratte alla dispersione e consegnate alla memoria collettiva. Luci
Luci Lontane si inserisce così in un luogo nel quale il tempo non è semplicemente trascorso,
ma si è sedimentato.
L'installazione trova spazio nella penombra di una stanza, dove un grande mobile antico
accoglie i marmi e le proiezioni. Il mobile domestico diventa così anch'esso parte del
racconto: richiama quei luoghi della casa nei quali fotografie, lettere, album e videocassette
sono stati conservati per anni, permettendo a ciò che era destinato a rimanere privato o
nascosto di riaffiorare.
L’installazione mette così in relazione la memoria del Palazzo, quella custodita negli oggetti,
la memoria incisa e successivamente cancellata dal marmo e quella privata impressa sulla
pellicola. Memorie diverse che si sovrappongono fino a comporre il frammento di una
memoria più ampia: quella di una città che può riconoscersi nelle immagini delle vite che
l'hanno attraversata, anche senza conoscere l'identità delle persone che vi compaiono.
È proprio nella distanza tra ciò che rimane e ciò che scompare che si colloca Luci Luci
Lontane: la proiezione non ricostruisce il passato, ma permette che torni, per un momento,
ad apparire.
LUCI LUCI LONTANE
Mostra di Lorenzo Montinaro e Archivio RitrovaTA
A cura di Minuta Contemporanea
Palazzo Pantaleo – Taranto
18 agosto – 4 settembre 2026
Inaugurazione: 18 agosto, ore 18.30–21.00
Saluti istituzionali:
Mattia Giorno – Vicesindaco di Taranto
Marcello De Paola – Presidente Federalberghi Taranto
Fabrizio Iurlano – Vicepresidente Cooperativa Archeologica Polisviluppo
Con il sostegno e la collaborazione delle realtà che accompagnano il progetto:
Regione Puglia, Comune di Taranto, Archivio RitrovaTA, A&G Guarino, Li Pupi, Dierre,
Studio Francesco Marrone & Altri, Dipierro, Polisviluppo, Museion, Museo Etnografico
Alfredo Majorano, Galeso S.r.l., Varvaglione 1921, Studio Greco – Consulenza del Lavoro,
Vetrère, Liuzzi Fine Art, Cantine Harmonia
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da martedì 18 Agosto a venerdì 4 settembre 2026
Taranto
Palazzo Pantaleo
Corso Vittorio Emanuele II
ore 18:30
ingresso libero
Info. 3928783002
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